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martedì 29 maggio 2012

Recensione di "Niente parole d'amore per un fucile" di Cesare Oddera - a cura di Marco Nuzzo


Più che di poesia intesa nel significato semantico del termine, Cesare Oddera, nella sua silloge "Niente parole d'amore per un fucile" tenta l'uso della parola come mezzo per aprire porte ove il punto cardine è il dire stesso. È un cantastorie, Oddera, un po', forse, per similitudine e stile, paragonabile al compianto De Andrè, sebbene i temi trattati in suddetta silloge siano molto ben diversi da quelle del grande cantautore. A farla da padrona è il tema del sentimento, del Pathos inteso come forza regolatrice dell'animo umano. 

CESARE ODDERA
NIENTE PAROLE D'AMORE PER UN FUCILE
CFR EDIZIONI
ANNO 2012

domenica 27 maggio 2012

Tre storie fiorentine e altre storie di Angelo Coco (ViaIndustriae Edizioni, Foligno, aprile 2012. Pubblicazione a cura del Comune di Trevi), vincitore del premio Corinna Angelucci



Dalla postfazione al volume “Tre storie fiorentine e altre storie” di Angelo Coco
(ViaIndustriae Edizioni, Foligno, aprile 2012. Pubblicazione a cura del Comune di Trevi), vincitore del premio “Corinna Angelucci”.



La ventura casuale di un concorso letterario mi ha permesso di accostarmi all’opera di Angelo Coco, poeta già affermato anche se poco noto, vincitore di diversi premi in varie parti d’Italia. Già dalla prima lettura ho percepito una felice sintonia con i suoi versi e ne ho tratto, soprattutto, la convinzione di trovarmi di fronte un autore maturo, dotato di una ben precisa “cifra” poetica.
Ci sono molteplici luoghi nella poesia di Coco tanto da poterla definire una poesia itinerante, che si nutre e si plasma di queste mutevoli esperienze spaziali. Così ci vediamo trasportati da Firenze a Venezia, da Roma a Bologna, da Berlino alle Highlands scozzesi, come se ci trovassimo dentro il memoriale di un instancabile viaggiatore.

Fondazione Onlus Alvise Marotta

Il padre di Alvise Marrotta, Umberto e altri suoi amici e conoscenti hanno deciso di dedicare a questo ragazzo così sensibile e fragile, una Fondazione.
Come tutte le “Creature” dell’uomo, anche la Fondazione ha avuto, ed ha una sua vita, un suo sviluppo.
La sua vita è data dal tempo che scorre e dai progetti, sviluppo, che porta a termine, o mette in opera.
Con un piccolo budget iniziale abbiamo iniziato progetti “grandi”, con uno sguardo verso il disagio giovanile, e psicologico, e uno sguardo verso altre esigenze, sempre nel ricordo di Alvise.

La nostra Missione è di crescere sempre più con i progetti da noi realizzati. Aiutare chi ha bisogno di essere aiutato: continuare il progetto di “vita” di Alvise, che sognava un mondo migliore.

La Fondazione Alvise Marotta Onlus, in un momento così delicato che vede molte persone uscire di scena a causa della crisi economica coinvolgendo nel dramma famiglie ed aziende ha deliberato di donare mille copie dei libri della Collana Alma, che tratta tematiche inerenti al disagio esistenziale. Il libro, scelto fra gli otto disponibili, sarà inviato in dono alle prime mille persone che sottoscriveranno il cinque per mille in occasione della presentazione dei redditi, facendo poi pervenire entro il 20 luglio p.v. l’allegato modulo, debitamente compilato alla segreteria della Fondazione, anche a mezzo fax 041 6396619. La Collana AlMa è stata sinora distribuita in oltre dodicimila copie e ha all’attivo otto pubblicazioni:
1 – Abbiate fede…il domani sarà meraviglioso, Alessandro Bon;
2 – 66 domande sui disturbi dell’umore, Marco Saettoni;
3 – Melodie nel silenzio, Rossana Fazzini;
4 – In una sera di novembre, Alessandro Bon;
5 – Il buio nell’anima, Raffaele Sivolella;
6 – Il nulla ed il suicidio giovanile, Vitina Maioriello;
7 – Il disturbo bipolare, Gioia Nibbio;
8 – C’è posta per Te, Umberto Marotta.

