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martedì 30 ottobre 2012

Presentazione - Le verità donate‏ di Annalisa Margarino

INVITO

 Si presenta l'ultimo libro di Annalisa Margarino - Le verità donate
PRESENTAZIONE OPERA
Venerdì 23 novembre 2012 alle ore 18,30
presso la Basilica di San Giorgio al Velabro 
(Roma)


TitoloLe verità donate
AutoreMargarino Annalisa
Dati2012, 178 p., brossura
EditoreSacco   

sabato 20 ottobre 2012

CampanusGuitarTrio plays Manuel De Falla - Dance n°1 from La Vida Breve




Pubblicato in data 19/ott/2012 da 
Manul De Falla: Dance n°1 from "La Vida Breve" 
Guitars: Campanus Guitar Trio (Cosimo Antitomaso, Gianluca Allocca, Gianluca D'Alessandro)

mercoledì 17 ottobre 2012

BATTITI D’ALI NEL MONDO DELLE FAVOLE DI SANDRA CARRESI E MICHELE DESIDERATO


Comunicato Stampa

Battiti d’ali nel mondo delle favole è la recente pubblicazione di Sandra Carresi, poetessa e scrittrice fiorentina, e del pugliese Michele Desiderato. La Carresi non è nuova a pubblicazioni a “quattro mani”, con le quali comparte un progetto di scrittura con un altro autore. A Gennaio di quest’anno, infatti, ha pubblicato una fortunata raccolta di racconti dal titolo Ritorno ad Ancona e altre storie (Lettere Animate Editore) scritta congiuntamente con Lorenzo Spurio, scrittore di origini marchigiane. Con questa opera i due autori sono risultati finalisti al Premio Letterario Europeo “Massa Città Fiabescha di Mare e di Marmo”.

martedì 16 ottobre 2012

Massimiliano Bellezza - Quando cala il buio - Butterfly Edizioni - Booktrailer realizzato da Marco Nuzzo

Il booktrailer di "Quando cala il buio" - Butterfly Edizioni





REALIZZAZIONE VIDEO A CURA DI MARCO NUZZO

VOLETE REALIZZARE IL VOSTRO BOOKTRAILER IN MODO PROFESSIONALE?

Info@vetrinadelleemozioni.com

venerdì 12 ottobre 2012

IN PUNTA DI PIEDI - ALBA SCHEMBRI - EDIZIONI PHOTOCITY

REALIZZAZIONE LOCANDINA A CURA DI
FRANCESCO ARENA




LibroBianco & Nero
Formato14,8 x 21 (A5)
CopertinaMorbida
Pagine85
EditorePhotocity Edizioni
LinguaItaliana
CategoriaPoesia

INFO ORDINI

In punta di piedi è una silloge che è fiorita nella terra dell'impossibile, in una società dove i valori sembrano essere spenti. Al punto tale che nei tempi odierni, arida sembra sia divenuta la terra sotto i passi dell'uomo. "In punta di piedi" vuole attraversare quel sentiero irto e stretto, con la leggerezza del cuore, fino a scorgere tesori che magnificano l'anima, si lascia guidare dal profumo arcano dell'amore che diventa l'unica scia da seguire, in questo mondo ostile, freddo, dove dilaga l'indifferenza, affinché si possa compiere il miracolo dell'amore. "In punta di piedi" è il primo germoglio dell'autrice che piano sta costruendo un mondo migliore, semplice e pulito, nel quale i sentimenti, una stretta di mano, una silenziosa preghiera e un abbraccio spontaneo, diventano un patrimonio inestimabile, un passaporto per il futuro, nei suoi versi scorgerete un linguaggio schietto e sincero a disposizione di chiunque senta il bisogno di un conforto e una speranza. Per tutti quelli che affrontano i problemi e la vita con un sorriso, che piangono, ma che dietro ogni lacrima sanno trovare, un motivo in più' per resistere… sempre e comunque. In punta di piedi affronta il dolore con consapevolezza che ogni goccia di sangue e lacrima che cadrà su quel sentiero, sarà un nuovo germoglio che spunterà nella terra dell'impossibile, terra arida dell'umanità. 


