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giovedì 27 settembre 2012

Ritorno a Brideshead (Waugh) ed Espiazione (McEwan): l’analisi parallela di Lorenzo Spurio


«Che cosa hanno in comune Ian McEwan, uno dei più grandi autori inglesi viventi, ed Evelyn Waugh, saggista e giornalista post-vittoriano, oltre ad essere entrambi inglesi e scrittori?» è questo l’esordio di Lorenzo Spurio, scrittore e critico-letterario, nella quarta di copertina del suo nuovo libro pubblicato da Photocity Edizioni.

Programma musicale di POLENTANFFAS 2012


Programma musicale di POLENTANFFAS 2012

Si terrà dal 2 all'8 di ottobre presso il PALAANFFAS appositamente realizzato presso il centro Anffas Crema delle Villette, ingresso da via Mulini , Crema CR
La solidarietà nella solidarietà : quest'anno avremo il piacere di avere sul nostro palco LE MONDINE DI NOVI di Modena, in una serata in cui saranno raccolti fondi da destinare al progetto di ricostruzione che proprio il famoso gruppo corale ha avviato subito dopo il terremoto dell'Emilia.
L'Anffas di Crema come tante associazioni, sta vivendo un momento difficile dal punto di vista economico, e la festa serve appunto a raccogliere risorse per poter continuare a dare risposte efficaci e dignitose. 
Ma vuole andare oltre la contingenza e il rischio di chiudersi in sé stessa, mettendo a disposizione una delle serate della festa, con lo scopo di alimentare la solidarietà.
La stessa sensibile disponibilità che è stata espressa da tutti i gruppi musicali che si alterneranno sul palco, con un entusiasmo che è sicuramente pari alla qualità che metteranno nella loro performance.
Vi chiedo se possibile di condividere la mail con chi credete.
Per cenare è vivamente consigliato prenotare al numero che trovate sulla locandina.
Un abbraccio gio e il canto del cucù.

domenica 23 settembre 2012

Si presentano le Opere di Erika Corvo



BLADO 457 Oltre la barriera del Tempo. 

INFO ORDINI
Un un altro libro riguardante il "Day After"? Un argomento forse abusato nella letteratura di fantascienza, ma se l'argomento è scontato, non è detto che lo sia anche il modo in cui è trattato.
Quando la maestra disse: «Tema: parlami della gita», Dante scrisse "La Divina Commedia" e Kerouac "On the Road" (lungi dal voler paragonare questa storia ai titoli citati).




FRATELLI DELO SPAZIO PROFONDO. 

FONTE ARTICOLO
E' del 1997, il primo di una serie di quattro racconti di pirateria spaziale. Potrebbe essere vagamente paragonabile a Guerre Stellari, ma non gli assomiglia per niente. Dato che non ho mai sopportato la gente che scrive senza sapere quello che dice, per realizzarlo ho dovuto farmi prestare i libri degli amici di mio figlio. Chimica e fisica per le trovate geniali. Le biografie di Cesare, Alessandro il Grande e Annibale per la strategia militare. Piero Angela per la scienza dei viaggi a velocità luce, e vari altri. Mi sono infiltrata in una crew di writers per descrivere i Loonies e il loro gergo.
Nessun altro personaggio mi ha dato soddisfazioni quanto Brian Black.
Non tanto perché scrivere, quando si parla di lui, è veramente divertente, ma perché Brian non è un personaggio di sola azione: ha un cervello, ha un'anima, si pone delle domande e talvolta è tormentato dal dubbio, si mette in gioco, ricomincia tutto daccapo. E come tanti personaggi di carta, ha preso vita. Tant'è che ogni tanto mi racconta qualcos'altro di lui, e ricomincio a scrivere.

sabato 22 settembre 2012

Intervista a Dj Croxx (Pierluigi) a cura di Marco Nuzzo





Dietro suggerimento di Gioia Lomasti, intervisto Dj Croxx (Pierluigi).
Da parte dello staff di Vetrina delle emozioni ti ringrazio per aver accettato l’intervista.

