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IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI - OMAGGIO A DANTE

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“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

martedì 5 maggio 2026

Relic di Marco Nuzzo - La voce che attraversa le ombre e restituisce verità


Ci sono brani che non si limitano a essere ascoltati: accadono. Relic di Marco Nuzzo è uno di quei percorsi sonori che si insinuano nella pelle, lasciando emergere ciò che spesso resta nascosto nelle pieghe più profonde dell’esperienza umana. La voce, ruvida e intensa, sembra provenire da un luogo remoto dell’anima, dove le ferite diventano materia viva e il cammino si fa rivelazione.

Il testo evoca immagini forti, quasi tattili: passi che consumano la terra, un viaggio che non è scelto ma imposto, un peso che si trascina e che, proprio nel suo farsi sentire, diventa testimonianza. Relic è una confessione sussurrata e allo stesso tempo un grido trattenuto, un confronto diretto con ciò che resta dopo aver attraversato il deserto delle aspettative e delle disillusioni.





La musica accompagna questo viaggio con una struttura che cresce, si apre, si spezza e ricompone, come se seguisse il ritmo irregolare di un cuore che non vuole arrendersi. Ogni nota è una scheggia di verità, ogni pausa un respiro necessario per non soccombere al peso della propria storia.

Nel passo lieve dei gatti: un viaggio tra anima, memoria e poesia di Gioia Lomasti


Vivono accanto a noi con un passo che non pesa, con uno sguardo che attraversa. I gatti sembrano conoscere un linguaggio che non si pronuncia, fatto di respiri, di attese, di piccole presenze che diventano casa. Entrano nelle nostre vite senza chiedere permesso e, quando lo fanno, portano con sé una forma di grazia che non si dimentica. È nel loro modo di avvicinarsi, di restare, di ascoltare il silenzio che impariamo qualcosa di noi stessi: la delicatezza, la pazienza, la capacità di sentire anche ciò che non si vede.

lunedì 4 maggio 2026

L’arte che custodisce la parola: riflessioni a partire da Il verso che tace

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Nel post dedicato alla promozione di Il verso che tace di Gioia Lomasti omaggio a Dante, l’immagine e il messaggio dialogano come due elementi di un’unica opera: da un lato la figura in abito rinascimentale, che richiama la tradizione pittorica italiana; dall’altro il libro, tenuto con la stessa cura con cui si sorregge un oggetto prezioso. È un gesto che parla di arte, di memoria e di continuità creativa.

L’abito riccamente decorato, la postura composta, la luce calda che avvolge la scena: tutto rimanda alla pittura dei maestri del Cinquecento, dove la figura umana non è solo rappresentazione, ma simbolo. Qui diventa metafora dell’autore contemporaneo, che porta con sé un’eredità culturale e la rinnova attraverso la propria voce.



Il libro Il verso che tace si inserisce in questo quadro come un elemento vivo, un ponte tra epoche. L’arte visiva e l’arte poetica si incontrano: la prima offre un contesto estetico che amplifica la seconda, mentre la parola scritta restituisce profondità emotiva all’immagine. È un dialogo che non si esaurisce nello sguardo, ma invita alla partecipazione.

Si presenta Daniele Cerioni e il suo ultimo libro - La libertà delle Farfalle - segnalazione letteraria a cura di Gioia Lomasti in collaborazione con Vetrina delle emozioni Autori Artisti

 

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Daniele Cerioni (1979), poeta, favolista e musicista, nasce a Frascati. Dopo la laurea in Giurisprudenza presso l’Università “La Sapienza” di Roma, coltiva parallelamente la passione per la parola e per la musica, cresciuto nell’ascolto dei grandi cantautori italianiIl suo percorso creativo inizia nel 2007, quando compone le prime dieci poesie. Una lunga pausa lo allontana dalla scrittura, fino al marzo 2020: durante il lockdown, in un tempo sospeso, ritrova ispirazione e dà vita ai testi che confluiranno nella sua opera d’esordio Pensieri(in)versi (PAV Edizioni, 2022). Dopo la pubblicazione de La libertà delle farfalle (PAV Edizioni, 2024), Daniele continua a esplorare la poesia ampliando il proprio orizzonte creativo verso la letteratura per l’infanzia. Nasce così una nuova raccolta di poesie e favolette dedicate ai bambini e a tutti coloro che, pur adulti, custodiscono ancora un’anima fanciulla.

