| RASSEGNA STAMPA IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI |
La rassegna stampa dedicata a Il Verso che Tace testimonia la forza crescente di un progetto poetico che, nel panorama contemporaneo, sta conquistando critici, lettori, redazioni internazionali e spazi culturali multimediali. L’opera di Gioia Lomasti, pubblicata nel 2025, non è soltanto una raccolta poetica: è un percorso interiore, un omaggio a Dante e un’esperienza artistica che intreccia parola, musica e visione.
Un progetto che unisce tradizione e innovazione
Il libro, composto da dieci canti ispirati alla grande architettura dantesca, non replica la Commedia, ma ne raccoglie l’eredità trasformandola in un linguaggio nuovo, sospeso tra silenzio e rivelazione. La poesia diventa soglia, viaggio, ascolto. Ogni canto è un varco simbolico, un invito a percepire ciò che non viene detto, a riconoscere la voce che nasce dal silenzio.
La rassegna stampa mette in luce come Il Verso che Tace sia stato accolto come un’opera capace di rinnovare il dialogo con la tradizione, restituendo alla poesia la sua funzione originaria: essere ponte tra le anime.
Le voci della stampa: un coro che racconta
Numerose redazioni italiane e internazionali hanno dedicato articoli, recensioni e interviste al progetto. Tra queste emergono:
The Silk Road Today, che ospita la recensione approfondita del Dr. Ashraf Aboul‑Yazid, evidenziando la dimensione visionaria dell’opera e la sua capacità di trasformare l’eredità dantesca in una lingua contemporanea.
Il Dispari, con il contributo di Luciano Somma che racconta il progetto tra Ischia e Ravenna.
Almax Magazine, che ha intervistato l’autrice approfondendo la genesi del libro e il suo rapporto con la musica e la parola.
Vetrina delle Emozioni, che ha dedicato numerosi articoli, guide alla lettura e approfondimenti sul percorso creativo e digitale dell’autrice.
Portali internazionali come Proletteraturacultura.com, Informazione.news, TheSilkRoadToday.com, che hanno diffuso comunicati stampa e recensioni.
Questa pluralità di voci conferma la risonanza del progetto e la sua capacità di dialogare con pubblici diversi, dal lettore appassionato al critico letterario.