La bella e la voce - Casa Sanremo - Anime Innocenti di Mauro Fornaciari



La bella e la voce  Casa Sanremo - Anime Innocenti del cantautore Mauro Fornaciari
17 febbraio 2012 Sanremo

Maristella Angeli - Trottole di vento - Edizioni Tracce 2012


Per richiedere il libro in contrassegno invia una 


Maristella Angeli
Trottole di vento

Edizioni Tracce, 2012
Poesia collana "Magister"

pp. 112





PREFAZIONE
A cura della poetessa Ninnj Di Stefano Busà

Sicuramente si tratta di una tappa decisiva per Maristella Angeli.
Suppongo che questa raccolta: “Trottole di vento” rappresenti un capitolo determinante per la sua personale vicenda lirica, certamente, non solo per le immagini liriche fin qui apportate, quanto per la novità e la consapevolezza di un percorso letterario che riconosce la necessità di essere un linguaggio dei sensi: stile, temi e tensioni inclusi in un repertorio che ne fa un autentico valore e matrice ispirativo-comportamentale della sua interiorità
Da questa raccolta possiamo immaginare il percorso dell’autrice, un itinere svelto e in assolta coerenza con quelle che sono le sue forze, i suoi stimoli, le sue asperità interiori, la sua sensibilità, la sua storia personale, di donna, figlia, moglie.
È un libro che sa realizzare felicemente alcuni nuclei linguistici e porli in dirittura d’arrivo per altre e più intense sortite editoriali.
In questa silloge si ritrovano i sentimenti, le emozioni, le amicizie, gli affetti familiari, la solidarietà, l’amore per i suoi cari, per i luoghi della sua infanzia.
Tutto può essere poesia, con quel tanto di distacco che può dare una pennellata di gioia e di malinconia, di memoria o di sensi. Vi sono figure e immagini che dominano i paesaggi, si stagliano alti nell’atmosfera memoriale, come ad es. il ricordo della madre: ”batte il tempo/ impercettibile ai sensi/ in dimensioni divine/ oltrepassa cortine e barriere/ in sospensione/ nell’etere/ là ti ritrovo mamma.” o in questo frammento bellissimo in cui si evince la pacatezza del quotidiano, in un abbandono più sereno e perciò “il pensiero si adagia/ e riposa”.

venerdì 25 maggio 2012

Vetrina delle Emozioni presenta il cantautore Marco De Luca



Marco De Luca, cantautore di Atri in provincia di Teramo,esordisce nel 90' con il gruppo dei Sine, con i quali propone musica propria e cover dei Cure, per lui band di grande ispirazione.
Agli inizi del 2000 il suo gruppo si scioglie e continua la sua attività da solista,dirada i live e si concentra sulla scrittura di nuovi pezzi e così nel 2006 esce STANZE REMOTE, album sperimentale dalle sonorità new wave anni 80', autoprodotto e realizzato interamente da solo nello studio di casa sua.
Nel 2008 esce l'EP DUE altra auto-produzione, realizzata insieme ad altri musicisti,che vede lui alla voce,chitarre e arrangiamenti al computer insieme ad un bassista,batterista e percussionista, l'album tende più al pop,con sonorità più aperte ed orecchiabili ed è stato trasmesso da  diverse web radio. Attualmente ha in progetto la realizzazione del suo terzo lavoro.

Discografia:
STANZE REMOTE (2006)
DUE EP (2008)

EP DUE, disponibile su vari siti

Contatti:

L'EP è scaricabile a questo link:

giovedì 24 maggio 2012

Valter Fornasero - Nannarella


Parole e Musica di Valter Fornasero

SI PRESENTA L'OPERA AAVV DEL PRIMO CONCORSO DI POESIA 2011 - TREBBI DI POESIA ALLA PUBBLICA ASSISTENZA DI RAVENNA - LA SOLIDARIETA'

SI RINGRAZIA IL COMUNE DI RAVENNA
 E
 LA PUBBLICA ASSISTENZA
DI RAVENNA

UN GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI 


NEL CASO VENGA FATTA RICHIESTA DELL'OPERA AAVV
I PROVENTI 
SARANNO DEVOLUTI INTERAMENTE
ALLA PUBBLICA ASSISTENZA ONLUS DI RAVENNA
VETRINADELLEEMOZIONI.COM SI RENDE DISPONIBILE 
ALL'INOLTRO  DI RELATIVE RICHIESTE
ALL'ASSOCIAZIONE

