BARTOLOMEO (THEO) DI GIOVANNI
l'Opera è inserita nel progetto culturale
100 libri d'Autore a cura di
Gioia Lomasti e Emanuele Marcuccio
Si giunge sempre ad una nuova meta, pur rimanendo sé
stessi, ci accorgiamo della bellezza della evoluzione dell’animo umano, non
dobbiamo però cadere nella trappola del linguaggio contemporaneo, che ha
alterato il contenuto della crescita interiore, creando sempre più scissioni, e
sempre meno aggregazioni affettive; evolvere non significa tralasciare tutto
ciò si è compiuto in precedenza e demolire la fatica e l’energia che abbiamo
speso. Siamo nell’epoca di nuove
metodologie spiritualistiche che
esortano a “Lasciar andare il passato”, a “vivere il presente” e non pensare al
futuro, quindi alla demonizzazione dello spazio-tempo, ma l’uomo per
sperimentare necessita, appunto, di spazio e tempo, senza i quali non potrebbe
sussistere neanche lui, accostare ideologie e culture di un tempo, lascia un
varco aperto alla contraddizione, se da un lato il passato deve essere lasciato
andare, perché mai dovrei imparare da questo? Se non devo pensare al futuro, a
cosa serve il pensiero, il sogno, l’immaginazione e la creatività? L’uomo
spirituale lo è, e basta, non ha alcun motivo di spiegare ciò che vive nella
sua anima. (POESIA)