FONTE ARTICOLO

Ascoltavo le maree - Guido Mattioni



REALIZZAZIONE LOCANDINA A CURA DI
FRANCESCO ARENA



Sinossi

printed
on demand
eBook su
Apple iBookstore
Un “io narrante” italiano intimamente smarrito in cerca di una nuova vita. Un’antica città americana del Vecchio Sud, dolcemente “femmina” e ospitale con tutti, specie con i propri adorati fantasmi. Una fioraia neozelandese che adora le scarpe e venera il prossimo. Il culto dell’Amicizia e la religione del Ricordo. Un gatto pescatore che a modo suo sa addirittura parlare e altri suoi amici animali dalla profonda saggezza. Una statua di bronzo che ascolta le anime altrui. Un ricco eccentrico divenuto tassista per noia e psicologo per vocazione. Un sindaco amato e ascoltato, eppure senza Municipio. Un vecchio afroamericano che si interroga sui grandi misteri della vita. Insieme ad altri coloriti personaggi si incrociano tutti su uno scenario di struggente e subtropicale bellezza dando vita a una storia corale e senza confini. A una favola adulta che al tempo stesso commuove e fa sorridere.

REALIZZAZIONE LOCANDINA A CURA DI
FRANCESCO ARENA

Romanzo scelto dalla Georgia State University di Atlanta come lettura per i corsi di Lingua e Letteratura italiana.
Finalista ai Global eBook Awards di Santa Barbara, California. Unico autore italiano su 1000 iscritti di 16 Paesi

mercoledì 10 ottobre 2012

Si presentano le Opere di Claudio Spinosa



INFO ORDINI

  • Titolo: Trapassato mentale
  • Autore: Claudio Spinosa
  • Collana: Poesia
  • Data di uscita: Febbraio 2012
  • Pagine: 36
  • ISBN: 9788866186700
BIOGRAFIA
SITO DELL'AUTORE- OPERA IN LETTURA

Informazioni su Claudio Spinosa

Sono nato a Sulmona nella patria del famoso Ovidio ma anche dei confetti e della Giostra Cavalleresca. La mia passione è la scrittura e particolarmente la poesia. Ho partecipato a varie raccolte poetichei "Vita è quest'avventura" (2007 Edizione Pagine), "Le pagine del poeta" (2010 Edizioni Pagine) e "La ricerca poetica" (2010 Bastogi Editrice). La mia produzione poetica comprende : Il mio dovere esserico (2005), Sinapsi Esigenti (2005), Autonatura (2008), Uomo Asfalto (2010) e Il signore Cobalto (2011).
Ha partecipato alla raccolta poetica 'Vita e quest'avventura' ed, Pagine, 'Le pagine del poeta' ed, Pagine e 'La ricerca poetica' 2011 ed, Bastogi.  Info: spinosa74@virgilio.it   

martedì 9 ottobre 2012

L`ELOQUENTE MISTERO DELL`INDIA - NUOVA OPERA DI FEDERICO NEGRO


INFO ORDINI
IMMAGINE DI COPERTINA A CURA DI ALESSIA CUTRUFO


L`ELOQUENTE MISTERO DELL`INDIA 

FEDERICO NEGRO

ISBN 978-88-6682-303-2

Non è un romanzo comune, non è una storia banale, non è una cronaca di avvenimenti. Non è nemmeno un libro facile che si possa leggere a cuor leggero sperando di passare qualche ora di evasione semplice. No, niente di tutto questo. Questa è l’opera di un poeta che narra una storia di amicizia, amore, viaggi incontri sotto l’insegna dell’ambiente dell’India con tutto il suo fascino intenso, sensuale e scabro, con le sue profonde contraddizioni, con la sua storia lunghissima, composita e tormentata con il contrasto fra tradizione è rinnovamento, tra apertura e divisione, scontri di culture religioni e fazioni…
… Le parole sono ricercate e talvolta sembrerebbe di leggere dialoghi in stile quasi ottocentesco sulle bocche di nostri contemporanei…
… Lo stile è poetico e le descrizioni di luoghi eventi dialoghi e incontri è tutto narrato in questa chiave dando al tutto il romanzo una specie di lieve, leggera musicalità…
… Insomma non è un libro facile né leggero, dalla lettura ne uscirete forse stanchi, forse tramortiti, ma certo toccati se avete corde da toccare.
Arricchiti se ne coglierete l’essenza. 

