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IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI - OMAGGIO A DANTE

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“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

domenica 12 luglio 2026

100 Libri d’Autore: il cammino dei primi 30 libri e la forza di un progetto che cresce

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100 Libri d’Autore primo volume è un progetto patrocinato da Wikipoesia a cura di Gioia Lomasti in collaborazione con Emanuele Marcuccio, prosegue il suo percorso con passo deciso e con quella dedizione silenziosa che appartiene alle iniziative culturali autentiche. La selezione ha raggiunto i primi 30 libri, un traguardo significativo che delinea con chiarezza la direzione del cammino e la qualità delle opere che stanno prendendo forma all’interno di questa esperienza condivisa. La strada è ancora lunga, ma ogni nuovo contributo rafforza la struttura del progetto e ne amplia l’orizzonte. Chi desidera sostenere l’iniziativa può farlo invitando nuovi partecipanti attraverso la funzione Invita amici, gesto semplice ma prezioso per alimentare la partecipazione attiva attorno a questa realtà culturale.

Sandro Orlandi - UN CONO GELATO - segnalazione letteraria

 

UN CONO GELATO
QUESTA OPERA PARTECIPA AL PROGETTO 100 LIBRI D'AUTORE VOLUME 1
  A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO

L'apparenza inganna, quasi sempre. Ma come si fa a capire se quel che ci appare, quel che vediamo, sentiamo, percepiamo è reale? Come non cadere nel tranello del destino senza lasciarsi sopraffare? Il povero Vincenzo verrà trascinato suo malgrado in una storia dove ci sono molti omicidi e nessun colpevole, o almeno così sembra. Ma siamo sicuri poi che siano davvero degli omicidi? A guardar bene forse potrebbe essere il contrario: molti colpevoli e nessun vero omicidio. Insomma non ci si capisce niente, e ad aggravare la situazione il povero maresciallo non riesce nemmeno più a riconoscere chi gli sta accanto, come se tutti, o quasi, fossero cambiati, come se le persone che conosceva non fossero più le stesse. Meglio allora dare la colpa al post-covid e tentare almeno di arrivare alla fine della storia per sapere la verità. (NARRATIVA)

MARISTELLA ANGELI - IN ATTESA DEL VENTO - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 

IN ATTESA DEL VENTO

QUESTA OPERA PARTECIPA AL PROGETTO 100 LIBRI D'AUTORE VOLUME 1  A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO

Con eccezionale sensibilità e abilità, in questa silloge poetica l’Autrice riesce a conciliare problematiche esistenziali come il tempo, la felicità o la solitudine, con quelle sociali, come la guerra, l’epidemia le ingiustizie. Ma quando coi suoi versi ci fa tornare bambini insieme a lei, la sua poesia si eleva a lirica, il sentimento invade ogni spazio e ci sentiamo vivi e felici di esistere, malgrado i tiri mancini della vita e l’atavica malvagità dell’essere umano. Quando “il passato è una densa foschia spazzata via dal vento”, che non sempre porta “ricordi” piacevoli, non resta che affidarsi a Madre Natura, e attendere che sbocci una mimosa, che il mare ci culli con le sue onde e un magico sentiero nel bosco ci accolga. Ma è l’Amore alla fine che ci salverà dal buio, l’Amore come “scudo contro il male”, così, grazie alla poesia, che è armonia… “accanto a te il dolore si acquieterà, sorridi al buio, così il freddo passerà e il tuo sorriso sarà anche il mio”. (POESIA)

giovedì 9 luglio 2026

GIUSEPPE LORIN - DOSSIER ISABELLA MORRA - SEGNALAZIONE LETTERARIA

Gli scritti di Isabella Morra custodiscono la forza essenziale della Poesia, voce che resiste oltre la violenza e l’isolamento in cui la giovane poetessa visse. Nei suoi versi, nati dalla solitudine e dalla mancanza del padre, Isabella chiede ai posteri di ricordarla non solo per la tragica fine, ma per la profondità della sua parola. Nel primo sonetto emerge con chiarezza il desiderio di essere riconosciuta come poetessa: è la Poesia, infatti, a mantenere vivo chi la scrive e a creare l’unico ponte possibile tra autore e lettore.