martedì 28 aprile 2026

Pietre e Oggetti d’Arte Quando la materia diventa emozione a cura di Gioia Lomasti - Intrecci d'anima e d'emozione

 

Per approfondimenti
segui il sito dedicato al progetto


L’arte che nasce dalla materia di Gioia Lomasti

Nel cuore di Intrecci d’Anima e d’Emozione prende forma una sezione dedicata a opere che non sono semplici oggetti, ma creazioni modellate, plasmate con pazienza e visione. Qui l’argilla, le paste modellabili e i materiali affini diventano strumenti per raccontare emozioni, ricordi, intuizioni. Ogni pezzo nasce da un gesto lento, meditativo, che trasforma la materia in un linguaggio poetico.


Il piatto decorativo con la rosa centrale rappresenta l’eleganza della tradizione reinterpretata con sensibilità contemporanea. La delicatezza del fiore, la precisione delle sfumature, la luminosità del bordo dorato: tutto concorre a creare un equilibrio tra classicità e intimità emotiva. È un’opera che parla di cura, di bellezza custodita, di un tempo che si ferma per lasciarsi osservare.


sabato 25 aprile 2026

Marco Nuzzo: la voce che attraversa le emozioni - A cura di Gioia Lomasti

 


Ritratto d’autore per un augurio di cuore! A cura di Gioia Lomasti – Vetrina delle Emozioni

Nel panorama artistico contemporaneo, dove la ricerca di autenticità si fa sempre più urgente, la figura di Marco Nuzzo emerge come una presenza capace di unire parola, musica e sensibilità in un’unica trama armonica. La sua arte non si limita a essere ascoltata: si percepisce, si attraversa, si abita. È un linguaggio che non teme la profondità, che accoglie il silenzio e lo trasforma in risonanza.

Vetrina delle Emozioni ha avuto il privilegio di incrociare il suo percorso creativo, trovando in lui un compagno di visione, un autore che sa restituire al pubblico non solo note e testi, ma un modo di sentire il mondo.



La musica come luogo di incontro

La musica di Marco Nuzzo è un viaggio che si muove tra introspezione e apertura, tra delicatezza e intensità. Le sue composizioni custodiscono una dimensione intima, quasi rituale, dove ogni suono diventa un gesto, ogni parola un varco.
La sua voce porta con sé una sincerità rara, capace di toccare chi ascolta senza bisogno di artifici.

Nel corso degli anni, Marco ha costruito un percorso fatto di collaborazioni, sperimentazioni e dialoghi artistici che hanno arricchito il suo stile e ampliato la sua visione. La sua capacità di intrecciare linguaggi diversi lo rende un autore versatile, aperto, sempre in ascolto.

✦ I Canti – Il respiro profondo de “Il verso che tace”



All’interno del progetto poetico Il verso che tace, la sezione I Canti rappresenta il cuore più intimo e vibrante dell’opera: un luogo in cui la parola non si limita a essere scritta, ma diventa gesto, eco, rito. Qui la voce di Gioia Lomasti si dispiega con una limpidezza che attraversa il silenzio e lo trasforma in materia viva, in ascolto, in rivelazione.


I Canti sono pagine che respirano. Ogni testo è una soglia che invita a rallentare, a sostare, a lasciarsi toccare da un ritmo che non appartiene al tempo esterno, ma a quello interiore. La parola non descrive: evoca. Non spiega: illumina. È un cammino che unisce memoria, visione e presenza, restituendo alla poesia la sua funzione originaria: essere un luogo di passaggio, di cura, di riconoscimento.

L’Armonia dei Contributi: un Percorso che Continua a Crescere di Vetrina delle Emozioni


Ci sono pagine che non si limitano a raccogliere parole: custodiscono passaggi, incontri, gesti creativi che hanno attraversato gli anni lasciando una traccia luminosa. Ogni contributo nasce come un frammento di dialogo, un’offerta di senso, un tassello che si aggiunge alla trama viva della Vetrina delle Emozioni.



