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mercoledì 29 febbraio 2012

L'Autrice Michela Zanarella intervistata per vetrinadelleemozioni.com da Gioia Lomasti

MICHELA ZANARELLA


1- A che età hai cominciato a scrivere?

Ho iniziato a scrivere nel 2004, dopo un tragico incidente stradale. Questa dolorosa esperienza mi ha avvicinato alla scrittura e mi ha permesso di liberare in parole tutta la negatività di un momento così complesso per la mia esistenza. Non è stato facile mettere su carta le mie emozioni contrastanti, però mi sono lasciata guidare dalla Poesia.



2- Come scrivi le tue opere, su carta o col computer?

Scrivo prevalentemente con il computer, anche se devo dire che a volte mi capita di scrivere ovunque ci sia uno spazio da poter riempire.


3- I testi escono di getto o li elabori?

I testi escono quasi sempre di getto, difficilmente li elaboro, la Poesia è quella fulminea esigenza che mi trascina in una dimensione unica e indescrivibile, un limbo intoccabile.

4- Qual è la tua atmosfera ideale per la scrittura?

Ho bisogno di silenzio e tranquillità per comporre, devo avere la mente elastica e completamente libera, in uno stato di solitudine e alienazione dalla realtà.


5- In una parola, cos’è per te la scrittura?

La scrittura è la mia libertà, quel mondo che mi fa sentire viva ed autentica, la poesia è quella voce umile e spontanea che mi fa vibrare di sensazioni ed emozioni.


6- Cosa traspare dalle tue poesie?

Dalle mie poesie traspare una grande timidezza, la necessità di rivelare quei valori indispensabili all'esistenza, come il rispetto, l'amore, l'amicizia.
Non nascondo nulla, esprimo gioie e dolori con la massima trasparenza.

7- Perché, secondo te, la poesia ha minor pubblico rispetto alla narrativa, tanto da esser considerata di nicchia?

Perchè pensano che la poesia sia solo ed unicamente uno sfogo romantico ed individuale, non capiscono che questa forma di scrittura, se autentica, è il primo contatto che l'individuo ha con situazioni al di sopra di questa realtà.

8- A tuo parere, cosa occorre per diventare un bravo scrittore?

Una conoscenza infinita, una sensibilità universale, un contatto ed una interpretazione immediata con la realtà contingente.

9- Hai nuovi progetti in cantiere? Puoi svelarci in esclusiva delle news?

Ho molti progetti che non riguardano solo ed esclusivamente la poesia, anche se vi devo confessare, che tutti i giorni sono "piacevolmente costretta" a scrivere poesia, perchè senza di essa la mia vita non avrebbe il significato che ha. Il mio primo romanzo è al termine e tanti eventi sono già in programmazione, non ultimo un testo per il teatro.


10- Tra poesia e narrativa, cosa scegli e perché?

Tra poesia e narrativa scelgo la poesia, perchè è la forma espressiva che sento più vicina al mio modo di essere.

11- Cosa pensi delle pubblicazioni indipendenti che non fanno capo ovviamente ad una casa editrice ma all'auto pubblicazione?

E' una grande opportunità autopubblicarsi senza vincoli editoriali, però nel mio caso ho sempre preferito affidarmi ad una casa editrice.


12- Cosa pensi dell’editoria a pagamento?

L' editoria a pagamento hai suoi lati positivi e negativi, non è una garanzia di successo e diffusione dell'opera, l'unica certezza è credere nel valore della propria scrittura.

13- Hai pubblicato libri con contributo? Se si, c’e’ stata molta più promozione e che tipo di promozione rispetto al pubblicare a costo nullo?

Ho pubblicato libri con contributo, ma non sempre questo mi ha consentito di avere maggiore promozione. Non tutte le case editrici hanno a disposizione le capacità per un buon marketing editoriale.


14- Elencami i libri che hai pubblicato con titolo e un aggettivo.

Ho pubblicato sei libri: "Credo" ed. MeEdusa si può definire spontaneo, "Risvegli" ed. Nuovi Poeti, nostalgico, "Vita, infinito, paradisi" ed. Stravagario, spirituale, "Convivendo con le nuvole" ed. GDS, sognante, "Sensualità"  Sangel Edizioni, romantico,"Meditazioni al femminile" , Sangel Edizioni, intimo.

15- Cosa pensi del mondo virtuale riguardo alla promozione dell'arte?Ritieni che internet sia un buon strumento di visibilità ?

Il mondo virtuale è un canale molto valido per la diffusione dell'arte, ritengo che intenet faciliti i rapporti umani e professionali, offrendo quella visibilità di cui un autore ha bisogno per farsi conoscere nel mare magnum della letteratura.


16- Hai un sogno nel cassetto?

Mi farebbe piacere in un futuro non molto lontano che qualche regista realizzasse un film dal mio romanzo, chissà, magari potrebbe non rimanere solo un sogno.

Ringrazio Michela Zanarella per questa intervista.

A cura di Gioia Lomasti per vetrinadelleemozioni.com

1 commento:

  1. Verissimo, il vero scrittore e il vero poeta, scrivono sempre di getto. Niente e nessuno devono ostacolare i loro pensieri, quelli nascosti nella parte più profonda della loro anima. Basterà la libertà delle parole e dei nostri pensieri, e con la giusta capacità riusciremo a realizzare il libro della nostra vita.
    Antonio Agosta

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