INFO ORDINI

INTRODUZIONE

TREBBI DI POESIA ALLA PUBBLICA ASSISTENZA
RAVENNA


Fare incontri di poesia alla Pubblica Assistenza, di certo e' un'idea originale non priva comunque di legami logici. La poesia è l'espressione letteraria che più' condensa i nostri stati emotivi. Ogni parola in poesia diventa ritratto di ascolto profondo, ogni parola matura i sentimenti e spinge alla ricerca di parole nuove. La poesia aiuta a creare uno spirito forte. Le persone che si dedicano al volontariato devono avere forza d'animo, generosità, altruismo: buone virtù morali da mettere al servizio dell’impegno civico. E' così che l’uomo di qualità si trasforma in buon cittadino. Non basta star dentro la comunità per essere cittadini. E’ il modo in cui si sta dentro la comunità che rende cittadini. In questo tempo c'e tanto bisogno di comunità, tanto bisogno di sentire circolare buoni sentimenti e maggiore spirito pubblico. La poesia ci aiuta, propone pensieri profondi e ci rende più umani. " Restiamo umani " diceva Vittorio Arrigoni " voglio essere ricordato per i miei sogni ". La solidarietà è infatti responsabilità, ma e' anche creatività. Come fu creativa l'esperienza dei " trebbi poetici " con l'idea di portare la poesia nel popolo, nelle piazze, nei luoghi dell'incontro. Leggere poesie nel garage delle autoambulanze, in autunno, riscaldati da buono e semplice cibo è stata davvero una esperienza originale. Non abbiamo cercato i perché. Leggere poesie è bastato per creare il clima giusto della convivialità, della conoscenza attraverso i sentimenti. Se questo è stato il primo concorso di poesia della Pubblica Assistenza le intenzioni sono dunque buone, attendiamo la seconda rassegna per incontrarci.
                                                                                             
Giovanna Piaia

(Assessora ai Servizi Sociali, Sanità, Diritti degli Animali, Casa, Volontariato, Politiche e Cultura di Genere al Comune di Ravenna)


1981-2011: LA PUBBLICA ASSISTENZA DI RAVENNA COMPIE 30 ANNI

Da allora la nostra Associazione ha compiuto passi da gigante.
Numerosi sono stati i volontari che hanno prestato un po’ del loro tempo a beneficio della collettività, tanti sono quelli che ancora oggi sono presenti, di questi moltissimi sono giovani.
Fra le molteplici iniziative che, per valorizzare al meglio questo nostro compleanno abbiamo realizzato, tutte nel segno dell’assistenza sanitaria, una si distingue dalle altre.
Organizzare un concorso di poesia non era scontato ne usuale in un ambiente come il nostro fatto di pazienti ed ambulanze, ma Volontariato, Solidarietà e Poesia ci sono sembrati subito tre argomenti che tra loro si tenevano, e si tengono, benissimo.
Volontariato, solidarietà e poesia sembrano sentimenti, tanto sono intimamente nascosti e soggettivi, per dirla semplicemente vengono tutti dal di dentro.
Mossi forse dalla stessa dolcezza di sguardo verso i nostri simili.
Vogliamo ringraziare quanti hanno partecipato con la loro fatica al nostro 1° concorso poetico e rivolgiamo i nostri complimenti a quelli che maggiormente si sono distinti, che la giuria composta dai Sigg. Anna De Lutiis, Giovanna Piaia, Paolo Borghi, Pierluigi Canestrari e Dario Bartoletti ha voluto premiare con la seguente motivazione:
“abbiamo deciso all’unanimità di scegliere come prima classificata la poesia “Mentre” di Tamara Cavina.
Prima di tutto abbiamo rilevato la pertinenza del tema: La solidarietà
In seguito, con un'attenta analisi, abbiamo sottolineato il progressivo avvicinarsi del protagonista a chi chiedeva aiuto; un'avvicinarsi quasi fisico come indicano le parole “odoro” la tua vita-, una distesa di candida neve su cui restano impresse impronte pesanti come il dolore che l'atro ha sofferto. Pure, la vicinanza, la mano tesa, per un momento si trasformano in una "luce come una lama", un guizzo che illumina la tristezza dell'altro, un raggio insperato come l'amicizia e la solidarietà offerta. Infine l'abbraccio che scalda entrambi i cuori:di chi da e di chi riceve, perché un gesto di solidarietà dona gioia alla persona a cui è indirizzata ma gratifica e fa sentire leggero chi lo fa "non sono ancora ali/ma un'idea di volo", l'immagine di una solidarietà che si diffonde nella speranza di toccare il cuore di un numero sempre maggiore di persone.
Abbiamo altresì deciso di ricordare con una menzione speciale ,per la particolare importanza del tema affrontato, “Estate Siciliana” di Massimo Manzoli.