A che età inizia a svilupparsi la passione per la musica e in che modo? Cosa vuol dire per dj Croxx fare musica?
La passione per la musica in realtà l’ho sempre avuta, solo in questi ultimi anni approfondendo le amicizie con svariati personaggi noti nell’ambito della musica denominata”afro” ho sviluppato notevole interesse, questo dovuto anche al fatto che, dopo una non facile separazione, mi son buttato a capofitto in un’attività che in realtà poco conoscevo, creando una vera e propria passione.
Far musica, o meglio, lavorar con musica scritta e prodotta da altre persone, oltre ad esser uno svago, mi isola in una dimensione atta a far si che tutti i pensieri negativi svaniscano, ovvero… Quando suono non penso ad altro.

mercoledì 19 settembre 2012

Ma la Nebbia Dove Va? Opera di Annalisa Civitelli


Anni di pensieri, anni di progettazione mentale finalmente giunta a completare un quadro costruito, percepito, sentito con tutta me stessa, con tutta la mia forza mentale. Un viaggio oltre, all'interno di sensazioni, speranza, paesaggi e cuore. 
Un viaggio che accosta alla lettura sguardi su immagini impresse di click spontanei, immediati, non studiati prima dello scatto. Tranquilla lettura verso un nuovo mondo, un nuovo modo di osservare me stessa ed il mondo.

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mercoledì 12 settembre 2012

Instrumental Guitar Solo - Nick Neblo - Love Solo

Si presenta Draconis Cor di Alessia Piccolo - Editrice GDS


SITO WEB - PAGINA FACE ILLUSTRAZIONI A CURA DI  Sara Straseggio
 
"Dalla quarta di copertina
Quando la saggezza dei draghi non ha confine possono accadere eventi unici e senza tempo.
In un Regno in cui l’anima di ognuno può andare perduta, un’antica profezia darà nuove speranze ad un popolo che sta ormai per essere sopraffatto.
Tre ragazzi come tanti non sospettano nemmeno di far parte di una storia cominciata molti anni addietro. Le loro vite saranno stravolte dall'arrivo di un bambino a cui orde di nemici danno la caccia. Insieme verranno trascinati in un’avventura che li costringerà ad allontanarsi da tutto quello che hanno di più caro e da ogni certezza.
Una lacrima di cristallo dai poteri magici sconosciuti celerà la chiave di questo mistero, ma da dove arriva? Cosa nasconde? E proprio quando crederanno di essere arrivati, il viaggio avrà inizio...
(A breve anche in versione e-book)

martedì 11 settembre 2012

La critica su “Ritorno ad Ancona e altre storie” di Spurio/Carresi si arricchisce con la recensione di Emanuele Marcuccio poeta palermitano



La silloge di racconti Ritorno ad Ancona e altre storie, scritta a quattro mani dallo jesino Lorenzo Spurio e dalla fiorentina Sandra Carresi, si apre con il primo dal titolo “Telefonate anonime”; la narrazione ha il suo esordio in medias res, con il forte rumore del tuono che “fece sobbalzare Giada dalla sedia”, una pagina avanti Giada sobbalzerà per l’arrivo dell’ennesima e sempre silenziosa telefonata anonima mentre “[…] dalla finestra opposta il glicine sembrava quasi voler entrare in casa, tanto era salito.”. Quel glicine, simbolo di amicizia secondo il linguaggio dei fiori, come a voler donare a Giada un senso di protezione nella solitudine della sua casa.
Ma presto un tragico evento sconvolgerà la sua vita: l’omicidio di un’anziana signora proprio nello stesso stabile di sua madre Clara, a Firenze.

sabato 8 settembre 2012

Il mito nel Novecento letterario di AA.VV. a cura di Antonio Melillo - Limina Mentis Editore - Villasanta (MB) 2012 - Recensione a cura di Lorenzo Spurio



