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sabato 22 ottobre 2011

INTERVISTA SULLE NOTE MUSICALI E L' ASTROLOGIA TENUTA DA ALESSANDRO D'ANGELO AD EMANUELA PELOSI

Emanuela Pelosi
§ Salve Emanuela!  Come va dopo tanti anni di studi? So che hai studiato musica per vari anni adoperando il pianoforte. Lo hai fatto poiché ti piace veramente?
E.P.Sì, la passione per la musica è stata sin dall'infanzia, mi affascinava il suono e capire come poterlo riprodurre, la magia di conoscere il segreto per suonarla. Ho studiato tanti anni e suonato in orchestre e anche a solo, il mio strumento e' il clarinetto, insolito, specie trent'anni fa per una donna... oggi non suono più per varie vicende accadute, ma in fondo oggi so che la mia strada è un'altra ma... "impara l'arte e mettila da parte".

§ Sono a conoscenza che t'interessi e ti piace anche lo studio dell'astrologia. Come riesci a  "sposare" queste due conoscenze?
E.P. Trovo che vi siano molte somiglianze, sia strutturali che energetiche, e poi che abbiano entrambe come fine ultimo e piuì elevato quello di aiutare ad armonizzare noi stessi, ma sono degli strumenti bellissimi da usare per l'uomo e per la propria guarigione interiore. Lo studio dell'astrolgia per me oggi ha preso il posto degli studi musicali e più vado avanti e più questo lo riscontro nella pratica, la prima cosa che mi viene in mente è lo studio delle carte armoniche.

Alessandro d'Angelo
§ Quindi conosci gli studi fatti  sulle sette note musicali e le  influenze planetarie ?
E.P.: Ne ho sentito parlare ed ho letto qualcosa in merito, la cosa mi ha molto incuriosito anche perché ho letto scritti di diversi studiosi e ognuno ha una sua propria visione , credo che approfondirei  anche io i miei studi in merito.

§ A quanto pare gli antichi pitagorici affermavano che al Sole corrisponde la nota  "MI", alla Luna  "LA", a Mercurio il  "SOL", a Venere la nota  "FA", a Marte il "RE", a Giove sarebbe conforme la nota  "DO" e al pianeta Saturno  il "SI". Tu cosa varieresti  su queste antiche affermazioni? 
E.P. : "Che dire.... Se mi citi le sette note così senza una tonalità mi viene da prenderle in considerazione in base alla scala di "DO" maggiore e sempre in riferimento a questa ti dico che istintivamente io sento nel "SOL" il pianeta Marte , "SOL" è la nota che spicca maggiormente nella scala di  "DO" maggiore , è la quinta nota che in musica è definita la dominante, chi più di Marte è un pianeta che vuole dominare?   Darei invece a Saturno il  "DO"  in quanto Saturno, pianeta che getta le basi, lento e solido, saggio e longevo regge tutta la strutta... Il  "DO" come prima nota della scala è, appunto, la base anch'essa da cui partire .
Come puoi notare le mie unioni tra nota e pianeta sono fatte in base alla funzione di una nota nel suo contesto musicale (ossia scala in una determinata tonalità) e dall'altra parte in base alla qualità del pianeta in senso evolutivo nella vita di una persona".

§ I simboli possiedono vari  piani di lettura. Alle note s'associano rapporti numerici e metodi di scrittura; a volte  non  immediatamente esoterici o percettibili. Tu cosa ne dici?
E.P. Dico che viviamo in una realtà cui tutto è collegato e tutto diventa uno in una visione olistica, sono tutte sfaccettature della stessa energia che servono a noi per vederne le varie facce. Io credo  che ogni cosa possieda il suo lato esoterico ... ma bisogna saper "leggere".

§ Tu cosa pensi di questo modo di definire le note musicali?
E.P.: Giorgio Costantini, che oltretutto conosco personalmente e, quando suona dalle mie parti ascolto sempre con molto piacere, usa un metodo ancora diverso dalla classificazione antica, lui fa un lavoro interessante specie in questo momento, ricerca la comunanza in base alla frequenza del suono, che e' presente ovviamente nelle note musicali ma anche nel campo energetico dei pianeti. Sì, mi piace questa visione.

10 commenti:

  1. Che bello leggervi!!! Non conosco la musica, ma studio anche io l'astrologia e credo che la musica sia come le altre energie che viaggiano nel cosmo qualcosa che si può associare ora ad una ora all'altra... E' qualcosa che vibra, è viva, come tutto quello che ci circonda e di cui siamo fatti... Tutta la mia ammirazione Alessandro ed Emanuela... Siete due persone che quando si incontrano se ne deve fare tesoro!!! Un abbraccio a tutti e due!!!

