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sabato 5 maggio 2012

Fazi Editore - La chimera di Praga - Laini Taylor






Traduzione di Donatella Rizzato

Collana: Lain
pp. 400 ca.

Già finalista al National Book Award, con La chimera di Praga Laini Taylor ha visto confermati il plauso e l’interesse della critica oltre al successo di pubblico. Il suo romanzo, finalista all’Andre Norton Award è stato tra i migliori dieci libri del 2011 per Amazon, segnalato da New York Times, Publishers Weekly, Kirkus Reviews e School Library Journal come uno dei libri migliori del 2011. Ambientata tra Praga, città magica degli alchimisti, e la casbah fumosa di Marrakech, la storia di Karou è un modern fantasy nel quale reinterpreta la mitologia legata alle chimere. I diritti di traduzione del libro sono stati acquisiti in 25 Paesi e quelli cinematografici dalla Universal Pictures, dopo un’infuocata asta tra 5 major.


«C’era una volta un angelo che s’innamorò di un diavolo… ma il loro era un amore impossibile». Karou è una persona speciale. Ha dei capelli naturalmente blu splendenti come seta e una filigrana di tatuaggi su tutto il corpo. È di casa nei vicoli più stretti di Praga come nei caotici mercati di Marrakech, e parla quasi tutte le lingue del mondo, e non solo quelle umane. Ma Karou ha un segreto. A volte scompare per giorni, nessuno sa dove. E nemmeno lei sa quale sia la sua origine. Fino a quando, un giorno, non appaiono su molte porte in giro per il mondo misteriose impronte nere. Delle sconosciute figure alate, arrivate da una fessura nel cielo, le imprimono nel legno e nel ferro. Una di loro incontra Karou nell’affollata città vecchia di Marrakech: è allora che inizia un amore le cui radici affondano in un violento passato. Alla fine Karou scoprirà di sé più di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

Laini Taylor è autrice di altri tre romanzi: Blackbringer e Silksinger, della serie Dreamdark, e di Lips Touch: Three Times, romanzo arrivato finalista al National Book Award. Vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.

«Ogni libro che si apre con un “C’era una volta” genera grandi aspettative. È una frase che inevitabilmente rimanda alle fiabe e ai classici rilegati in pelle che trattano di grandi avventure, e che preannuncia ai lettori mondi carichi di magia». The New York Times

«Laini Taylor sforna un altro magistrale mix di realtà e fantasia con il fascino del cross-over. Squisitamente scritto, e dal bel ritmo, il racconto è ambientato in una spettrale e romantica Praga». Publishers Weekly

«La chimera di Praga è una bestia rara: un romanzo che parte dall’ordinario e lo fa apparire sorprendente e nuovo. Taylor ha abbracciato la mitologia degli angeli riadattandola in una forma straordinaria, così che, alla fine di questo esaltante e indelebile libro, avevo voglia di credere davvero nell’esistenza di questi esseri violenti e tormentati». John Connolly

«L’autrice descrive abilmente una spietata eroina, chioma blu acceso, tatuaggi, abilità marziali, il suo attaccamento crescente a un guerriero dall’eccellenza innaturale, ma non completamente sano di mente, e, negli episodi a venire, un esercito di angeli assassini da affrontare. Raramente una serie ha preso il via così squisitamente». Kirkus Reviews

«Un’avventurosa ricerca della propria identità, La chimera di Praga è scritto con uno stile raffinatissimo e un tocco di umorismo, e pone profonde domande sull’identità, le aspirazioni, la fiducia, il tradimento e il senso di appartenenza». The Los Angeles Times



La chimera di Praga
Laini Taylor
Collana: Lain


Fascetta:
Tra i migliori romanzi del 2011 per «The New York Times» e Amazon
Tradotto in 25 paesi


Karou ha 17 anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città dove vive, non passa inosservata: i suoi capelli crescono di un naturale blu acceso, la sua pelle è ricoperta da un’intricata filigrana di tatuaggi e parla una straordinaria quantità di lingue. Spesso scompare per giorni, e nessuno sospetta che durante quelle assenze vada in giro per il mondo a compiere missioni per Sulphurus, il demone chimera che l’ha adottata alla nascita. Karou non sa nulla delle proprie origini, né possiede ricordi dei suoi veri genitori, e una strana sensazione di vuoto, di memoria perduta agita i suoi pensieri e i suoi sogni senza mai abbandonarla. Così la sua quotidianità praghese, dominata dalla passione per il disegno, è intervallata da improvvisi ed esotici viaggi che la conducono fin dentro i più fumosi vicoli della medina di Marrakesh.
Chi è dunque questa giovane e talentuosa avventuriera? Quale mondo si cela in quei disegni di corpi metà animali e metà umani che costellano i suoi fogli?
Arriverà una guerra, spietata e senza tempo, a svelare la natura di Karou e della sua famiglia e a farle conoscere il vero amore, tanto passionale quanto contrastato. Il risultato sarà un racconto ricco di atmosfere, in cui figure di antiche religioni si fonderanno con la tradizione magica del vecchio mondo.
Già finalista al National Book Award, tra i più alti riconoscimenti letterari negli USA, e acclamata dalla critica più esigente, Laini Taylor tesse un raffinato modern fantasy dove un intero mondo nascosto prende vita, e muovendosi tra Praga, Marrakesh e Parigi rivisita con inedita maestria una mitologia millenaria.



QUARTA

«Karou era misteriosa. Apparentemente non aveva una famiglia, non parlava mai di se stessa ed era esperta nell’eludere le domande. Per quello che i suoi amici sapevano del suo passato, sarebbe potuta essere uscita tutta intera dalla testa di Zeus».

***

Così Omero descrive la chimera:

«Era il mostro di origine divina,
leone la testa, il petto capra, e drago
la coda; e dalla bocca orrende vampe
vomitava di foco: e nondimeno,
col favor degli dei, l’eroe la spense…»
Iliade – VI, 180-184



TERZA

Laini Taylor, oltre che de La chimera di Praga, è autrice di altre tre opere: Blackbringer, Silksinger e del romanzo arrivato finalista al National Book Award, Lips Touch: Three Times. Vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.


«Ogni libro che si apre con un “C’era una volta” genera grandi aspettative. È una frase che inevitabilmente rimanda alle fiabe e ai classici rilegati in pelle che trattano di grandi avventure, e che preannuncia ai lettori mondi carichi di magia».
«New York Times».

«Laini Taylor sforna un altro magistrale mix di realtà e fantasia con il fascino del cross-over. Squisitamente scritto, e dal bel ritmo, il racconto è ambientato in una spettrale e romantica Praga».
«Publishers Weekly».


1 commento:

  1. salve!
    volevo complimentarmi con voi per lo splendido lavoro che fate!
    è bello scoprire che a Ghemme, paese vicinissimo al mio, ci siano persone come voi :)

    RispondiElimina

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