![]() |
un profondo ringraziamento a tutte le realtà culturali e istituzionali che accompagnano questo progetto e a wikipoesia per il prezioso patrocinio |
SEGUI L'EVENTO SULLA PAGINA DISPONIBILE DAL 29 LUGLIO ALLE 19.00 SU VETRINA DELLE EMOZIONI
Questo blog nasce dall’incontro tra Autori e Artisti. Un luogo dove la musica, la scrittura e soprattutto la poesia trovano una vetrina capace di dare voce alle emozioni che sapete trasformare in arte. Un invito a condividere e lasciare che le vostre parole e le vostre note raggiungano chi sa ascoltarle. Per suggerimenti o collaborazioni: https://www.facebook.com/vetrinadelleemozionifanpage
![]() |
un profondo ringraziamento a tutte le realtà culturali e istituzionali che accompagnano questo progetto e a wikipoesia per il prezioso patrocinio |
SEGUI L'EVENTO SULLA PAGINA DISPONIBILE DAL 29 LUGLIO ALLE 19.00 SU VETRINA DELLE EMOZIONI
![]() |
| seguici WEBSITE e FANPAGE |
100 Libri d’Autore primo volume è un progetto patrocinato da Wikipoesia a cura di Gioia Lomasti in collaborazione con Emanuele Marcuccio, prosegue il suo percorso con passo deciso e con quella dedizione silenziosa che appartiene alle iniziative culturali autentiche. La selezione ha raggiunto i primi 30 libri, un traguardo significativo che delinea con chiarezza la direzione del cammino e la qualità delle opere che stanno prendendo forma all’interno di questa esperienza condivisa. La strada è ancora lunga, ma ogni nuovo contributo rafforza la struttura del progetto e ne amplia l’orizzonte. Chi desidera sostenere l’iniziativa può farlo invitando nuovi partecipanti attraverso la funzione Invita amici, gesto semplice ma prezioso per alimentare la partecipazione attiva attorno a questa realtà culturale.
![]() |
| UN CONO GELATO QUESTA OPERA PARTECIPA AL PROGETTO 100 LIBRI D'AUTORE VOLUME 1 A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO |
L'apparenza inganna, quasi sempre. Ma come si fa a capire se quel che ci appare, quel che vediamo, sentiamo, percepiamo è reale? Come non cadere nel tranello del destino senza lasciarsi sopraffare? Il povero Vincenzo verrà trascinato suo malgrado in una storia dove ci sono molti omicidi e nessun colpevole, o almeno così sembra. Ma siamo sicuri poi che siano davvero degli omicidi? A guardar bene forse potrebbe essere il contrario: molti colpevoli e nessun vero omicidio. Insomma non ci si capisce niente, e ad aggravare la situazione il povero maresciallo non riesce nemmeno più a riconoscere chi gli sta accanto, come se tutti, o quasi, fossero cambiati, come se le persone che conosceva non fossero più le stesse. Meglio allora dare la colpa al post-covid e tentare almeno di arrivare alla fine della storia per sapere la verità. (NARRATIVA)
IN ATTESA
DEL VENTO
Con eccezionale sensibilità e abilità, in questa silloge poetica l’Autrice riesce a conciliare problematiche esistenziali come il tempo, la felicità o la solitudine, con quelle sociali, come la guerra, l’epidemia le ingiustizie. Ma quando coi suoi versi ci fa tornare bambini insieme a lei, la sua poesia si eleva a lirica, il sentimento invade ogni spazio e ci sentiamo vivi e felici di esistere, malgrado i tiri mancini della vita e l’atavica malvagità dell’essere umano. Quando “il passato è una densa foschia spazzata via dal vento”, che non sempre porta “ricordi” piacevoli, non resta che affidarsi a Madre Natura, e attendere che sbocci una mimosa, che il mare ci culli con le sue onde e un magico sentiero nel bosco ci accolga. Ma è l’Amore alla fine che ci salverà dal buio, l’Amore come “scudo contro il male”, così, grazie alla poesia, che è armonia… “accanto a te il dolore si acquieterà, sorridi al buio, così il freddo passerà e il tuo sorriso sarà anche il mio”. (POESIA)
Gli scritti di Isabella Morra custodiscono la forza essenziale della Poesia, voce che resiste oltre la violenza e l’isolamento in cui la giovane poetessa visse. Nei suoi versi, nati dalla solitudine e dalla mancanza del padre, Isabella chiede ai posteri di ricordarla non solo per la tragica fine, ma per la profondità della sua parola. Nel primo sonetto emerge con chiarezza il desiderio di essere riconosciuta come poetessa: è la Poesia, infatti, a mantenere vivo chi la scrive e a creare l’unico ponte possibile tra autore e lettore.