Il mito nel Novecento letterario
di AA.VV.
a cura di Antonio Melillo
ISNB: 978-88-95881-60-7
Pagine: 347

Recensione a cura di Lorenzo Spurio
Collaboratore di Limina Mentis Editore





Il mito è un racconto. Ma cosa racconta? E’ il tentativo di raccontare il senso dell’esserci, è l’interpretazione dell’esistenza del vero che parla al singolo individuo (p. 10).
Questo libro è un testo di saggistica e di critica letteraria ricchissimo di contenuti che spazia dalla letteratura italiana contemporanea (Pavese, Brancati, Pasolini), alla letteratura inglese modernista (T.S. Eliot) sino al mondo classico (Ovidio, Platone) con numerosi incursioni nella poesia del nostro secolo (Pontiggia, Damiani, Marina Moretti). Il filo rosso del libro, come indica il titolo stesso, è il mito.
Nell’ampia nota di prefazione a cura di Antonio Melillo, il curatore dell’intero volume, traccia in via analitica l’origine, il significato, il valore e l’importanza che il mito ricopre oggi nella nostra società sottolineando da subito il fatto che il mito è una creazione umana, un qualcosa a cui crediamo e a cui non potremmo fare a meno ed è allo stesso tempo un qualcosa che ha sempre accompagnato l’uomo (si pensi l’antico mito della caverna descritto da Platone o il mito del buon selvaggio di Rousseau). Melillo dà le linee guida per riconoscere ciò che è un mito da ciò che non lo è. Il mito, infatti, non va confuso con la leggenda né tantomeno con la favola. La trascrizione e il racconto spesso fanno apparire somiglianze tra di loro, ma sono tre identità super-caratterizzate e ben definite.

venerdì 7 settembre 2012

Pensieri minimi e massime di Emanuele Marcuccio PhotoCity Edizioni - Recensione a cura di Michele Nigro






PhotoCity Edizioni, Pozzuoli (Na), 2012, pp. 47
ISBN: 978-88-6682-240-0
Genere: Saggistica/Aforismi
Prefazione, a cura di Luciano Domenighini
Postfazione, a cura di Lorenzo Spurio
Curatrice d’opera: Gioia Lomasti
Cover: Francesco Arena


Recensione a cura di Michele Nigro


Quale funzione potrebbero svolgere gli aforismi nella cultura del ventunesimo secolo? Noi, abitanti di quella grande rete, veloce e impaziente, chiamata Internet, eterni elemosinanti di tempo per fare migliaia di cose inutili travestite da necessità, alla ricerca di un'informazione liofilizzata e lampante, abbiamo perso l'istinto all'ozio creativo e alla riflessione edificante.

Cristina Costa - Le Arance di Dubai


Collana “LaBianca” 0111 Edizioni
Le arance di Dubai
di Cristina Costa
Genere: Narrativa
Pagine: 176

ISBN libro: 978-88-6307-447-5
Opera presente anche in formato e-book: 
ISBN ebook: 978-88-6578-145-6
Brossura, cartoncino plastificato lucido
Data di uscita: 20 luglio 2012
Ordinabile in pre-stampa direttamente alla casa editrice dal 15/6/2012

Paolo Manfredi è un affermato cardiochirurgo pediatrico che vive e lavora a Parigi. Nato a Torre dell’Isola, paesino marinaro poco distante da Palermo, dopo il diploma ha lasciato una Sicilia sconvolta da profondi stravolgimenti, per inseguire le sue ambizioni. A distanza di trent’anni vi fa ritorno con la moglie e i figli per festeggiare i suoi cinquant’anni e per ripercorrere i passi di una storia personale e civile bruscamente interrotta. Trova un mondo profondamente cambiato, e camminando sulle orme del proprio passato alla ricerca della sua Sicilia, ritrova i vecchi amici e con essi le emozioni a lungo negate, le radici recise, i luoghi d’infanzia trasformati eppure ancora profondamente intatti. Nel ricordo nostalgico della sua vita di un tempo, Paolo impara a guardare gli eventi dal punto di vista di quanti sono rimasti e hanno lottato affinché l’identità di un popolo non andasse perduta.