Un ringraziamento a quanti ci hanno aiutato in questa piccola cosa ed in particolare alle Autorità, Associazioni, Enti e singoli cittadini che ci hanno sostenuto nello svolgimento delle iniziative per il 30° compleanno.

                                      Dino Guerra
Dario Bartoletti





IMPAGINAZIONE TESTI
A CURA DI GIOIA LOMASTI & FRANCESCO ARENA

COPERTINA E IV DI COPERTINA - EDITING IMAGE
A CURA DI GIOIA LOMASTI & FRANCESCO ARENA

QUESTO PROGETTO E' SUPPORTATO DA 




Kaleidoscopia.it di Sara Stefanini - Meditazioni al femminile di Michela Zanarella



KaleidoscopiA, 
il primo portale vocale dell'informazione di Sara Stefanini. 
Questo è l'audio del seguente articolo:

martedì 22 maggio 2012

CD NOVITA'‏ - SI PRESENTA IL CD - ADESSO CHE VAI VIA (Luciano Somma- Iury Battaglia)


NEWSLETTER PROMO

Se gradita richiedere mp3 col nome dell'interprete preferito!
Le emittenti radiofoniche e televisive potranno richiedere il CD per la messa in onda che sarà inviato appena sarà pronto il CD fisico
(entro Maggio)  

 CD ADESSO CHE VAI VIA(Luciano Somma- Iury Battaglia)

Cantano:

FLAVIA STOICA
DANIELA VINCI
PAOLA FERRULLI
DARIO RUSTICHELLI
MARIA ROSARIA VARDI
MICHELE TARANA
JULIA
GIULIA CORREALE




Per ascoltare i primi secondi di ogni canzone cliccare sul triangolino a sinistra accanto al titolo.
 

domenica 20 maggio 2012

IN UNA SERA DI NOVEMBRE - nuova preziosa opera di Alessandro Bon

INFO ORDINI



IN UNA SERA DI NOVEMBRE  - ALESSANDRO BON
Edizioni Progetto Cultura


Dalla Prefazione

Novembre, per me è uno dei mesi più belli dell’anno, è il mese io cui le foglie si vestono di colori meravigliosi, caldi ed intensi, è il mese in cui ancora il sole ci ricorda che può scaldare, è il mese che inizia ad offrirci le nebbie che rendono il mondo avvolto da una opalescenza fiabesca, e novembre, anzi in una sera di novembre, è il luogo/spazio temperale scelto da Alessandro Bon come titolo della sua raccolta. Già questo è stato uno dei motivi per cui mi sono avvicinata a questi testi con interesse. Questa raccolta poetica si presenta con tematiche varie ma articolate.
Il filo conduttore può essere ricercato in un tratto psicologico che accomuna tutte le liriche. Questo, oltre a svelarci la padronanza di questo tema da parte dell’autore, ci fa capire quanto egli utilizzi la poesia e l’analisi di se stesso (e dell’intera umanità) per esorcizzare i momenti di tristezza e solitudine che tutti attraversiamo.
Due temi sembrano particolarmente cari al poeta ed emergono con evidente enfasi: l’Amore e Dio. L’Amore, espresso in evidente prima persona, appare come qualcosa di totalizzante e come ricerca del dono. L’autore sembra continuamente volersi aprire per offrirsi all’amata e ricercare in lei la conoscenza del desiderio e del piacere. Desiderio di conoscenza quindi che sembra, a volte, diventare talmente intenso, talmente forte, da relegare quasi in secondo piano l’amore stesso. Questo ovviamente fa sì che l’Amore, non più amato per se stesso, lo abbandoni: “…ora che non sei più qui…” (Bernadett) ; “… è così che ti voglio ricordare … “ (Alla mia ungherese).

sabato 19 maggio 2012

Si presenta l'Opera di Celeste Borrelli - Stella Cadente - Libro Aperto Edizioni - Collana Paul Valéry