Dal 2011 ad oggi, questo percorso si è ampliato come un orizzonte che non smette di accogliere. Autori, artisti, musicisti, critici, fotografi, voci nuove e presenze storiche: ognuno ha portato un colore, un ritmo, una visione. E così l’archivio non è solo un elenco, ma una memoria condivisa, un luogo in cui riconoscersi e ritrovarsi.

giovedì 23 aprile 2026

Presentazione del progetto artistico "La libertà delle Donne" di Emanuela Ferrando - nota introduttiva a cura di Gioia Lomasti


Nota introduttiva cura di Gioia Lomasti, in collaborazione con Vetrina delle Emozioni - vetrinadelleemozioni.com  Autori Artisti

Nel panorama culturale contemporaneo, dove l’immagine spesso tenta di definire il valore di una donna più della sua voce, il progetto di Emanuela Ferrando si distingue come un gesto di autenticità e di coraggio. La libertà delle Donne è un’opera che attraversa la musica per farsi riflessione, testimonianza e rinnovamento, restituendo dignità a un femminile troppo spesso costretto entro confini imposti. Con sensibilità e determinazione, Emanuela sfida gli stereotipi che vorrebbero relegare la donna matura a un ruolo marginale, restituendo invece alla crescita il suo significato più vero: un’evoluzione che illumina, affina e amplifica lo sguardo. La sua voce, intensa e consapevole, rivendica la bellezza dell’essere sé stesse, dei capelli argentati portati con fierezza, della libertà di non nascondersi. In questo progetto, la vitalità si afferma con un gesto di presenza e di poesia, un invito a riconoscere che l’età è solo un numero e che la vita, quando è vissuta con autenticità, non conosce declino.



mercoledì 22 aprile 2026

Il canto che ritorna: la poesia di Gioia Lomasti tra memoria dantesca e ricerca interiore a cura di vetrinadelleemozioni.com Autori Artisti

IL SITO DE IL VERSO CHE TACE
APRE AL LETTORE LE INNUMEREVOLI
SEZIONI DEDICATE AL PROGETTO

BUONA LETTURA E BUON ASCOLTO

TUTTI I CONTRIBUTI DEDICATI AL PROGETTO VERRANNO
EVIDENZIATI OLTRE CHE SUL SITO ANCHE SUI MOLTEPLICI
CANALI DI PROMOZIONE ARTE MUSICA E SCRITTURA

Grazie a tutti coloro che ci supporteranno e a chi nel tempo è stato vitale
per questo progetto

CONTATTACI
TRAMITE IL SISTEMA DI MESSAGGISTICA 
ATTRAVERSO LA FANPAGE
L'OPERA E' DISTRIBUITA DA YOUCANPRINT
E DISPONIBILE SUI MAGGIORI WEBSTORE E NELLE LIBRERIE

PRESENTE SU AMAZON PER I CANALI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
ESCLUSIVAMENTE NELLA VERSIONE CARTACEA
_______________________________

Ogni contributo, ogni acquisto dell’opera, ogni condivisione o semplice apprezzamento diventa un gesto che fa la differenza. Il progetto nasce con un intento culturale e solidale: i proventi del libro saranno interamente devoluti per donare copie a biblioteche, scuole, centri culturali, case famiglia, strutture di accoglienza e contesti educativi in cui la lettura può diventare un ponte, un conforto, un’occasione di crescita. Allo stesso tempo, una parte del sostegno sarà destinata ad azioni concrete a favore degli animali, con particolare attenzione alle colonie feline, ai piccoli rifugi e alle realtà che ogni giorno si prendono cura di creature fragili e spesso dimenticate. Sostenere questo libro significa abbracciare la cultura e la gentilezza, offrendo un aiuto reale a chi ne ha bisogno — persone, comunità, animali — attraverso un gesto semplice ma profondamente significativo.

martedì 21 aprile 2026

Il Verso che Tace – I nostri lettori

IL VERSO CHE TACE
I NOSTRI LETTORI

Nel silenzio si cela il mistero, e in quel mistero si muove la poesia di Gioia Lomasti. Il Verso che Tace è un libro che ha saputo toccare corde profonde, accogliendo il lettore in un viaggio intimo e luminoso. Le parole si fanno respiro, luce, ascolto. Ogni pagina è un invito a ritrovare sé stessi, a riconoscere la bellezza dell’interiorità, a lasciarsi guidare da una voce che non urla ma sussurra.