Questo contributo partecipa al progetto “100 libri d’autore, a cura di Gioia Lomasti ed Emanuele Marcuccio.


GIUSEPPE LORIN

DOSSIER ISABELLA MORRA

POETESSA DEL XVI SECOLO

STORIA DI UNA FANCIULLA ASSASSINATA

La luce di un maestro. Omaggio a Luciano Somma

 


Alla sua famiglia — alla moglie, ai figli, ai nipoti — giunga un abbraccio colmo di affetto e rispetto. Luciano parlava di loro con orgoglio e dolcezza: erano la sua verità quotidiana, la sua forza silenziosa, il suo porto sicuro. In questo momento di dolore, la sua eredità affettiva e culturale resta un faro che continua a brillare.

Grazie per tutto ciò che è stato costruito insieme, per il sostegno silenzioso, la stima reciproca e quella forma rara di amicizia che non chiede nulla e dà tutto. Ci sono ancora tante cose che vorrei raccontare, e continuerò a cercare consigli seguendo la voce del cuore. L’amicizia è davvero qualcosa di unico, e questo dolore è qualcosa che lacera. Le mie condoglianze più sincere a tutta la famiglia. Non siamo eterni, ma alcune presenze lo diventano: per me lo sei stato, e lo sarai per sempre.

Gioia Lomasti

Luciano Somma ci lascia una traccia luminosa che attraversa la poesia italiana e la memoria di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo. La sua voce, discreta e profonda, ha accompagnato decenni di cultura con una dedizione rara: fatta di studio, disciplina, sensibilità e un amore instancabile per la parola. Autore prolifico, poeta, paroliere, collaboratore di riviste e realtà culturali, Somma ha saputo trasformare ogni verso in un gesto di verità, ogni pagina in un frammento di umanità.

La sua produzione, vasta e coerente, comprende raccolte poetiche, testi musicali interpretati da numerosi artisti, contributi critici e articoli che hanno arricchito il panorama nazionale. In ogni opera si ritrova la sua cifra: essenzialità, sincerità, delicatezza, un modo unico di raccontare l’amore, la nostalgia, la vita quotidiana e la dignità delle piccole cose.

martedì 7 luglio 2026

GASTONE CAPPELLONI - LO QUE NO DIJIMOS - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 

Introduzione a cura di Gioia Lomasti

L’opera di Gastone Cappelloni si apre come un varco nella memoria emozionale, dove la parola poetica diviene eco, bagliore, sospensione. Non procede per linee rette, ma per affioramenti: frammenti che respirano, ricordi che si ricompongono, visioni che tornano a farsi presenza. In questo spazio di vibrazioni interiori, la nostalgia — “gentile regina che germogli nelle armonie dei sogni…” — si fa guida silenziosa, custode di un sentire che attraversa il tempo e lo trasfigura.

Cappelloni, poeta contemporaneo nato nel 1957 a Sant’Angelo in Vado, porta nella sua voce la maturità di un autore che ha attraversato molte stagioni della parola. Le sue raccolte, diffuse in Europa e in America Latina, testimoniano un cammino costante, attento al sociale e radicato nel dialogo culturale internazionale. L’edizione bilingue, tradotta con finezza da Elisabetta Bagli, amplifica questo respiro, offrendo al lettore un ponte tra lingue e sensibilità.

Accolgo con gratitudine l’inclusione dell’opera nel progetto 100 libri d’autore – Volume 1, un percorso che celebra la pluralità delle voci e la loro capacità di generare comunità attraverso la poesia. A Gastone Cappelloni va il mio ringraziamento per la fiducia e per la luminosa presenza che dona a questo cammino condiviso.

lunedì 6 luglio 2026

Èu da Sambànkera cè Tj‑òng Articolo a cura di Gioia Lomasti


Nel panorama sonoro contemporaneo, dove la musica spesso rincorre la perfezione digitale, Norman Zoia sceglie la via opposta: una nudità acustica, due tracce “sporche”, voce e chitarra che non cercano di nascondere la loro verità.

Il brano “Èu da Sambànkera cè Tj‑òng” nasce come un piccolo rito sonoro dedicato ai cercatori di UFO e UAP, agli esploratori dell’invisibile, a coloro che scrutano il cielo con la stessa ostinazione con cui altri scrutano la propria anima.

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