Dalla prefazione a cura di Andrea Leonelli - evolutivepress.jimdo.com

lunedì 8 ottobre 2012

Sonia Consolo Giaccotto - L'Ombrello - Recensione a cura di Marco Nuzzo

INFO ORDINI

"Per capire cosa sia un albero, devi diventare un albero".
L'oggetto e il soggetto autobiografato in questo breve romanzo/fiaba non è un albero, bensì un ombrello. Ho voluto esordire in primo luogo acquisendo la frase in alto per evidenziare come l'autrice, Sonia Consolo Giaccotto, sia stata capace nel contesto della sua storia, L'ombrello, di diventare un oggetto, spaziando in modo capace con la fantasia lungo le peripezie del novellatore, tra vicissitudini e momenti di quiete, sin dalla nascita. Alea iacta est, proferì Svetonio, il dado era ormai tratto, non restava che mettersi in gioco e ballare, vivere, qualunque cosa avesse significato per l'ombrello Marcello il termine "vita".

domenica 7 ottobre 2012

Tradotta in spagnolo la recensione di Michele Nigro a Pensieri minimi e massime del poeta Emanuele Marcuccio






Sul numero di ottobre (anno 7, n. 86) della rivista on-line internazionale “Suroeste” (pp. 152-155) è stata pubblicata, con traduzione a fronte in lingua spagnola, la recensione del critico Michele Nigro a Pensieri minimi e massime, secondo libro del poeta palermitano Emanuele Marcuccio.

PhotoCity Edizioni, Pozzuoli (Na), 2012, pp. 47
ISBN: 978-88-6682-240-0
Genere: Saggistica/Aforismi
Prefazione, a cura di Luciano Domenighini
Postfazione, a cura di Lorenzo Spurio
Curatrice d’opera: Gioia Lomasti
Cover: Francesco Arena



Segue uno stralcio della traduzione pubblicata sulla rivista: «¿Qué función podrían desempeñar los aforismos en la cultura del siglo XXI? Nosotros, los habitantes de esta gran red, rápida e impaciente, llamada Internet, la mendicidad eterna de tiempo para hacer miles de cosas inútiles disfrazados de necesidad, en busca de información liofilizada y clara, hemos perdido el instinto al ocio creativo y a la reflexión edificante. En este contexto, el aforismo, del griego aphorismós, «definición», desempeña un papel importante en la preservación del patrimonio interior del hombre pensante bajo la forma de cortas secuencias de textos independientes y al mismo tiempo de la inseminación del inner space del lector: como una microscópica vida germinal, capturada y leída por el ojo de un hombre neurótico, sino sediento de pequeñas verdades, el aforismo provoca en el alma de aquel que lo recibe una reacción filosófica inesperada que toma fuerza del  poder de la brevedad. Entre una parada de metro y la siguiente, el tiempo necesario para leer, releer y saborear íntimamente un aforismo, está el secreto oculto de la salvación de nuestro pensamiento anestesiado.
Un secreto que Emanuele Marcuccio, autor de la colección titulada Pensieri minimi e massime, demuestra haber aprendido perfectamente, experimentando los efectos de esta antigua técnica de escritura en primera persona, en su propia vida como poeta y pensador…» continua

venerdì 5 ottobre 2012

INTERVISTA A STEFANO PIETRI A CURA DI VANESSA FALCONI


STEFANO PIETRI
1)      Due romanzi e quattro racconti pubblicati tra web e case editrici, che effetto ti fa?

E’ una bella soddisfazione. Vedere realizzati/pubblicati dei propri lavori è sicuramente molto gratificante.

2)     Come si sposa l’interesse per la letteratura con un lavoro in un’azienda di telecomunicazioni? Hanno qualche elemento in comune?

No, almeno nel mio caso. Ci sono in azienda alcuni settori dove si lavora sulla comunicazione, però, purtroppo, non è il mio caso. C’è comunque il rovescio della medaglia che è positivo, intendo che quando si svolge un’attività che non è proprio quello che si è sempre sognato, c’è maggiore voglia, nel tempo libero, di dare spazio alla fantasia ed alla creatività!