lunedì 20 aprile 2026

Il verso che tace: un omaggio contemporaneo a Dante


IL VERSO CHE TACE VI ACCOMPAGNA
ATTRAVERSO IL WEBSITE
E LA FANPAGE

In Il verso che tace di Gioia Lomasti, la parola poetica diventa un varco, un attraversamento silenzioso che dialoga con l’eredità più luminosa della nostra tradizione: quella di Dante Alighieri. Non si tratta di un semplice richiamo letterario, ma di un omaggio consapevole, un gesto di continuità che riconosce nella Commedia non solo un monumento, ma un respiro ancora vivo, capace di generare nuove forme e nuovi cammini interiori.

domenica 19 aprile 2026

IL RUMORE DEI VENT'ANNI: Due moto, mille curve e un'estate che non finisce mai a cura di Carlo Galdelli - recensione a cura di Gioia Lomasti

 

Disponibile su Amazon

IL RUMORE DEI VENT’ANNI non è soltanto un romanzo di viaggio: è una memoria che vibra, un richiamo al tempo in cui la libertà aveva il suono di un motore acceso e il profumo della strada appena scaldata dal sole. Il testo ci riporta a Ravenna, luglio 1985, quando due ragazzi – Carlo e Paolo – decidono di oltrepassare i confini della quotidianità per inseguire qualcosa che non ha nome ma che tutti, almeno una volta, abbiamo cercato.

Il loro itinerario verso l’Umbria è un mosaico di sensazioni: il ronzio metallico di una Vespa PX, il battito più ruvido di una Honda XL, le salite che non perdonano, le curve che insegnano, le soste che diventano piccoli riti. È un’ Italia che profuma di pane toscano e Coca-Cola ghiacciata, di borghi medievali che sembrano sospesi nel tempo, di polvere sulle visiere e risate che attraversano i caschi come un filo invisibile di fratellanza.

venerdì 17 aprile 2026

Note Condivise – Quando la poesia diventa voce del presente



SEGUI IL SITO DEDICATO
AL PROGETTO NOTE CONDIVISE


Note Condivise è un’opera che si colloca con naturalezza nel panorama contemporaneo come ponte tra poesia e attualità, unendo due voci diverse ma sorprendentemente armoniche: quella lirica, luminosa e moderna di Gioia Lomasti, e quella classica, radicata nella tradizione poetica italiana, di Luciano Somma.


Il libro nasce da una lunga amicizia e da una collaborazione costante, elementi che si percepiscono in ogni pagina: non è una semplice raccolta di testi, ma un dialogo continuo, un intreccio di sensibilità che trasforma la parola in un luogo d’incontro. Gli articoli e le poesie attraversano temi che spaziano dalla storia all’arte, dal folklore alla musica, fino alle memorie personali e alle riflessioni culturali.
La poetica diventa così strumento di lettura del presente, capace di restituire profondità in un’epoca dominata dalla velocità dell’informazione.

giovedì 16 aprile 2026

Mambo d’Amore: quando la musica diventa sorriso e leggerezza a cura di Gioia Lomasti

 


C’è una musica che non chiede di essere capita: chiede di essere vissuta.
Il brano Mambo d’Amore, firmato dal poeta Luciano Somma e dal compositore Antonino Conti, porta con sé proprio questa energia: un ritmo che accende il buonumore, una melodia che invita al movimento, un’atmosfera che profuma di festa e di cuore.

🌟 Vetrina delle Emozioni celebra 350.000 visitatori a cura di Gioia Lomasti in collaborazione con vetrinadelleemozioni.com Autori & Artisti

 


Un traguardo che diventa cammino, memoria e gratitudine condivisa

Ci sono numeri che non restano cifre. Diventano respiri, passi, incontri. Oggi Vetrina delle Emozioni raggiunge un traguardo che profuma di viaggio e di presenza: 350.000 visitatori. Un risultato che racconta anni di dedizione, ascolto e cura; un risultato che parla di voi, che avete scelto questo spazio come luogo di luce, arte e bellezza.

mercoledì 15 aprile 2026

Ampliare i Progetti e Invitare al Sostegno di Gioia Lomasti in collaborazione con vetrinadelleemozioni autori artisti


Ci sono luoghi in cui la poesia non è solo parola, ma gesto condiviso, respiro che si intreccia, voce che si fa casa. Luoghi in cui l’arte non chiede nulla, ma offre: ascolto, cura, presenza. Oggi desideriamo aprire ancora di più queste porte, affinché chi sente affinità con il nostro cammino possa sostenerci, seguirci, amplificare ciò che insieme stiamo costruendo.

