WikiPoesia

WikiPoesia
WikiPoesia Enciclopedia Poetica
Vetrina delle Emozioni sito

Visualizzazioni totali

CERCA NEL BLOG


FANS PAGE FACEBOOK

FANS PAGE FACEBOOK


GIOIA LOMASTI FANPAGE

venerdì 27 agosto 2021

The Silk Road Literature Series Anthology – Ancient Egyptians- Modern poets by Ashraf Aboul-Yazid




Ancient Egyptians, Modern Poets is the new edition of the Silk Road Literature Anthology edited by Ashraf Aboul-Yazid, to be published next month. More than 140 creative contributors from 40 countries expressed how much they were inspired by the grand civilization. The cover of the third anthology publication (after: Asia Sings & Mediterranean Waves) has a scene for the front cover from the Tomb of Nebamun; an ancient Egyptian tomb from the 18th Dynasty located in the Theban Necropolis located on the west bank of the River Nile at Thebes (present-day Luxor), Upper Egypt. The tomb was the source of a number of famous decorated tomb scenes that are currently on display in the British Museum, London. 

martedì 24 agosto 2021

Intervista a Paolo Giannelli artista della fotografia a cura di Gioia Lomasti


Paolo Giannelli nasce nel 1967 a Ravenna, città in cui attualmente vive. Appassionato di musica fin dall’infanzia ed ora musicista, si avvicina alla fotografia con la complicità dell’amico Cristiano Bidolli e dall’esigenza di raccontare i propri viaggi ed esperienze. Negli anni, poi, ne affina la conoscenza frequentando corsi a vari livelli. Come apprendiamo dalle righe biografiche sul suo sito internet, la fotografia di Paolo è incentrata sui particolari, rivolti a raccontare un evento, una persona, una storia di secoli o come nei suoi ultimi scatti, la natura e il paesaggio. Ha partecipato e partecipa a vari concorsi fotografici ha fatto mostre a suo nome e con l’amico Cristiano. Come ama dire lui, la musica è una missione… la fotografia è una passione.

lunedì 23 agosto 2021

INTERVISTA A GUERRILLA METROPOLITANA REGISTA SPERIMENTALE HORROR A CURA DI GIOIA LOMASTI

 



Regista indipendente sperimentale italiano residente a Londra da molti anni. Originariamente musicista (nello specifico batterista e percussionista jazz in band sperimentali strumentali). Da sempre appassionato di cinema (da quello tedesco anni 20 fino ad arrivare al Neo realismo italiano, per poi passare al cinema francese, italiano e americano di genere). Da adolescente gira alcuni cortometraggi horror amatoriali con un suo amico a Roma (città dove ha vissuto per molti anni). Nell'aprile 2021 debutta ufficialmente con il suo primissimo lavoro: mediometraggio sperimentale slaher BITS. Girato di nascosto di notte in poche ore e all'interno di un edificio popolare periferico londinese in una zona metropolitana senza permessi (motivo della quale ha scelto lo pseudonimo Guerrilla Metropolitana, proprio per la metodologia di lavoro) , BITS diventa subito un successo su YouTube raggiungendo in pochissimo tempo numerosissimi consensi e visualizzazioni in tutto il mondo, specie Inghilterra e Stati Uniti d'America.  Giornalisti come Gordiano Lupi ed altri notano l'esordiente filmmaker e cominciano a scrivere articoli e recensioni sul suo lavoro, facendolo conoscere anche in Italia. Subito dopo Guerrilla Metropolitana esce con un secondo lavoro: il mediometraggio sperimentale MY SPECIAL SUPERHERO (a visual subtext of madness and rejection). Quest'ultimo invece è un forte atto di denuncia sociale che mira alla ridicolizzazione dei costumi moderni, della superficialità, come base culturale e delle sue terrificanti conseguenze. Anche questo lavoro ottiene un ottimo riscontro su YouTube e il cinema di Guerrilla Metropolitana raggiunge ulteriore visibilità. Il suo stile infatti è un insolito, folle e assolutamente bizzarro mix di continua sperimentazione dove l'horror viene mescolato con gli stili visivi dell'espressionismo, del surrealismo, della Pop Art e del neo realismo, per poi passare a quello erotico degli anni 70.  Unisce inquadrature con fotografie della stessa sequenza, adopera un uso del linguaggio narrativo puramente visivo rimpiazzando il dialogo tradizionale con altre forme di comunicazione, velocizza di frequente specifiche scene per esasperare il senso di inquietudine, non usa la computer grafica e i suoi lavori (di cui ne è anche l'autore) trattano di temi di disfunzionalità sociale.  La musica non è soltanto uno sfondo sonoro ma un vero e proprio attore. Al suo fianco al montaggio vi è il suo stretto e regolare collaboratore Pietro (pseudonimo Peter Frank), perfettamente in sintonia nel montare tecnicamente tutta la follia visiva del regista, nonché regolare caratterista nei suoi lavori.  Il terzo lavoro di Guerilla Metropolitana è un breve ma molto intenso e disturbante cortometraggio horror in stile barocco dal titolo THE BARON AND THE HARPSICHORD (in italiano IL BARONE E IL CLAVICEMBALO).  Un inquietante sguardo sulla crudeltà del forte e ricco ai danni del più debole e indifeso, quindi ancora una volta la denuncia di natura sociale è presente. A settembre invece uscirà il suo primo lungometraggio / film (ora in fase di montaggio) dal titolo: THE CENSOR - A British horror tale of Real politics and social-moral code. Un lavoro senza precedenti e dai forti temi sociali con un mix di linguaggi e stili visivi completamente folli e con scene e sequenze che molti troveranno a dir poco malate ed agghiaccianti, dove stavolta il tema sarà la censura inglese e coloro che la esercitano per conto dell'establishment e in nome della morale comune. Verso fine anno invece uscirà il suo secondo lungometraggio / film dal titolo: THE BENEFACTRESS. I lavori che Guerrilla Metropolitana ha scritto da trasformare in futuri corti, medi e lungimetraggi) sono al momento oltre la trentina.

Come mai la scelta di intraprendere questo percorso artistico?

Il cinema è sempre stato il mio amore più grande assieme alla musica. Dopo tanti anni di attività musicale e di vicende personali, ho finalmente deciso di intraprendere l’attività di filmmaker indipendente, creare le mie storie, girarle e dare corpo a quella che è la mia visione artistica/cinematografica. Mettermi in gioco e cercare di fare qualcosa di mio, personale, fuori dai comuni schemi e senza limiti dettati da quello che è il mondo del cinema cosiddetto mainstream, ossia da establishment tradizionale.

Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

info@vetrinadelleemozioni.com