Dolce al Soffio di De André di Gioia Lomasti - Riedizione 2012

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DIRITTI IMMAGINI LINOLEOGRAFICHE
STEPHEN ALCORN
©2012 THE ALCORN STUDIO & GALLERY

Dolce al Soffio di De André di Gioia Lomasti

Un must per gli amanti del Cantautorpoeta e per chi ha piacere nella lettura della poesia di valore.

Ad impreziosire ulteriormente questa seconda ristampa, partecipano Stephen Alcorn per la concessione delle li
noleografie in copertina e all'interno libro, Norman Zoia, parolista/paroliere di Pino Scotto e dei Vanadium, Mariano Brustio, memoria storica del Faber, il giornalista e critico Alessandro Spadoni, Alessandro D'Angelo, Marco Nuzzo e Marcello Lombardo per la Direzione d'opera.





INFO ORDINI info@vetrinadelleemozioni.com

Instrumental Ballad - Nick Neblo - Love Solo


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Instrumental relaxing romantic sentimental electric guitar solo, ballad.
Solo de guitarra electrica romantica instrumental, balada.
Assolo di chitarra elettrica strumentale sentimentale romantico, ballata.
Solo de guitare electrique romantique, ballade.
инструментальная романтическая гитарное соло, баллада
romantische instrumental melodischen Gitarrensolo, Ballade. Gitarre
رومانسية دور فعال الغيتار المنفرد لحني، أغنية. قيثارة
solo de guitarra electrica romântica instrumental melódica, balada.

Music by Nick Neblo

Nick Neblo - Love Solo http://youtu.be/_-jAf0ZnhWM
Nick Neblo - Your Eyes http://youtu.be/H62-4baIuqQ
Nick Neblo - Everything Makes Sense http://youtu.be/ItK6TLijAu0
Nick Neblo - Celebrity http://youtu.be/esTS5jSUeFI
Nick Neblo - Where We Belong http://youtu.be/MJx0hqvq9e0

NON CREDEVO DI TROVARTI SU FACEBOOK - Stefano Pietri - Recensione a cura di Vanessa Falconi


Video a cura di dueminutiunlibro.it/


Stefano Pietri un autore romano, appassionato di lettura, si cimenta, dopo quattro anni dall’uscita di “Uozzamericanboys” , romanzo ispirato e dedicato ad Alberto Sordi, in “Non pensavo di trovarti su facebook”, edito nel 2011 e in finale al concorso Casasanremo writers 2012.
Duecentosessantasette pagine che si leggono con passione e con voracità quasi, perché Stefano ha la capacità di farti innamorare dei suoi personaggi, li guarda dentro l’anima, li spoglia con grazia e abilità, senza mai cadere nel banale, nel ridicolo e nello scontato.
Scrittura ordinata, colta e imbevuta di reminescenze classiche che si sposano senza forzature con un linguaggio che lascia spazio al vernacolo, alla velocità, alla mimesi di rumori esterni e frastuoni dell’animo. Romanzo “reale” anche se , come sottolinea, l’autore non ci sono riferimenti a fatti e personaggi esistiti, ma i suoi personaggi sono ciò che può succedere ad ognuno di noi, quando varchiamo la soglia che ci divide da facebook.

giovedì 4 ottobre 2012

Considerazioni su Non sono una costola di Adamo di Roberta Isoardi




Leggere il libro "Non sono una costola di Adamo" curato da Roberta Isoardi, ci fa conoscere e ci svela la verità sul rapporto donna/uomo, rendendo palese come nella storia dell'umanità, la donna sia sempre stata vista come un oggetto e privata della sua essenza. Ha sempre vissuto all'ombra dell'uomo, patendo e sopportando fino al sacrificio la supremazia maschile. Nessun diritto le è mai stato riconosciuto come essere umano autonomo, ma solo in qualità di moglie, figlia o sorella.
Fin dall'inizio della cosiddetta civiltà sono nati miti e credenze, trasformati poi in vere e proprie pratiche religiose, che davano alla donna il ruolo di tentatrice e la colpevolizzavano per la perdita della condizione idilliaca cui sarebbe stata destinata l'umanità, senza l'errore commesso dalla donna di far mangiare la mela ad Adamo.
In moltissime rappresentazioni artistiche viene mostrata come figlia del male e condannata alla perdizione sicura, se non sottomessa alla volontà maschile.
Nel 1600 così si spiega la caccia alle streghe e la condanna al rogo per moltissime donne, la cui unica "colpa" era quella di essere se stesse, cercando l'emancipazione da una condizione di schiavitù alla quale erano destinate, fin dalla nascita.

