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giovedì 21 marzo 2013

Comunicato stampa - Partecipo, quindi sono - di Luigi Panico

Comunicato stampa

Partecipo, quindi sono

Luigi Panico - "Partecipo, quindi sono".
Considerazioni sul Bilancio Partecipativo nella Pubblica Amministrazione
Ipotesi di adozione nel Comune di Andrano

Scopo del  libro è  analizzare  il  Bilancio Partecipativo (BP)  come  processo inclusivo che  permette alla  cittadinanza  di  partecipare  attivamente  all'amministrazione del proprio territorio locale; il libro, inoltre, si pone lo scopo di ipotizzare l'adozione del BP anche in un piccolo Comune,
 nel nostro caso Andrano (Lecce). Partendo dallo studio approfondito del funzionamento di tre esempi importanti di municipalità che hanno adottato il BP (ovvero Porto Alegre in  Brasile, Arezzo e Grottammare) e prendendo spunto dai meccanismi che sono presenti in questi modelli,
 si è cercato quindi di immaginare un modello di funzionamento che di BP che possa essere sperimentato nel Comune di Andrano, in provincia di Lecce e in ogni altra piccola realtà  municipale.
Lo studio è stato suddiviso in n°22 capitoli qui di seguito descritti.
1. il Bilancio Partecipativo
Si inizia con una spiegazione dei concetti fondamentali che sono alla base del BP, ovvero la differenza tra Democrazia Rappresentativa/Partecipativa;
il concetto di progettazione partecipata e infine in BP.
Per fare questo ci si è avvalsi del contributo di molti studiosi (sociologi, economisti, giuristi, etc.) ed esperti della materia in oggetto.
2. prerequisiti del BP Si analizzano le caratteristiche che sono alla base del processo del BP.
3. caratteristiche del BP Si analizzano sinteticamente le esperienze municipali che hanno adottato il BP in Europa (Inghilterra, Spagna, Portogallo, Germania) e nel mondo (Cina, Canada, Mozambico). Per l'Italia si analizzano alcuni esempi di adozione di pratiche partecipative particolarmente interessanti, con particolare riferimento alle esperienze attuate dalla Regione Puglia.
4. il BP di Porto Alegre
Il capitolo analizza il BP di Porto Alegre, ovvero il primo esempio in assoluto di adozione di questo strumento. Si studiano gli organi istituzionali preposti al funzionamento del processo e le metodologie applicate.
5. il BP di Arezzo
Il capitolo analizza il caso del BP di Arezzo, dal titolo “Io Conto”, attraverso l'analisi dei dati relativi agli anni 2009 e 2010.
6. il BP di Grottammare
Il  capitolo analizza il  caso di Grottammare, ovvero l'esempio più longevo e funzionante di BP presente in Italia.  L'esempio è particolarmente interessante in quanto propone ottimi spunti per chiunque voglia adottare il BP nel proprio Comun.
7. resoconto 2004 del BP di Grottammare
I dati analizzati si riferiscono al processo partecipativo del 2004 e vengono trattati in maniera molto approfondita in questa sezione specifica del libro.
8. le tappe verso l'adozione del BP di Andrano
La sezione successiva del libro tratta la metodologia ipotizzata che dovrebbe essere seguita per poter sperimentare il BP nel Comune id Andrano o in altro territorio. Viene quindi proposto uno schema logico in n°12 tappe che condurrà all'adozione completa del processo partecipativo.
9. FASE 1 – individuazione Settori di intervento
Si individuano preliminarmente i settori di intervento sui quali concentrare il processo del BP.
10. FASE 2 – la modifica dello Statuto Comunale
Si analizza lo Statuto dei Comuni analizzati (Porto Alegre, Arezzo e Grottammare) relativamente ai capitoli riguardanti il tema della partecipazione.
11. la modifica dello Statuto Comunale di Andrano
Si analizza lo Statuto Comunale di Andrano così com'è oggi e si propongono delle opportune modifiche legislative per legittimare l'introduzione del  BP come strumento di partecipazione popolare.
12. FASE 2 – la divisione del Comune in quartieri
Si analizza il Comune di Andrano e si propone una divisione in Quartieri o zone necessarie per l'avvio del processo.
13. FASE 3 – campagna di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza
Si entra nel vivo del processo avviando una campagna di sensibilizzazione della cittadinanza attraverso un serie di strumenti ben congegnati per lo  scopo.
14. FASE 4 - assemblea plenaria di presentazione del BP
Si propone di avviare una prima assemblea cittadina per la presentazione del processo.
15. FASE 5 – corso per facilitatori
Si propone un corso per “facilitatori”, ovvero figure che dovranno guidare il processo insieme ai cittadini e aiutare questi ultimi a progettare, decidere e relazionarsi con tutti i portatori di interessi.
16. FASE 6 – il Comitato di Coordinamento
Si propone l'istituzione di un organo di garanzia per il coordinamento e il monitoraggio del processo; se ne studia la composizione, le funzioni.
17. FASE 7 – la raccolta delle proposte cittadine
Si propongono alcuni metodi per la raccolta delle proposte cittadine (differenti rispetto alle priorità) durante tutto l'iter processuale.
18. FASE 8 - le Assemblee Tematiche di Quartiere
Si  studia dettagliatamente il  funzionamento delle due assemblee tematiche, che dovranno condurre all'individuazione delle priorità di quartiere e generali da inscrivere in bilancio per la loro realizzazione. Vengono inoltre presentati alcuni strumenti della progettazione partecipata.
19. FASE 9 – il coinvolgimento delle giovani generazioni
Si propongono alcuni metodi e strumenti che possano favorire il coinvolgimento dei ragazzi e giovani del Comune di Andrano all'adozione del BP e allo sviluppo di un nuovo senso di cittadinanza,
20. FASE 10 - analisi delle proposte e delle priorità da parte del Comitato di Coordinamento
Si  analizzano  più  dettagliatamente  le  funzioni  e  i  compiti  del  Comitato  di  Coordinamento  in merito  alla  valutazione  di  fattibilità delle proposte/priorità emerse nelle assemblee cittadine di zona.
21. FASE 11 - Deliberazione partecipata di Bilancio
Iscrizione delle priorità e proposte in bilancio di previsione
22. FASE 12 – rendicontazione partecipata
A conclusione del BP e dopo ogni cinque anni dalla sua adozione, si propone la rendicontazione degli esiti del processo partecipativo, che dovrà essere svolta in condivisione con tutti gli attori sociali coinvolti.
Partecipo, quindi sono

Luigi Panico, salentino D.o.c., nato nel 1976, è laureato in Scienze Politiche e specializzato in Cooperazione Internazionale, euro-project management e Sviluppo Sostenibile del Territorio. Da sempre attivo nel sociale attualmente è educatore persso la Comunità di Recupero delle Tossicodipendenze 'Emmaus-3' di Otranto ed è impegnato politicamente – a 18 anni viene eletto consigliere comunale nel Comune di Andrano. Si occupa, inoltre di progettazione comunitaria in qualità di freelance.
Appassionato musicista, dal 2007 collabora attivamente con Officina ZOE' come chitarrista e con altre formazioni di musica popolare.



A cura di Marco Nuzzo

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