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sabato 20 agosto 2011

BREVE NOTA BIOGRAFICA DI FABRIZIO FATTORI A CURA DI ALESSANDRO SPADONI GIORNALISTA E CRITICO LETTERARIO

BREVE NOTA BIOGRAFICA DI FABRIZIO FATTORI A CURA DI ALESSANDRO  SPADONI




È sempre difficile riassumere in breve spazio la storia di un uomo. Un'operazione quanto mai complessa. Se poi invece ci mettiamo a descrivere le esperienze di una persona che ha sempre desiderato andare oltre le comuni convenzioni e costruire una dimensione umana del tutto propria e originale, allora la faccenda si fa ardua. Fabrizio Fattori nasce a Pesaro il 12 novembre 1959, sotto il segno dello scorpione, stesso anno in cui nascono i registi Ferzan Ozpetek e Luc Besson e gli attori Toni Servillo e Sergio Rubini. Un fatto fortuito e sicuramente di poco conto, ma comunque curioso, indicativo della buona stella che ha sempre condizionato e guidato la linea espressiva di Fabrizio Fattori. La sua adolescenza e la prima giovinezza la trascorre tra i banchi di scuola e la passione per la moto, seguendo le orme del padre che gli fa conoscere l'ambiente delle gare e il gusto di vivere a contatto con tecnici motociclisti e altri corridori. Dopo uno sfortunato incidente che lo obbliga a stare fermo per un anno, Fabrizio Fattori lascia perdere il mondo dei motori e si appassiona, quasi per caso, alla musica, dopo essere stato per la prima volta alla Baia degli Angeli nel 1975. Da questo momento in poi tutto cambia per lui. Non è solo un'infatuazione momentanea la sua, ma una chiara esigenza di mettere in luce le sue potenzialità e le sue possibilità creative. Dopo una breve periodo trascorso a fare la gavetta presso emittenti radio locali, inizia nel 1976 al Papillon Club il suo percorso artistico che lo porterà ad arricchire sempre di più la sua professionalità fino a diventare uno dei D.J. più conosciuti in Italia ed all'estero. Dopo la parentesi al Papillon Club conclusasi nel 1977, Fattori lavora al New Club dal 1977 al 1979 e poi al Lady Moon dal 1979 al 1981. Il 1981 è un anno importante per Fabrizio in quanto inizia a lavorare al Boomerang club. Qui conosce i più grandi D.J. del momento tra cui Mozart, Rubens, Baldelli, TBC, CiccioMix, Meo, Pery, Ebreo, Spranga e Beppe Loda: gente esperta che conosce il mestiere e contribuirà al completamento formativo del pensiero musicale di Fabrizio Fattori. Qui la sua passione per la musica e per le differenti modalità espressive del suono, matura e si condensa in una forma compiuta. La sua esperienza presso il Boomerang club dura fino al 1985 poi inizia a girovagare per l'Italia e all'estero (Austria e Germania) e ad esibirsi nei locali più famosi dell'epoca quali il Big Club (Torino), Arena Club (Padova), Amnesia Club (Terni) , Manila (Firenze) , Chicago Club (Bologna), Melody Mecca (Rimini), Typhoon (Brescia) , Cosmic Club (Verona) , Boom Boom Club (Germania), Afromeeting (Austria) solo per citarne alcuni. In questo periodo si affina sempre più la sua cultura e il suo gusto musicale e ad inizio degli anni novanta è pronto a fare il grande salto qualitativo, a livello creativo. Dal 1991 al 1998 infatti lavora al Verve Club di Calcinelli, dando alla sua musica un'impronta funky e brasil che caratterizzerà il suo lavoro e sarà il segno inconfondibile del suo stile musicale e delle sue produzioni future. Nella sua carriera si registrano una quantità enorme di dischi sia come solista che in partecipazioni varie. Il primo è datato 1980 e porta il titolo "Melodj Party 3": è una raccolta di brani inediti incisi con la collaborazione di Alfiero Cesarini e il compianto Dj CiccioMix. Il successo in campo discografico comunque lo raggiunge nel 1986 con il brano BARA HUM BA, tratto dall'album APPUNTI D'AFRICA edito Lombardoni, che nel giro di poco tempo scala sia le classifiche italiane che internazionali, imponendosi come espressione di un nuovo ritmo che affonda le sue radici nella tradizione "ethno". Da allora Fabrizio Fattori continua la sua ricerca musicale e ad arricchire la sua produzione artistica tentando diverse contaminazioni sonore e non rassegnandosi ad una visione stereotipata della scena pop e dance. Si fa anche promotore e produttore discografico di diverse etichette indipendenti con significativo successo. "The New Aphro 4 New Generation" è iniziato come un progetto innovativo rivolto in particolar modo ai giovanissimi, in realtà è poi diventato un marchio di qualità non solo per loro ma anche per tutti coloro che sono alla ricerca di sonorità estreme, avvalendosi della collaborazione dei più importanti Deejay Afro della scena europea, mentre "Musica Nuova Emozioni Nuove" al suo debutto con il "Volume 1" conquista in breve tempo la vetta delle classifiche della World Music, anche esso è diventato come "The New Aphro 4 New Generation", un marchio di qualità con sonorità più melodiche. Ma Fabrizio Fattori non abbandona mai il mondo delle discoteche e delle esperienze dal vivo. Nel 1999 la sua strada lo porta al Jamaè, dove è stato "Resident" in consolle con i Deejay Ebreo, Meo e Pery per poi arrivare al Mamamia dal dicembre 2004, fino al 30 settembre 2006. Dal 7 ottobre del 2006 con lo stesso staff e con gli stessi compagni di lavoro è Dj resident all'Odissea. Dal 2007 Fabrizio Fattori è "Resident" al Mamamia. Tra le sue ultime esperienze va annoverata anche la conduzione di un programma radiofonico di successo a Radio Icaro (Rimini) chiamato World Music F.M., in collaborazione con Deejay Meo e Fabrizio Inti come regista, programma che si avvale anche di un podcast internazionale dove è possibile scaricare di settimana in settimana le nuove puntate. Inutile dire che questa è solo una piccola parte di tutti i progetti e gli eventi che hanno caratterizzato la vita di Fabrizio Fattori: un artista in continua evoluzione che ha inteso la sua esistenza come una continua esplorazione della musica cercando di afferrarne il senso e il significato più profondo attraverso contaminazioni etniche. Un uomo che ha sempre voluto proporsi al grande pubblico con coraggio e umiltà lavorando per creare un suono che fosse non solo distintivo del suo modo di "essere Deejay", ma anche capace di offrire emozioni inaspettate e coinvolgenti, emozioni nuove!
Alessandro Spadoni Giornalista e critico letterario 




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