mercoledì 3 ottobre 2012

SERVI DISOBBEDIENTI - Anche lui parlava di dio - Testi e ideazione di Tonino Urgesi - Canzoni di Fabrizio De André



del Concerto/Spettacolo
“SERVI DISOBBEDIENTI”
Anche lui parlava di dio
Testi e ideazione di Tonino Urgesi
Canzoni di Fabrizio De André

A Fabrizio De André va riconosciuto il coraggio e la coerenza d'aver scelto, nella società italiana del dopoguerra, di sottolineare i tratti nobili e universali degli sconfitti, affrancandoli dal ghetto giansenista degli indesiderabili e mettendoli a confronto con i loro accusatori.
Fabrizio De André viene sempre ricordato come un poeta con la chitarra, con lo sguardo verso i più
emarginati della storia. Ripercorrendo la sua vita artistica, scopriamo che i testi del cantautore toccano spesso argomenti religiosi o sono comunque improntati a una personale e disincantata filosofia cristiana e, a tratti, a una certa spiritualità; ne sono prova brani come Spiritual, Si chiamava Gesù, Preghiera in Gennaio e il concept album La buona novella. Tuttavia, l'atteggiamento tenuto da Faber nei confronti delle gerarchie ecclesiastiche è sovente sarcastico e fortemente critico nel contestarne i comportamenti contraddittori, come, ad esempio, nelle canzoni Un blasfemo, Il testamento di Tito, La ballata del Michè.
Il gruppo “Servi Disobbedienti” vogliono riproporci la magia e trasportarci nell’atmosfera della musica degli ultimi concerti del cantautore genovese. Così, attraversando il pensiero deandreiano, nasce il concerto/spettacolo “Anche lui parlava di dio”, che si apre e si chiude con due video di Fabrizio De André. La scelta dei brani è stata attentamente attinta tra ottantotto canzoni di Faber in cui compare la parola ‘dio’. L’autore del concerto/spettacolo, Tonino Urgesi, ha scelto solo dieci brani, tralasciando volutamente tutto l’album “La buona novella”, cercando nell’intera discografia di De André le canzoni che ha sentito più vicine a questo periodo storico di malessere esistenziale, spirituale che si sta attraversando. Le canzoni sono intercalate e accompagnate dalla recitazione di testi di Tonino Urgesi.
– Il concerto/spettacolo che è stato già eseguito a Malnate, Tradate, Castiglione Olona, Venegono Superiore, Cesena, Mendrisio, Gorla Minore, Mendrisio, Cardogno – vuole essere un tentativo di percorrere la strada che Fabrizio ha intrapreso; in una sua canzone troviamo: «…Ricorda Signore / questi servi disobbedienti / alle leggi del branco, / non dimenticare il loro volto…». Con il loro concerto/spettacolo, i “Servi Disobbedienti” vogliono, senza presunzione, tentare di compiere dei piccoli passi in più, nel suo ricordo per sognare con lui un mondo un po’ più giusto per chi è escluso dalla storia dei più potenti.








Pensieri - poesia di Emanuele Marcuccio - con un commento di Luciano Domenighini


PENSIERI
(poesia di Emanuele Marcuccio)


Portano poesia così
lungi il nostro dire
chioccio e impacciato così
l’ardire è vano e lontano
e requie non danno.

(13/09/2012)


Commento a cura di Luciano Domenighini


Cinque versi brevi ad andamento ondulante (8.6.7.8.6) col soggetto ai versi di apertura e di congedo e i tre versi centrali incidentali e distrattivi a significato antitetico.

La gestione delle rime è complessa. Solo il quinto verso è svincolato. Il primo e il terzo rimano sul medesimo bisillabo avverbiale tronco “così”. L’ottonario al quarto verso presenta due rime interne: in terza sillaba “l’ardire” rima col senario del secondo “dire” e la piana bisillaba in quinta “vano” con la trisillaba dell’ottavo “lontano”. Il tono della lirica è dimesso, sofferto, ma formalmente impeccabile.
L’effetto è di straordinaria sintesi, di grande pregnanza verbale oltre che di raffinata musicalità.