Link per l'acquisto on line (ibs e sito 0111 Edizioni)




mercoledì 5 settembre 2012

Recensione del romanzo Morire dal ridere di Antonietta Usardi e a cura di Marco Nuzzo


Romanzo d’esordio per la giornalista Antonietta Usardi; avvicendatosi nel quartiere Paolo Sarpi di Milano, Morire dal ridere trasporterà il lettore in una sorta di Paese delle meraviglie per un universo parallelo carolliano al contrario, all’interno d’una bottega per la vendita di strumenti e articoli originali per “farla finita” e dal nome distintivo – Una volta e per sempre – e poi una famiglia a capo del negozio che, per assonanza, somiglierà molto al ritratto di una Addams Family a tutto tondo, in un contesto dalle caratteristiche noir e lugubri, intrecciato al pessimismo cosmico di un insieme focalizzato sulla morte e sulla disperazione, ove i personaggi, piuttosto che tentare di cercare soluzioni - talvolta anche semplici - preferiscono suicidarsi.

TITOLO: MORIRE DAL RIDERE
AUTORE: ANTONIETTA USARDI
PAGINE: 120
EDITORE: 0111 EDITORE

martedì 4 settembre 2012

Solchi di Cartapesta di Paolo Nacchia - Prefazione a cura di Vanessa Falconi


Solchi di Cartapesta
di Paolo Nacchia
collana frangipani 
IN PROSSIMA USCITA NEL CORSO DEL 2012

Prefazione di Vanessa Falconi


Una vasca d’inchiostro la raccolta poetica di Paolo Nacchia  “Solchi di cartapesta”, in cui lo scorrere veloce del verso, costruito per lo più dal verbo all’infinito, è il vero protagonista del libro. Apparentemente “Solchi di cartapesta”, sembra cercare qualcosa di disomogeneo nel Panta Rei del tempo, rimanda l’attenzione del lettore a soffermarsi ad ascoltare quei giochi linguistici che contrappongono elementi lessicali xenofobi con elementi della nostra lingua e ancor di più con versi poetici di afflato unico: “Dipingevo su tela ogni limpida giornata. Passavo in rassegna, ogni tinta di fuoco d'un sole morente. Scrutandone i rossastri raggi, inclinati e vanitosi, a specchiarsi nei miei occhi.  E ancora: ”In un pomeriggio di Febbraio; lo sguardo rivolto ai monti, una bozza verso l'orizzonte. Ecco presagire l’avvento di un dono inaspettato. Giunge al mio cospetto ludico e gaio. Brinda per la sua promozione a tempo indeterminato.”

domenica 2 settembre 2012

Qualcosa di Noi di Federica Romagnoli

INFO ORDINI



Non lo so perché, ma ancora adesso, tutte le volte che mi sento triste, vedo solo un volto e sento solo una voce. E rivivo tutto il tempo in cui siamo stati felici, come se niente altro fosse mai accaduto nella mia vita eccetto lui. 
E i ricordi sono così nitidi che sono chiari anche tutti i dettagli, tipo come erano disposti i bicchieri o i piatti sopra il tavolo quando quel giorno stavamo parlando... come fosse ieri. 
E l'emozione è la stessa di allora, me la sento ancora dentro con tutta la sua forza, e mi sento di nuovo il groppo in gola, quello che ti attanaglia quando ti senti talmente bene che ti senti male. 
E pensare che quando l'ho conosciuto volevo solo baciarlo e toccargli i capelli... poi è successo molto di più... nei nostri cuori intendo. 
Proverò a raccontare, anche se descrivere un'emozione è una delle cose più difficili da fare, difficile come lo è viverla mentre ti invade.













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info@vetrinadelleemozioni.com