Note Condivise di Gioia Lomasti e Luciano Somma progetto che sostiene Artisti
Il Verso che Tace omaggio a Dante di Gioia Lomasti - Progetto per la cultura e la solidarietà
Gioia Lomasti Fanpage - Promuove i progetti intercorsi da vetrinadelleemozioni ad altri contesti a supporto artistico
Carta, Fili e Colore - Pagina promozionale per l'arte della parola in musica

sono quattro approdi diversi e complementari, uniti da un’unica intenzione: custodire e diffondere poesia, creatività, artigianato dell’anima, collaborazioni che diventano comunità.

📜 Se desideri camminare con noi, ecco i nostri spazi:

Ogni gesto – un “segui”, una condivisione, un commento, un invito rivolto ad amici che amano la bellezza – è un modo per sostenere ciò che facciamo con dedizione quotidiana: promuovere poesia, arte, progetti culturali e artigianali attraverso i nostri canali, con cura e responsabilità.

Che questo sia un invito lieve, ma luminoso:
se senti che questi spazi ti appartengono, aiutaci a farli crescere.
La poesia vive quando qualcuno la accoglie.
Grazie di cuore da parte di tutti gli autori e artisti promossi.






RICORDI – Una carezza di voce e memoria di L. Somma & F. Martoglio, interpretato da Mila Siervo - Recensione a cura di Gioia Lomasti

 


La performance di Mila Siervo in “Ricordi” si presenta come un frammento intimo, sospeso tra nostalgia e delicatezza. La voce, limpida e controllata, attraversa il testo di L. Somma e F. Martoglio con un rispetto quasi rituale, lasciando emergere ogni sfumatura emotiva senza mai eccedere.



Il risultato è un piccolo quadro sonoro: essenziale, misurato, ma capace di evocare immagini e sensazioni che restano. Una breve esperienza che funziona proprio per la sua sobrietà, come un ricordo che affiora e si posa senza rumore.

martedì 14 aprile 2026

Il varco fra i due mondi di Monica Pasero - Segnalazione letteraria

 

L'opera è disponibile
su Amazon

" Questa volta la mia penna ha viaggiato fino a Praga e si è soffermata sul suo magico e antico orologio; quale simbolo migliore per questo tiranno tempo che ci accompagna durante la nostra permanenza terrena. Ma se un giorno questo tempo cessasse di esistere e questo varco che divide la vita dalla morte si aprisse? E noi diventassimo consapevoli di quale sia il nostro vero scopo su questa Terra? Il varco fra i due mondi porta a riflettere sull' importanza di aprire tra noi e l'oltre il cuore, affinché la Terra non ci renda schiavi, ma l'infinito suoi figli ... All' ottavo rintocco dell' antico orologio astronomico di Praga, in un giorno d'eclissi, un uomo e una donna, innanzi all'amore consapevole, quello dell' anima, apriranno il varco che ci separa dalla verità... il varco si aprirà ? A voi scoprirlo leggendomi... " #ilvarcofraiduemondi

Prima Reunion Poeti tra immaginazione, classicità e gioco creativo in Carta Fili e Colori grazie alla collaborazione di Renato Garbin



La Prima Reunion Poeti nasce come un esperimento audace e gioioso all’interno di Progetto Almax, Vetrina delle Emozioni e della rubrica Musicando KellerLab: una serata virtuale ambientata in un pub immaginario, dove autori antichi e contemporanei si ritrovano fianco a fianco, uniti da un filo di ironia, rispetto e amore per la letteratura. L’idea, apparentemente folle, prende forma grazie alla collaborazione tra il progetto e un videomaker altrettanto visionario, Renato Garbin, che intreccia fantasia, immagini e intelligenza artificiale per dare vita a un incontro impossibile eppure sorprendentemente naturale.

lunedì 13 aprile 2026

’O Ccafé Suspeso: il gesto che racconta Napoli A cura di Gioia Lomasti

 


Nel testo dedicato a ’O Ccafé Suspeso, la città di Napoli si manifesta attraverso una delle sue tradizioni più emblematiche: il dono silenzioso, il caffè lasciato “in sospeso” per chi verrà dopo. Un gesto semplice, ma capace di contenere un’intera filosofia di vita.



