Visualizzazioni totali

CERCA NEL BLOG


FANS PAGE FACEBOOK

FANS PAGE FACEBOOK


GIOIA LOMASTI FANPAGE

domenica 29 novembre 2015

Si presentano i libri di di Miriam Maria Santucci


Le Impronte della Vita


A seguito dei vari sconvolgimenti politico-sociali degli ultimi trent’anni, come la fine della “guerra fredda”, la tragedia delle Twin Tower a New York, le guerre di religione, le massicce migrazioni dal Sud del Mondo, la rivoluzione tecnologica, la crisi economica e di identità di moltissimi paesi, da varie parti del mondo si è alzato forte un monito: “viviamo in un mondo dove non c’è più spazio per l’Arte, la Cultura... la Poesia!”. Rientrato da anni nel mio paese, l’Italia, non mi è stato difficile comprendere e condividere con rammarico tale constatazione. Leggendo questa raccolta di poesie, credo fermamente che ci sia ancora spazio per la poesia con la convinzione che se ce ne fosse un poco di più, il mondo sarebbe migliore. E’grazie alla poesia che si risvegliano in noi, là, in fondo al nostro “serbatoio di umanità” per tanto tempo rimasto assopito, sentimenti, voglia di affetto, desiderio di cambiare, necessità di un mondo che sappia evocare quelle emozioni che ancora avvicinano gli uomini. La scrittura di Miriam, essenziale quanto diretta ed efficace, trasforma la lettura dei suoi versi in qualcosa di diverso, qualcosa che si concretizza in immagini, sensazioni, reali “visioni”, come stessimo sfogliando un album di fotografie, immagini che, radicate nell’anima e riportando alla mente ricordi, sensibilità, purezza d’animo, struggente dolcezza, visioni di altri tempi, possono costituire il percorso di una strada smarrita per l’egoismo dei nostri tempi, per l’abuso di quelle tecnologie che hanno sostituito la genuina voglia di incontrarsi, di parlarsi, di condividere emozioni e ricordi. Miriam riesce con semplicità a ridare il valore reale a frammenti di vita vissuta e solo in apparenza lontana. Anche attraverso le voci narranti e la musica di cui è arricchita, questa raccolta diviene attuale e rappresentativa come un valido supporto nel superamento di barriere geografiche, religiose, culturali e sociali. La poesia di Miriam gravita intorno ad una estrema sensibilità e ad una emozionante e profonda consapevolezza dell’animo umano. Il suo lirismo spazia in un orizzonte vastissimo: dai ricordi di adolescente all’amore per i genitori, dal nostalgico ricordo per il paese natio alla considerazione della vera amicizia, dalla natura e dall'amore per gli animali al mistero della vita e della morte, con le riflessioni di un’anima inquieta e contemplativa. Miriam è riuscita a farci “vedere” il nostro io, a farci meditare sull’essenza della vita, a farci sbirciare nelle sconfinate profondità del nostro animo per comprendere che oggi, più che mai, abbiamo bisogno di sentimenti veri, di emozioni, di dolcezza, nostalgia e sensibilità. Abbiamo bisogno di sentirci “vivi”. Grazie Miriam, per questo tuo bellissimo e nobile contributo. Grazie per aver avuto la generosità di regalarcelo in dono attraversoquesto meraviglioso connubio tra parole, recitazione, musica e immagini.

Nicola Minervini

Supporto audiovisivo
Musiche di Andrea Bassani
Voci: Elisabetta Cesone e Bruno Pennasso

L’AUTRICE – MIRIAM MARIA SANTUCCI

Miriam ha la fortuna di vivere l’infanzia e l’adolescenza nelle Marche e in Umbria, luoghi dove i paesaggi, la gente e il ricordo della guerra appena passata, rappresentano la spinta naturale per sviluppare pensieri e riflessioni da poter esprimere attraverso la poesia. Comincia a scrivere a 13 anni, vincendo a livello nazionale il “Trofeo Penna d’Oro” (1963) e “Il Campanellino” (1965) le cui pubblicazioni conserva ancor oggi con affetto e nostalgia. Trasferitasi con la famiglia in provincia di Milano, inizia la vita lavorativa come correttrice di bozze presso la Fratelli Fabbri Editori, ambiente ideale per alimentare il suo amore per la poesia. Poi, gli avvenimenti della vita, la porteranno a trascorre i successivi 23 anni della sua vita in Brasile dove sarà, tra altro, Coordinatrice ed Insegnante di Lingua Italiana presso la Dante Alighieri. Successivamente fonda il Centro di Cultura Italiana “Integrato” di Curitiba. e direttrice di diversi Cori di musica italiana come supporto didattico ai Corsi di Lingua Italiana. Per le numerose attività culturali e sociali svolte per tramandare le tradizioni italiane ai numerosi oriundi residenti nella capitale del Paranà, il Consolato Italiano di Curitiba ed il Governo Italiano le conferiscono nel 1993, anno del suo ritorno in Italia, l’onorificenza di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”. Con il ritorno in Patria si dedica completamente alla famiglia. La realtà che la circonda, tanto diversa da quella attesa, risveglia in lei la necessità di tornare a scrivere, di rimettere nuovamente in versi riflessioni, sensazioni ed emozioni, riprendendo nel 2014 ad esprimersi con nuovi e più maturi componimenti poetici.



Il Sentiero del Destino


INTRODUZIONE

Con questa nuova raccolta, sulla scia emotiva del precedente volumetto “Le Impronte della Vita”, si completa l’esperienza artistica del passato di Miriam nella sezione “Dalla raccolta Gli anni ‘60” e al tempo stesso si riapre e si dà seguito al nuovo sentiero espressivo nella sezione “Ritorno alla poesia”. Anche questa volta abbiamo voluto arricchire l’esperienza della lettura con immagini simboliche emotivamente suggestive, alcune d’epoca fornite dall’Autrice stessa, al fine di amplificare i versi da essa scritti. Buona lettura...

L’Editore


NOTE D’AUTORE

Dopo la pubblicazione del primo volumetto con DVD “Le Impronte della Vita” e le grandi emozioni vissute in Brasile per la presentazione ufficiale e la “notte di autografi”, credevo di aver chiuso una pagina della mia vita, confortata dal successo e dagli apprezzamenti ricevuti... Mi sbagliavo!... “Le Impronte della Vita” mi ha motivato a riaprire lo scrigno dei miei ricordi, che pensavo ormai chiuso, ritrovando sul fondo tante altre emozioni della mia infanzia e adolescenza che meritavano di essere portate alla luce. Rinnovando quell’emozione che mi ha spinto a scrivere nuove riflessioni, ho voluto raccogliere tutti i miei versi composti fino ad ora in questo secondo volumetto: “Il Sentiero del Destino”. “Sentiero” perché mi sono ritrovata sullo stesso percorso de “Le Impronte della Vita” che ha portato il mio animo a momenti di vita vissuta, alcuni di gioia, altri di dolore e rimpianto; “Destino”, perché analizzando il percorso della mia vita, vedo il ripetersi di situazioni e di emozioni mutate ma rimaste intatte nella loro essenza.










Nessun commento:

Posta un commento

Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

info@vetrinadelleemozioni.com