L'ebook è in vendita presso


Presentazione di Osvaldo Licci
Voglia di vivere, di volare, uscendo dagli schemi rigidi di una società adulta che ha perduto il gusto delle cose semplici, genuine, naturali.
Le poesie di Celeste sembrano evocare il suo nome con i suoi continui riferimenti alla natura, raccontata nella sua veste migliore, ornata da ruscelli, mari, uccelli svolazzanti o paesaggi coperti da candida neve.
Ma l’autrice di questa bella silloge è anche donna di scienza e come tale, attenta osservatrice della realtà che la circonda. È così che i cieli tersi si addensano improvvisamente di nembi e cumuli portatori di tempesta, uragani che sconvolgono la vita, mostrando anche il suo lato peggiore.
Paura di perdere i beni più cari e per contro, un bisogno irresistibile di fuggire da una realtà che ingabbia il tumulto furioso dell’anima, una sensazione di ribellione, che segue gli istinti atavici che infuriano dentro di noi.
Sembra di leggere Jung col suo groviglio di passioni che sconvolgono il nostro subconscio: un pantheon di deità contrapposte, che si contendono il podio per emergere da una malcelata istintività.
Ma il poeta prevale sullo studioso, il sentimento prevarica la ragione, il bisogno di trascendenza addolcisce il dolore e lo sgomento.

giovedì 10 maggio 2012

Suroeste: intervista a Emanuele Marcuccio II Parte


Per i lettori di Vetrina delle Emozioni:  la seconda ed ultima parte dell’intervista internazionale al Direttore Onorario Emanuele Marcuccio[1] (con testo spagnolo a fronte), da pag. 112 a 123, della web-magazine italo-venezuelana “Suroeste”.
La prima parte è andata online nel numero di aprile della stessa rivista.

FEISAL - il Romanzo di Andrea Onori





Titolo:Feisal
Autore: Andrea Onori
Editore: Book sprint
Copertina: Gaetano Porcasi (pittore antimafia)

Vuoi leggere Feisal? Se non lo trovi nelle librerie più vicine a te, puoi sempre prenotarlo nella tua libreria di fiducia oppure puoi acquistarlo tramite web al sito della casa editrice Book Sprint Edizioni 

Per info: 
onori84@gmail.com



La guerra entra dentro la tua anima, ti spoglia di sentimenti e governa il tuo corpo. Tu sei lì. Fermo, e non capisci più nulla. Lasci guidare la tua vita da un conflitto eterno e, impassibile, attendi l’alba che, prima o poi, dovrà arrivare. Speri in un futuro migliore. Abbandoni la tua terra, desiderando che nel resto del mondo ci sia posto per te e per la tua dignità. Invece, ti ritrovi rinchiuso in un centro di identificazione ed espulsione senza sapere neanche il perché.
Feisal è un intreccio di tante storie reali, condite da una vigorosa e intrigante fantasia. La sua storia parte da un campo profughi della Striscia di Gaza, Beach Camp. Il suo racconto potrebbe essere uno specchio di tante altre narrazioni di bambini e adolescenti, nati in una terra dove crudeltà e terrore fanno la parte del gigante. Etichettati come “eterni rifugiati”, sono costretti a vivere tra l’abbandono e l’assistenzialismo, tra il sorriso e la disumanità, senza potersi scrollare di dosso un destino infame.
Vivere in un campo profughi non è facile. Tutto è una continua arrampicata e nulla ti viene dato in regalo. Ogni giorno accadono, senza interruzione, cose diverse e inaspettate. In quel contesto, non si può mai fare il programma di una giornata, figuriamoci di una vita. La cosa che non cambia mai, è la dura realtà nei campi e la violenza (fisica, economica e psicologica) che deglutisce lentamente l’esistenza delle piccole anime bisognose di spazio vitale. Si nasce, si cresce e si muore in mezzo alla crudeltà durante il tempo in cui, tutto il resto del mondo, rivolge lo sguardo altrove. Nonostante le popolazioni sofferenti, chiedono con tutta la loro forza, la sensibilità degli altri abitanti della terra.

domenica 6 maggio 2012

Amore al massimo di Rosalba Nava - Recensione a cura di Fabio Amato


Presentare un libro di poesie è sempre un grande onore, ma anche una grande responsabilità, perché è come se il poeta mettesse a nudo la parte più intima e profonda di sè e l'affidasse al lettore.

