Con profonda stima ed elogio per un autore che ha saputo trasformare la letteratura in un ponte tra culture dove ho potuto partecipare assieme al mio stimatissimo amico e collaboratore Luciano Somma.
Questo articolo celebra un percorso creativo che attraversa continenti e sensibilità, ispirando dialogo, conoscenza e umanità; Il viaggiatore letterario si presenta come un volume corale in cui voci provenienti da diverse aree del mondo riconoscono in Ashraf Aboul‑Yazid un intellettuale capace di unire poesia, viaggio, traduzione e narrazione in una missione culturale che supera i confini, restituendo l’immagine di un autore che appartiene non solo alla sua terra, ma a un orizzonte universale, dove la parola diventa strumento di incontro, fratellanza e memoria condivisa; un libro che non è soltanto un tributo alla sua figura, ma la testimonianza viva del potere della letteratura di costruire ponti e di far viaggiare le idee come veri pellegrini dello spirito; per approfondire.