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  2. Maria Antonia Carboni ha scritto quanto segue: "Bellissima intervista..Non so niente di Maria Antonia Carboni ha scritto quanto segue: "musica ma capisco l'assonanza tra questa e l'astrologia.. Sono energie vive vibtanti che si incontrano in perfetta sintonia credo... E cmq sono davvero coinvolta in quanto so che siete due bellissime persone in grado di capire, sentire queste vibrazioni..."

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  3. esiste davvero un legame così profondo tra musica e pianeti? pare di si e forse questo riesce a spiegare perchè alcuni hanno la capacità di esprimere attraverso le note emozioni e stati d'animo e altri no. un campo di indagine affascinante dove questi codici diversi, numeri, musica, astri, si intrecciano e si incontrano.(Rosangela)

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  4. ..sono materie che non conosco..per cui posso solo..dire..complimenti ad entrambi..E' tutto molto interessante..L'abbinamento note e musica..è affascinante..
    Donatella Viola

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  5. Concordo pienamente con l'affermazione di Emanuela che sostiene che tutto sia collegato. Trovo che la musica sia una delle maggiori espressioni della creatività e quindi si tratta senz'altro di uno dei migliori strumenti che l'Uomo ha a disposizione per realizzarsi e per evolvere. Riguardo al suo collegamento con l'astrologia non posso dire più di tanto visto che conosco solo le nozioni base di questa materia, ma appunto perchè credo che tutti siamo parte della stessa Grande Energia credo sia assolutamente vero.
    Donatella Raggini

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  6. Difficile dare un'opinione se non si conoscono le materie, ancora di più se si pensa che hanno trattato questi argomenti autori del calibro di Gurdjieff Ouspensky o Rol.
    Dal mio mirocosmo posso solo dire che leggerVi fa bene all'anima e mi fa venire la voglia di crescere. Grazie. Chiara

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  7. Che dire … Emanuela non la conosco, ma dal viso radioso e vispo posso solo dedurre che sia una persona molto curiosa della vita vista nella dimensione dei “perché”.. del “come tutto è fatto e funziona”.
    Mentre conosco bene e stimo Alessandro, persona brillante e molto colta ( scusa Ale se ancora una volta non ho mantenuto la parola data, ti verrò a far visita appena mi è possibile ).
    Vorrei dire nel mio piccolo la mia …. si sa che tutto in natura si riconduce a note( suoni ) numeri ( misure) , colori ( sfumature), pianeti e così via … la cosa in cui meno si riesce, è capire il meccanismo che li aziona li fa confluire e interagire.
    È bello sapere che persone come Voi ( Emanuela e Alessandro) si interessano, studiano, e misurano su queste tematiche per me arcane ma che desidererei comunque poter solo sfiorare in comprensione..
    Bella questa pagina, belle le tematiche proposte, complimenti vividi ad entrambi e un forte incoraggiamento a continuare.
    Un saluto a sempre
    Sorayha

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  8. Intervista molto interessante, non ho conoscenze astrologiche per poter abbinare una nota a ciascun pianeta, ricordo, però, che il compositore inglese Gustav Holst (1874-1934) ha composto una suite orchestrale "The Planets" (I Pianeti), in sette movimenti, che prende spunto dalla sua passione per l'astrologia e la teosofia:
    1. Mars, The Bringer Of War (Marte, il portatore di guerra)
    2. Venus, The Bringer Of Peace (Venere, il portatore di pace)
    3. Mercury, The Winged Messenger (Mercurio, il messaggero alato)
    4. Jupiter, The Bringer Of Jollity (Giove, il portatore di gioia)
    5. Saturn, The Bringer Of Old Age (Saturno, il portatore della vecchiaia)
    6. Uranus, The Magician (Urano, il mago)
    7. Neptune, The Mystic (Nettuno, il mistico)

    Ancor più interessante sarebbe sapere che tonalità ha dato Holst a ognuno dei sette movimenti della suite.
    Io, da profano, darei a Giove la tonalità di Do maggiore, proprio perché è il più grande pianeta del sistema solare.

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  9. Interessante,e' bello essere un tutt'uno con i pianeti cosmici, e la musica vibrante ed armonica,complimenti ciao

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  10. Io non mi intendo di musica e di nulla, ho alcune percezioni extrasensoriali che ho impiegato nel campo della ricerca usando una sorta di scrittura automatica numerico/geometrica che mi ha suggerito il collegamento tra chakra/pianeti/colori, posizionati attorno al cerchio per poter leggere poi sia i suoni che i colori ed il simbolo di Dio o del tetragrammaton dell'alfa ed omega che s nota nei giorni della settimana escludendo la domenica, giorno del sole superiore/inferiore etc...

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