Il brano nasce dalla penna di Luciano Somma, che con la sua scrittura restituisce l’anima popolare e insieme intima di questo rito quotidiano. La voce, la musica e gli arrangiamenti di Gustavo Martucci amplificano quel sentimento di appartenenza che solo Napoli sa evocare: un calore che non si impone, ma accoglie. La sua interpretazione trasforma il gesto del caffè sospeso in un atto di memoria collettiva.

Napule Futtetenne: la voce che attraversa la città - A cura di Gioia Lomasti

 


Ci sono opere che non chiedono di essere interpretate: si impongono. Napule Futtetenne è una di queste. Nel video che unisce il testo di Luciano Somma, la musica e gli arrangiamenti di Gustavo Martucci e le fotografie di Luciano Bonetti, Napoli non è sfondo ma presenza viva, quasi un personaggio che respira.

domenica 12 aprile 2026

Nel respiro antico del verso che tace: un cammino tra Progetto Almax, Vetrina delle Emozioni e Musicando KellerLab



Questo progetto, portato avanti con autentica emozione attraverso il sito e la pagina Carta Fili e Colore, invita i nostri autori a contattarci qualora desiderassero far emergere un loro percorso poetico o narrativo intrecciandolo alla musica.

C’è un punto del mondo in cui la poesia non si limita a essere detta: accade. Accade come un varco, come un lume che non illumina ma rivela, come un gesto antico che ritorna a farsi presente. È in questo spazio sospeso che si muove il Progetto Almax, un laboratorio di voce e visione in cui l’arte non viene interpretata, ma ascoltata nella sua vibrazione più remota. Qui, tra le trame di immagini e suoni, si innesta la cura di MUSICANDO KellerLab e il supporto di Vetrina delle Emozioni, che accoglie e amplifica ogni sussurro creativo trasformandolo in un rito condiviso.


Nel video dedicato a Dante Alighieri – Il verso che tace di Gioia Lomasti, la mano sapiente di Renato Garbin guida un viaggio che non è semplice montaggio, ma traduzione poetica in musica, un atto di devozione laica verso la parola che attraversa i secoli. Garbin non si limita a editare: egli interpreta, respira, riporta alla luce. Ogni fotogramma diventa un frammento di pelle, ogni nota un passo in un corridoio di memoria. La sua MBM AI Orchestra and Chorus, evocata come un coro invisibile, accompagna il testo con una delicatezza che non invade, ma sostiene, come un vento che conosce la direzione del fuoco.

Aria d’Opera – Il respiro che attraversa il tempo - A cura di Gioia Lomasti

 


Nel video “Aria d’Opera” - testo di Luciano Somma - interpretazione di Teo Ricciardella; la voce si apre come una soglia tra due mondi: quello visibile e quello che vibra oltre la percezione. È un canto che non si limita a essere ascoltato, ma che accade, come un rito antico che torna a respirare nel presente. L’aria diventa materia viva, un ponte tra la tradizione lirica e la sensibilità moderna, tra la memoria del teatro e la luce che oggi filtra attraverso lo schermo. Ricciardella interpreta con grazia e intensità, restituendo alla musica la sua dimensione spirituale. Ogni nota sembra scolpita nel tempo, come se il fiato stesso fosse un gesto di riconoscenza verso la storia dell’opera. La voce non cerca l’effetto, ma la risonanza: quella vibrazione che tocca il cuore e lo riconduce alla sua origine. In questo spazio sonoro, la poesia si intreccia alla musica. L’aria diventa parola, la parola diventa luce.