A cura di Luciano Domenighini


Travagliato (Bs), 27 settembre 2012



LA POESIA VIENE QUI PUBBLICATA PER GENTILE CONCESSIONE DELL’AUTORE.
È SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE E/O PUBBLICARE LA POESIA E I COMMENTI QUI PRESENTI SENZA IL PERMESSO DA PARTE DEGLI AUTORI.


Nick Neblo - Tu mi consumi di Nick Neblo



Nick Neblo - Tu mi consumi
http://www.facebook.com/nickneblo

Lyrics

Nick Neblo - Tu mi consumi

Ti presenti sempre con diversa identità,
ogni volta nuova veste e personalità,
un giorno sei presente, un giorno scappi via,
non ci capisco niente, è tutta una follia.

Tu mi, tu mi consumi
e poi mi spremi, e mi ritrovo ai tuoi piedi.
Mi consumi e poi mi spremi,
sono ai tuoi piedi, dai su pronuncialo, chiedi.

Ma come faccio io a capire quello che tu vuoi?
Ma come faccio ad esaudire i desideri tuoi?
Ma come faccio a prevedere quello che farai?
Sì, perché in ogni istante tu cambi corrente,
mi lasci con niente ed io so soltanto che...

...tu mi, tu mi consumi
e poi mi spremi, e mi ritrovo ai tuoi piedi.
Mi consumi e poi mi spremi,
sono ai tuoi piedi, dai su pronuncialo, chiedi.
Mi consumi, sono ai tuoi piedi,
avanti spremi, portami agli estremi!
Mi consumi e poi mi usi,
sogni confusi, slegami dai tuoi schemi.

Tu mi, tu mi consumi
e poi mi spremi, e mi ritrovo ai tuoi piedi.
Mi consumi e poi mi spremi,
sono ai tuoi piedi, dai su pronuncialo, chiedi.
Mi consumi, sono ai tuoi piedi,
avanti spremi, portami agli estremi.
Mi consumi e poi mi usi,
sogni confusi, slegami!

martedì 2 ottobre 2012

Ricordando Claudia Ruggeri - di Marco Nuzzo

Ottobre era il mese, 27 e 1996 i numeri e le date a cui impartì il folle volo. Era Claudia Ruggeri, era l'Inferno minore. Era. Di maudit tra i poète si annoverano nomi eccelsi, Rimbaud e Verlaine, Holderlin, la Cvaetaeva, Esenin e Baudelaire. E poi i nomi nostrani: Campana, Pavese... 

lunedì 1 ottobre 2012

INVERSI PANICI - foglie del terzo millennio - poesie e immagini di MAURIZIO ALBERTO MOLINARI - Prefazione di: Cristina Balzaretti - Traduzione in inglese a cura di Lucia Gazzino


 INVERSI PANICI
(foglie del terzo millennio)
poesie e immagini di
Prefazione di: Cristina Balzaretti
Traduzione in inglese: Lucia Gazzino (testo a fronte)




La raccolta di Maurizio A. Molinari affronta il rapporto tra parola poetica e immagine, già esperito in precedenti progetti editoriali: il volume contiene quattordici fotografie in bianco e nero, scattate dallo stesso autore, elaborate in poesia visiva con parole e frasi sovrapposte, scritte in inglese o francese e a seguire, il testo poetico a fronte, in italiano e inglese. […]
Il progetto si sviluppa in un sinergico e osmotico dialogo continuo tra immagini e parole dove le due forme simboliche interagiscono tra loro quasi a fondersi, pur nel rispetto della loro peculiarità e identità, senza che l’una mai prevarichi l’altra e, in qualche modo, ne stemperi il significato e il senso.
Immagini in cui dominano alcuni elementi della natura come soggetti che raccontano, attraverso il loro esistere di per se stessi, la realtà e la verità del tempo, della storia, del mondo. […]
Parole-chiave sovrapposte alle immagini, sintesi e ponte con il testo poetico.
Perché noi siamo fatti di suoni, immagini, colori, odori ed è solo così che... «Sentiero/ – sembra –/ è la casa». Per ognuno di noi, altro, uomo o donna, sempre e comunque.
dalla prefazione di Cristina Balzaretti

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