Il libro di Rosalba Nava " Amore al massimo " ci parla dell'amore tenero e carnale, che lascia un segno indelebile nell'anima.
L'amore è emozione, che trasuda di vita. L'emozione è il filo conduttore dell'opera e tramite, che ci permette di entrare in sintonia con la parte più profonda di noi stessi e nello stesso tempo ci aiuta a conoscere l'altro, nella sua intimità. E' il motore della vita e quando viviamo l'amore, ci sentiamo parte di essa, in tutti i suoi aspetti.
L'amore è fusione di anima e corpo, è tempesta che si fa respiro, ci colpisce come il fulmine, c'intontisce come il tuono e ci scuote come il vento.
E' un sentimento talmente violento che può lasciarci sgomenti, spaventarci, perché supera le nostre difese e ci lascia nudi, in balia della passione. E' una musica scandita nel silenzio della stanza dal battito dei cuori all'unisono.

sabato 5 maggio 2012

Fazi Editore - La chimera di Praga - Laini Taylor






Traduzione di Donatella Rizzato

Collana: Lain
pp. 400 ca.

Già finalista al National Book Award, con La chimera di Praga Laini Taylor ha visto confermati il plauso e l’interesse della critica oltre al successo di pubblico. Il suo romanzo, finalista all’Andre Norton Award è stato tra i migliori dieci libri del 2011 per Amazon, segnalato da New York Times, Publishers Weekly, Kirkus Reviews e School Library Journal come uno dei libri migliori del 2011. Ambientata tra Praga, città magica degli alchimisti, e la casbah fumosa di Marrakech, la storia di Karou è un modern fantasy nel quale reinterpreta la mitologia legata alle chimere. I diritti di traduzione del libro sono stati acquisiti in 25 Paesi e quelli cinematografici dalla Universal Pictures, dopo un’infuocata asta tra 5 major.

mercoledì 2 maggio 2012

La Collettiva Virtuale - una idea che unisce la pittura e la poesia


La Collettiva virtuale
“Exihibition On-line”, dal 2 al 18 maggio 2012.

Una collettiva virtuale, che unisce la pittura e la poesia, è nata da un’idea di alcuni artisti iscritti al sito www.wepresentart.com e si è realizzata grazie alla partecipazione di trenta Artisti di cui molti pittori e poeti di notevole calibro:

Maristella Angeli, Gianfranco Aurilio, Letizia Beneduce, Davide Barbanera, Maurizio Barraco, Sebastiano Cantelli, Anna Maria Cherchi, Luisa Conte, Danilo D'Acunto, Valentina Di Campli San Vito, J. Fernandes, Abel Florido, Mònica Herrera, Maria Grazia Innocenti, Jesus Kollyadem, Livio Lopedote, Franco Margari, Nuria Meseguer, Roberto Mosi, Sandro Orlandi, Johnny Pixel, Nanda Rago, Ana Maria Ruiz, Augusto Salati, Rodney Samuelson, Paolo Spertino, Maria Grazia Taddei, Gianluca Trastulli, Maria Jesus Perez Vilar, Michela Zanarella
Esporre sia opere pittoriche sia testi poetici, unisce due espressioni artistiche di elevato calibro ampliando così la gamma comunicativa-espressiva. L’intensità di emozioni, sensazioni e stati d’animo, le atmosfere evocate dal linguaggio verbale nella sua più elevata espressione e da quello non verbale, che va oltre nell’intraverbale e nell’infraverbale, può permettere di interagire artisticamente all’interno di uno spazio virtuale che può trasformarsi in reale.

Maristella Angeli
Curatrice dell’iniziativa

martedì 1 maggio 2012

Francesco Vico - Le avventure di Luchi e Striche Tindari - Edizioni


Francesco Vico
Le avventure di Luchi e Striche
Tindari Edizioni
ISBN 9788896539545
Quando avevo sedici-diciassette anni l'occupazione principale delle sere estive era starsene seduti in gruppo su qualche muretto a raccontarsi a vicenda le "avventure" vissute dai ragazzi "più grandi". Erano storie piene di esagerazioni, sbronze, risse, approcci con l'altro sesso abbastanza fantasioni. Avremmo potuto dedicarci a qualcosa d'altro, per esempio le ragazze, ma si era senza macchina e soprattutto senza il coraggio sufficiente a tentare un qualsiasi tipo d'approccio (e poi sai le prese in giro degli altri...).

Qualche anno dopo, armati di una buona dose di incoscienza e parecchia faccia tosta, venne il nostro turno di diventare protagonisti di quelle storie, raccontate sullo stesso muretto da altri ragazzini: di poter dire anche noi "io sono leggenda".
"Le avventure di Luchi e Striche" nasce dall'idea di mettere assieme queste mitologie di paese, per buona parte spacconate, e farne una storia. Una specie di "Illiade", però ambientata in Valle Bormida.

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