Gioia Lomasti – Il verso che tace: omaggio a Dante e alla voce che attraversa i secoli a cura di vetrinadelleemozioni.com Autori Artisti


Poetessa e curatrice, Gioia Lomasti vive e opera a Ravenna, città che custodisce il riposo di Dante e il respiro della parola eterna. Da questo luogo di memoria e luce nasce il suo progetto Il verso che tace, un omaggio al Sommo Poeta e alla forza del linguaggio che sopravvive al tempo.
Lomasti intreccia poesia, arte e tecnologia in un dialogo che unisce l’antico e il contemporaneo: il silenzio del verso diventa spazio di ascolto, la voce si fa rito, e la parola si rinnova attraverso nuovi strumenti, fino a incontrare l’intelligenza artificiale come compagna di creazioni per le immagini a corredo dell'Opera.
Il suo lavoro è un invito a riscoprire la poesia come gesto umano, come respiro che attraversa epoche e linguaggi, mantenendo intatta la sua sacralità.

sabato 11 aprile 2026

OLTRE IL CIELO OLTRE IL MARE (L.Somma- F.Bonagura- F.Matricano) Canta FLAVIA STOICA - Recensione a cura di Gioia Lomasti


Oltre il cielo oltre il mare è un brano che si apre come un varco luminoso tra emozione e respiro, dove la scrittura di L. Somma, F. Bonagura e F. Matricano trova nella voce di Flavia Stoica una interprete capace di trasformare la melodia in un gesto narrativo. La canzone procede con passo morbido, sospesa tra nostalgia e slancio, e lascia affiorare un sentimento di attesa che si distende oltre l’orizzonte evocato dal titolo. Una composizione che unisce delicatezza e intensità, offrendo un ascolto che rimane. (A cura di Gioia Lomasti )



Titolo: Oltre il cielo oltre il mare Autori: L. Somma – F. Bonagura – F. Matricano Voce: Flavia Stoica Produzione: Arcobaleno Music di Antonio Altieri

Quando la poesia diventa suono: il viaggio di Carta, Fili e Colore tra Pascoli, Leopardi e Carducci a cura di Gioia Lomasti



Nel fluire creativo che unisce parola, immagine e suono, prende forma la nuova collaborazione tra Progetto Almax Vetrina delle Emozioni e Musicando KellerLab: un incontro di visioni che trasforma la poesia in esperienza sensoriale, capace di attraversare lo sguardo e raggiungere l’ascolto. Questa sinergia nasce dal desiderio condiviso di dare nuova vita ai testi della tradizione letteraria, restituendo loro un corpo musicale e una presenza visiva che ne amplifichi la forza evocativa. Vetrina delle Emozioni, già impegnata nella diffusione di percorsi poetici e nella valorizzazione di progetti come Carta Fili e Colore, accoglie Almax come compagno di viaggio in un cammino che intreccia memoria e contemporaneità, mentre Musicando KellerLab porta con sé la sua sensibilità musicale, capace di trasformare ogni verso in vibrazione. Il progetto si sviluppa come un laboratorio aperto, dove la poesia non viene semplicemente interpretata, ma attraversata: Pascoli, Leopardi, Carducci e altri autori diventano materia viva, da ascoltare e da vedere, grazie a un lavoro che unisce arrangiamento sonoro, narrazione visiva e cura artigianale del dettaglio. I video realizzati — tra cui Valentino di Pascoli e L’Infinito di Leopardi — mostrano come la musica possa farsi carezza o tempesta, come la voce possa restituire sospiri e pause, come l’immagine possa diventare rito. In questo percorso, la presenza di Renato Garbin si rivela fondamentale: la sua mano tecnica e creativa dà forma ai video, ne definisce il ritmo, ne custodisce l’anima, trasformando ogni opera in un piccolo altare dedicato alla poesia.

venerdì 10 aprile 2026

PROGETTO ALMAX – Vetrina delle Emozioni - Musicando KellerLab “Valentino” di Giovanni Pascoli


Progetto ALMAX – Vetrina delle Emozioni per il progetto musicare in poesia per CARTA FILI E COLORE nasce come incontro tra parola e suono, tra poesia e immagine, tra memoria e contemporaneità. Nel video dedicato a “Valentino” di Giovanni Pascoli, la voce del poeta si intreccia con la sensibilità musicale di Musicando KellerLab, dando vita a un’esperienza che non si limita alla semplice interpretazione, ma diventa evocazione.

