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lunedì 6 aprile 2026

Madre di Nicole Steiner – Recensione a cura di Gioia Lomasti In collaborazione con Progetto Almax e Vetrina delle Emozioni Video e musica a cura di Renato Garbin


Con profonda gratitudine presentiamo questo contributo dedicato all'autrice a cura di Gioia Lomasti su Vetrina delle Emozioni per il nuovo video dedicato al testo poetico “Madre” di Nicole Steiner, un’opera che attraversa con dolcezza e verità il territorio intimo dell’amore materno. Il progetto nasce in collaborazione con Progetto Almax e Vetrina delle Emozioni, con creazione audio-video a cura di Renato Garbin, che ha saputo trasformare il testo in un’esperienza visiva e sonora di intensa profondità. Il video si inserisce nel percorso artistico Musicare testi e poesia, sviluppato insieme a Carta Fili e Colore, un laboratorio creativo che unisce progetti artistici, poesia, musica e immagine per dare nuova vita ai testi d’autore. Per informazioni e collaborazioni è possibile rivolgersi ai canali ufficiali di Carta Fili e Colore.


Nicole Steiner è un’artista e scrittrice austriaca nata a Graz. Autrice di poesie, testi di canzoni e libri per bambini, si distingue per uno stile delicato, poetico e profondamente umano. Le sue opere esplorano emozioni autentiche, legami familiari, fragilità e temi di inclusione, con una voce capace di toccare corde universali.
Con Madre, Nicole Steiner compone un canto intimo che attraversa il mistero del legame più originario: quello tra una madre e il proprio figlio. La poesia si apre come un abbraccio sospeso nel tempo: “Ti ho tenuto stretta prima ancora di vederti” è la soglia emotiva da cui si dispiega l’intero testo, un luogo dove sogni e paure convivono nella stessa attesa. La voce poetica racconta la forza silenziosa delle madri: la capacità di sorridere anche quando fa male, di cadere senza far rumore, di custodire il cielo nei passi dei figli. Il ritornello – che nel video trova una dimensione ancora più intensa grazie alla sensibilità di Renato Garbin nella realizzazione del progetto – è una promessa di presenza che supera distanze e stagioni della vita: un richiamo che resta, anche quando non lo si vede. Steiner intreccia immagini luminose e ferite ricucite, sogni cuciti sulle cicatrici, un amore che non pretende perfezione ma offre tutto, anche le parti più fragili. La poesia diventa così casa, radice, bussola: un luogo interiore dove tornare, sempre. Il finale, sospeso tra tenerezza e coraggio, consegna al lettore una verità universale: l’amore materno non scompare, si trasforma in forza, in memoria, in battito che accompagna ogni passo.
Il video a cura di Renato Garbin per Progetto Almax amplifica la profondità del testo, trasformandolo in un’esperienza sensoriale completa. La musica accarezza le parole, le sostiene, le fa vibrare in un crescendo emotivo che rispetta pienamente la delicatezza della poetica di Steiner. Il risultato è un’opera che unisce poesia, voce e immagine in un equilibrio armonico, capace di raggiungere il cuore di chi ascolta. Madre è un tributo alla forza silenziosa dell’amore che resta, un’opera che parla a tutti, perché tutti siamo stati figli e tutti, almeno una volta, abbiamo cercato un luogo dove tornare. Siamo felici di accoglierla nella nostra vetrina, certi che saprà toccare profondamente chi la incontrerà.