Alla sua famiglia — alla moglie, ai figli, ai nipoti — giunga un abbraccio colmo di affetto e rispetto. Luciano parlava di loro con orgoglio e dolcezza: erano la sua verità quotidiana, la sua forza silenziosa, il suo porto sicuro. In questo momento di dolore, la sua eredità affettiva e culturale resta un faro che continua a brillare.
Grazie per tutto ciò che è stato costruito insieme, per il sostegno silenzioso, la stima reciproca e quella forma rara di amicizia che non chiede nulla e dà tutto. Ci sono ancora tante cose che vorrei raccontare, e continuerò a cercare consigli seguendo la voce del cuore. L’amicizia è davvero qualcosa di unico, e questo dolore è qualcosa che lacera. Le mie condoglianze più sincere a tutta la famiglia. Non siamo eterni, ma alcune presenze lo diventano: per me lo sei stato, e lo sarai per sempre.
Gioia Lomasti
Luciano Somma ci lascia una traccia luminosa che attraversa la poesia italiana e la memoria di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo. La sua voce, discreta e profonda, ha accompagnato decenni di cultura con una dedizione rara: fatta di studio, disciplina, sensibilità e un amore instancabile per la parola. Autore prolifico, poeta, paroliere, collaboratore di riviste e realtà culturali, Somma ha saputo trasformare ogni verso in un gesto di verità, ogni pagina in un frammento di umanità.
La sua produzione, vasta e coerente, comprende raccolte poetiche, testi musicali interpretati da numerosi artisti, contributi critici e articoli che hanno arricchito il panorama nazionale. In ogni opera si ritrova la sua cifra: essenzialità, sincerità, delicatezza, un modo unico di raccontare l’amore, la nostalgia, la vita quotidiana e la dignità delle piccole cose.