Questo contributo partecipa al progetto “100 libri d’autore”, a cura di Gioia Lomasti ed Emanuele Marcuccio.
![]() |
GIUSEPPE LORIN |
DOSSIER ISABELLA MORRA
POETESSA DEL XVI SECOLO STORIA DI UNA FANCIULLA ASSASSINATA |
Alla sua famiglia — alla moglie, ai figli, ai nipoti — giunga un abbraccio colmo di affetto e rispetto. Luciano parlava di loro con orgoglio e dolcezza: erano la sua verità quotidiana, la sua forza silenziosa, il suo porto sicuro. In questo momento di dolore, la sua eredità affettiva e culturale resta un faro che continua a brillare.
Grazie per tutto ciò che è stato costruito insieme, per il sostegno silenzioso, la stima reciproca e quella forma rara di amicizia che non chiede nulla e dà tutto. Ci sono ancora tante cose che vorrei raccontare, e continuerò a cercare consigli seguendo la voce del cuore. L’amicizia è davvero qualcosa di unico, e questo dolore è qualcosa che lacera. Le mie condoglianze più sincere a tutta la famiglia. Non siamo eterni, ma alcune presenze lo diventano: per me lo sei stato, e lo sarai per sempre.
Gioia Lomasti
Luciano Somma ci lascia una traccia luminosa che attraversa la poesia italiana e la memoria di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo. La sua voce, discreta e profonda, ha accompagnato decenni di cultura con una dedizione rara: fatta di studio, disciplina, sensibilità e un amore instancabile per la parola. Autore prolifico, poeta, paroliere, collaboratore di riviste e realtà culturali, Somma ha saputo trasformare ogni verso in un gesto di verità, ogni pagina in un frammento di umanità.
La sua produzione, vasta e coerente, comprende raccolte poetiche, testi musicali interpretati da numerosi artisti, contributi critici e articoli che hanno arricchito il panorama nazionale. In ogni opera si ritrova la sua cifra: essenzialità, sincerità, delicatezza, un modo unico di raccontare l’amore, la nostalgia, la vita quotidiana e la dignità delle piccole cose.
L’opera di Gastone Cappelloni si apre come un varco nella memoria emozionale, dove la parola poetica diviene eco, bagliore, sospensione. Non procede per linee rette, ma per affioramenti: frammenti che respirano, ricordi che si ricompongono, visioni che tornano a farsi presenza. In questo spazio di vibrazioni interiori, la nostalgia — “gentile regina che germogli nelle armonie dei sogni…” — si fa guida silenziosa, custode di un sentire che attraversa il tempo e lo trasfigura.
Cappelloni, poeta contemporaneo nato nel 1957 a Sant’Angelo in Vado, porta nella sua voce la maturità di un autore che ha attraversato molte stagioni della parola. Le sue raccolte, diffuse in Europa e in America Latina, testimoniano un cammino costante, attento al sociale e radicato nel dialogo culturale internazionale. L’edizione bilingue, tradotta con finezza da Elisabetta Bagli, amplifica questo respiro, offrendo al lettore un ponte tra lingue e sensibilità.
Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.
https://vetrinadelleemozioni.com/contatti/