Visualizzazioni totali

CERCA NEL BLOG


FANS PAGE FACEBOOK

FANS PAGE FACEBOOK


GIOIA LOMASTI FANPAGE

lunedì 22 agosto 2011

Passaggio: La melodia del quotidiano in Gioia Lomasti a cura del giornalista Alessandro Spadoni


Passaggio

Gioia Lomasti
  
Poesie e raccontiItalia 2008 
220 pp.PRIMA EDIZIONE2008
ISBN 078-88-587-0105-0
Gioia Lomasti è l'artefice di una dolce, fragile architettura del cuore che raramente capita di


leggere e che ci suggerisce un altro modo di vivere, di cogliere le cose, gli eventi, anche quelli più tragici. Un sogno dolcissimo che sa rendersi concreto e reale come è nella natura stessa del progetto di aiuto all'associazione onlus "Amici di padre Gorini" pro missioni e ad altre iniziative a scopo benefico a cui ogni provento del libro è devoluto. Una lezione di vita oltreché di vera poesia.




Passaggio: La melodia del quotidiano in Gioia Lomasti 

Prima che il tempo possa rapirne i contorni/ e lascio ombre che addentrarsi lievi.../ S'addensano in passi di cui tempo/ si ferma al passaggio.../ del passaggio al restarne luce di ieri... Nulla è scontato nella poesia di Gioia Lomasti. Tutto è rigorosamente al suo posto. Ogni sillaba, ogni lemma, ogni verso si trova in quella determinata posizione perché è lì che deve stare per creare il giusto effetto sonoro, la giusta vibrazione dell'anima. C'è struttura, metodo, attenta analisi della melodia, del ritmo nei versi intensi e mai scontati della Lomasti, senza scadere nell'artificio retorico. Il suo labor limae tende inesorabile verso un'asciugatura sistematica dell'evento descritto per permettere al lettore una completa e avvolgente lettura, lontana da filtri e punti di vista. In questa raccolta c'è una poetica del quotidiano che emerge con chiarezza e rara limpidezza, vengono cantate le vicende più umili e dimesse, quelle dei sentimenti più veri e umani: l'amore per i propri cari, per le persone a noi vicine, per la vita intesa come libero scambio, reciprocità e non violento antagonismo.
La delicatezza di Gioia Lomasti è sorprendente, lascia quasi senza fiato: "Corpo assopito...\ Ne vedo il destino\ la fine del canto\ che tu m'hai insegnato,\ dolore di sguardo\ carpire il mio cuore" (Addio ai Nonni) e non permette alla finzione di prendere piede. Lo impedisce il verso breve e scarno, il gioco sillabico carico di dolente musicalità, la ritmica cadenzata, quasi fosse il suono di una campana durante il Vespro. Il libro strutturato in cinque passaggi, cinque momenti che si richiamano a vicenda l'uno all'altro, è una sorta di diario di anni e di ricordi lontani che si susseguono senza sosta e aprono orizzonti inaspettati, viaggi dell'anima: "Anima vagabonda\ ferma sul ciglio d'un mistero\ carpir che d'estro accinse\ che irta poi si spinse,\ di vetro che s'infranse\ preludio di pianto,\ dentro a te si spense\ come un soffio\ al suo canto" (Lacrima). Qui vive ed è presente la tematica delle piccole cose, del sentimento dimesso eppure sempre pulsante che ricorda la lezione dei crepuscolari, di quella poesia che non ama il frastuono, l'esibizione, ma si ripiega su se stessa a trovare il vero senso dell'esistere, del nostro esserci.

A cura del giornalista Alessandro Spadoni  (19-03-2009)


E’ VIETATA LA RIPRODUZIONE E LA DIFFUSIONE DI STRALCI O DELL’INTERO ARTICOLO SENZA IL PERMESSO DELL’AUTORE



Nessun commento:

Posta un commento

Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

info@vetrinadelleemozioni.com