La poesia di Pascoli, scritta nel 1893 e intrisa di malinconia e dolcezza, racconta la figura di un bambino che non tornerà più, simbolo di purezza perduta e di nostalgia universale. Nel progetto, questa dimensione viene tradotta in suono e immagine: la musica accompagna il testo con delicatezza, come se volesse cullare la memoria del piccolo Valentino, mentre la voce narrante ne restituisce la vibrazione emotiva.

Inno a San Martino - Recensione del testo a cura di Gioia Lomasti

 

Puoi ascoltare l'inno a questo link su Facebook
INNO A SAN MARTINO
testo di Luciano Somma - Musica di Antonino Conti -
Ed.Musicali IMG- Grottaminarda (Avellino)


Testo di Luciano Somma – Musica di Antonino Conti

L’“Inno a San Martino” composto da Luciano Somma e musicato da Antonino Conti si presenta come un canto devozionale dal tono limpido, affettuoso e profondamente narrativo. L’opera rilegge la figura del santo attraverso i suoi gesti più emblematici, trasformandoli in un percorso spirituale che unisce memoria, fede e riconoscenza.



Il testo apre con l’immagine di un San Martino forte e coraggioso, difensore degli ultimi e degli oppressi. La sua figura emerge come un faro nella notte, “luce nell’oscurità”, simbolo di una protezione che non è solo fisica ma anche morale. Il gesto più celebre — il mantello diviso con il mendicante — viene evocato come atto fondante della sua santità: un gesto rapido, istintivo, che rivela la capacità di riconoscere Cristo nel volto del povero. L’inno sottolinea come quell’episodio non sia un semplice aneddoto, ma la chiave interpretativa dell’intera vita del santo.

giovedì 9 aprile 2026

NOTE CONDIVISE – L’ALLEANZA DELLA PAROLA Antologia, poesia, articoli e amicizia nel libro di Gioia Lomasti e Luciano Somma

Segui la Fanpage dedicata al progetto e il sito di Note Condivise

Ci sono libri che nascono come semplici raccolte e altri che, invece, si formano come un respiro condiviso. Note Condivise appartiene a questa seconda natura: un’opera che unisce due voci, due sensibilità, due percorsi che hanno scelto di incontrarsi nella parola. Gioia Lomasti e Luciano Somma hanno costruito nel tempo un dialogo fatto di scrittura, ascolto e presenza reciproca, e da questa trama è scaturito un libro che non è soltanto un progetto editoriale, ma una testimonianza di continuità umana. La loro amicizia, nutrita da anni di scambi e iniziative culturali, diventa la radice che permette alla parola di aprirsi come un territorio comune, ospitale e vivo.


La poesia, in questo volume, non è un ornamento: è la chiave che permette di leggere il presente con profondità. Attraverso immagini, ritmo e sensibilità, gli autori attraversano temi che toccano la memoria, l’arte, la storia e le vibrazioni emotive del nostro tempo. I versi diventano un varco, un luogo in cui il lettore può sostare, riconoscersi, respirare. Accanto alla poesia, gli articoli ampliano lo sguardo e offrono una prospettiva più analitica, senza mai perdere delicatezza. Sono testi che mantengono la stessa cura del verso, la stessa attenzione al ritmo, trasformando l’analisi in un gesto di vicinanza. Così, la parte poetica e quella saggistica si intrecciano in un equilibrio armonico, dove intuizione e lucidità si sostengono a vicenda.

Un passaggio nel silenzio - Riflessioni per Il verso che tace

 

Nel cuore di ogni gesto creativo esiste un varco: un punto in cui la voce si ritrae, la parola si assottiglia, e ciò che resta è un silenzio che non tace, ma prepara. Un passaggio nel silenzio è proprio questo: un attraversamento. Non un’assenza, ma un luogo di transito, un ponte invisibile tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando.

Il silenzio, in questa visione, non è mai vuoto. È un grembo.
È la stanza segreta in cui la poesia si veste, si spoglia, si ascolta.
È il momento in cui il respiro si fa più lento, e il mondo — per un istante — smette di chiedere.



Il gesto che precede la parola

Ogni poeta conosce quel momento sospeso in cui la frase non è ancora nata, ma già vibra. È un territorio fragile, quasi sacro, dove la mano indugia e l’anima si orienta. Un passaggio nel silenzio racconta proprio questo: la soglia in cui la voce si prepara a farsi verso.

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