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venerdì 2 novembre 2012

INTERVENTO DI ALESSANDRO D’ANGELO SULLA POETICA DI GIOIA LOMASTI – DOLCE AL SOFFIO DI DE ANDRE’ incluso nella RIEDIZIONE OTTOBRE 2012


“La Femina Faber del XX Secolo”A cura di Alessandro D’Angelo
DIRITTI IMMAGINI LINOLEOGRAFICHE
STEPHEN ALCORN
©2012 THE ALCORN STUDIO GALLERY
 www.alcorngallery.com


Gioia Lomasti è riuscita a modellare i pensieri di De André concretizzando un grande sogno nel cassetto con questo ammirato contributo. La dimensione poetica di Gioia Lomasti, pur inserita in un modulo d’espressione decisamente moderno, è senza dubbio originale in quanto presenta una sorta di classicismo originato dal tipo di metrica usata. È questo, infatti, uno dei motivi che attraggono il lettore verso le pulsanti sillogi cariche di vita, di energia e di luce scritte dall’attiva poetessa alla quale oserei dare l’attributo di “Femina Faber”. Questo è uno degli svariati motivi che attraggono il lettore verso le pulsanti sillogi cariche, vale la pena ripeterlo, di vita, di energia e di luce scritte dalla iperattiva poetessa. L’autrice, infatti, proprio perché immersa nel sociale, lavora alacremente per portare alla luce il “Sapere” celato: quella conoscenza che silenziosa nascostamente risplende e “Grida sotto la cenere”. 


È un arduo compito che la giovane scrittrice ha intrapreso sin da giovanissima e che continua a portare avanti con molto coraggio, forza ed impegno socio-culturale attraverso molte opere letterarie e non solo per la sua promozione personale, ma per dare visibilità a molti autori emergenti tramite i suoi numerosi canali web con il consolidarsi di vetrinadelleemozioni.com che rappresenta tramite sito e blog moltissime forme d’arte tra le quali la poesia da lei fortemente amata.

Scrivere non è solo manifestare la propria persona, ma soprattutto la propria sensibilità, il proprio essere, la poesia altresì porta alla luce un messaggio spesso incompreso dall’uomo che corre dietro un incognito futuro, non soffermandosi sulle emozioni che essa sa donare.
Il libro Dolce al Soffio di De André di Gioia Lomasti, scritto con sillogi, più volte in rima, racconta di un viaggio che l’autrice intraprende attraverso la vita e le opere del “Cantautorpoeta” Fabrizio De André. Il testo si può definire un elaborato che sintetizza l’essenza del messaggio del cantautore stesso. La scrittrice, infatti, afferma di commuoversi di fronte all’arte del grande artista e ci lascia capire di essere stata rapita dalla sua musica; quindi spinta a scriverne un libro. Tale testo, tende a ripercorrere le principali tournée di Fabrizio De André grazie ad una raccolta di sillogi e poesie che traducono l’essenza della personalità del cantante genovese. Nell’opera, l’autrice tinteggia come piccoli quadri, i vari modi di esprimere la propria esistenza nel sociale, ripercorrendo tutte le tappe artistiche di Fabrizio De André attraverso immagini mai viste che si manifestano nelle canzoni del “Faber”. (Appellativo conferito a De André dall’attore Paolo Villaggio, per sottolineare la sua instancabile operosità artistica).
Per la poetessa Gioia Lomasti, Fabrizio De André non è scomparso. Per lei, come per tutti quelli che lo studiano, lo amano ascoltare o lo cantano, continua a vivere, poiché la sua attualità rimane veramente incredibile. Il pensiero di Fabrizio De André, la sua volontà ed il desiderio di voler cambiare lo stato sociale, continua ad essere percepito dagli intellettuali moderni. Anche per la scrittrice Gioia, il “Faber” resta un maestro di vita e di pensiero. Da questi sentimenti la poetessa ha preso il coraggio e la forza d’animo per elaborare l’opera letteraria: “Dolce al Soffio di De André - Riflesso di Rima… Ascolto di un Viaggio”, che, dalla sua pubblicazione avvenuta nel dicembre 2009, approda subito ad ottimi risultati, sottolineando che tutti i proventi raccolti vengono utilizzati al fine di progetti benefici.

La seconda edizione dell'opera di Gioia Lomasti, viene inaugurata al Milano Book Fair – Ottobre 2012.
Ad impreziosire ulteriormente questa seconda ristampa, partecipano Stephen Alcorn per la concessione delle linoleografie in copertina e all’interno libro, Norman Zoia, paroliere/coautore di Pino Scotto e dei Vanadium, Mariano Brustio, memoria storica del Faber, il giornalista e critico Alessandro SpadoniAlessandro D’AngeloMarco Nuzzo e Marcello Lombardo per la Direzione d’opera.
L’opera include la bibliografia dell’autrice a cura di Emanuele Marcuccio, la biografia curata da Marcello Lombardo e la sezione progetti a cura di Francesco Arena.
Info ordini con dedica info@vetrinadelleemozioni.com 


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