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EMOZIONI IN VETRINA

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“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

venerdì 6 marzo 2026

Anime – Il viaggio interiore, un progetto di Gioia Lomasti e Marco Nuzzo



Ci sono incontri che non nascono per caso, ma per necessità. Così è accaduto tra Gioia Lomasti e Marco Nuzzo, due voci diverse eppure complementari, che nel tempo hanno trovato un punto di contatto naturale nel territorio della parola. Il loro incontro artistico non è stato un semplice incrocio di percorsi, ma un riconoscersi: la percezione immediata che la sensibilità dell’uno potesse amplificare quella dell’altra, generando una forma nuova di espressione. Entrambi provenivano da esperienze creative già consolidate, ma è nella collaborazione che hanno scoperto una dimensione ulteriore, un modo di abitare la poesia che non appartiene più al singolo, ma a un dialogo.

Marco Nuzzo – Un singolo che respira di verità e rinascita di Gioia Lomasti


Marco Nuzzo - Wound (Single Track) - Il nuovo singolo si apre come una pagina intima, scritta con l’inchiostro delle emozioni più autentiche. La sua voce, calda e leggermente velata, introduce un racconto che sembra nascere da un momento sospeso: quel punto fragile in cui si decide se restare o lasciar andare, se proteggere ciò che fa male o scegliere finalmente di rinascere. La melodia accompagna questo viaggio con delicatezza, costruita su un pianoforte che non invade ma sostiene, lasciando spazio a un crescendo misurato che amplifica ogni sfumatura emotiva.

mercoledì 4 marzo 2026

Intervista a Gioia Lomasti Il verso che tace – Tra silenzi che parlano e parole che ascoltano di Vetrina delle Emozioni




Vetrinadelleemozioni.com – Autori e Artisti ringrazia con sincera stima Gioia Lomasti per il contributo prezioso che offre al panorama poetico contemporaneo. La sua sensibilità, la cura della parola e la dedizione alla cultura arricchiscono ogni progetto, creando un dialogo autentico tra emozione, arte e lettura. Un ringraziamento speciale è rivolto anche ai lettori, la cui presenza attenta e appassionata rende possibile la diffusione e la condivisione della poesia. Gioia Lomasti è autrice, curatrice editoriale e promotrice culturale. Da anni si dedica alla valorizzazione della poesia come spazio di ascolto e rivelazione, dove la parola diventa ponte tra interiorità e mondo. La sua ricerca poetica si distingue per delicatezza, profondità e attenzione ai silenzi che abitano l’animo umano. Con Il verso che tace, conferma una voce capace di trasformare l’intimità in luce, offrendo al lettore un cammino emotivo da attraversare con grazia e consapevolezza. - WEBSITE & FANPAGE 

martedì 3 marzo 2026

Emanuela Ferrando: emozioni, incontri e impressioni dal suo Sanremo a cura di Gioia Lomasti

 

Emanuela, che emozione hai provato quando hai ricevuto l’invito a realizzare una serie di interviste a Sanremo? È stata un’emozione enorme. Vivere Sanremo da adulta, per la prima volta, ha avuto un significato speciale. Mi sono sentita bene, soprattutto perché so di essere arrivata qui grazie al mio impegno e alla meritocrazia.

Qual è stato il tuo primo pensiero? Quando il mio booking, guidato con grande professionalità da Max Bellè, mi ha comunicato l’invito, ho provato una felicità immensa. Entrare a far parte di un team così eccellente, forte dei miei oltre dieci anni di esperienza, è stato davvero un onore.

Perché condividere è importante: il valore di un gesto semplice nel lavoro culturale a cura di Gioia Lomasti


Nel mondo della comunicazione culturale, un contenuto non vive davvero finché non viene condiviso. La pubblicazione di un post è solo il primo passo: la sua forza si misura nella capacità di raggiungere lettori, creare dialogo, generare attenzione attorno a un libro, un autore, un evento. Eppure, troppo spesso, questo passaggio fondamentale viene trascurato. I contenuti vengono creati, curati, pubblicati… e lì si fermano. Condividere non è un gesto opzionale. È parte integrante del lavoro editoriale e promozionale. Significa sostenere un progetto, valorizzare il lavoro di chi crea i contenuti e amplificare la voce degli autori e delle realtà culturali coinvolte. Ogni condivisione è un tassello che contribuisce a costruire una rete più solida e visibile. Un semplice clic può fare la differenza. Può portare un lettore in più, un contatto nuovo, un’opportunità inattesa. Può trasformare un post in una conversazione, un’informazione in un’emozione condivisa. E soprattutto, dimostra attenzione, partecipazione e rispetto verso il lavoro comune.

La Canzone del Vento: il tempo non guarisce – il ritorno del romanzo di Annalisa Belli Alchem

 


"Il tempo non guarisce, non è un medico
e nemmeno uno sciamano.
Il tempo fa soltanto ciò che apparentemente può fare: trascorrere.
In realtà, viviamo sempre lo stesso giorno e lo stesso attimo.
Tutto ciò che avviene è dentro di noi."
A. Belli

Il vento torna a soffiare tra le pagine di uno dei romanzi più intensi e simbolici della narrativa indipendente italiana. La Canzone del Vento: Il tempo non guarisce, opera d’esordio di Annalisa Belli Alchem, torna disponibile in una nuova edizione arricchita da una copertina rinnovata, capace di catturare l’essenza poetica e misteriosa del libro.

Il romanzo è acquistabile su Amazon, anche in versione ebook, a questo link

lunedì 2 marzo 2026

Novità marzo 2026 Guido Mattioni CUCINARE SENZA REGOLE - MIND EDIZIONI

Guido Mattioni
CUCINARE SENZA REGOLE

 

Ovvero: storie di sapore e di anarchia.

Modificate le ricette scritte.

Osate, sbagliate e riprovate. Sempre.

Con un ingrediente che non può

mai mancare: la fantasia.


Misurare gli ingredienti a cucchiaiate o a occhio, annusare, valutare dallo sforzo del polso le consistenze e, infine, assaggiare… Più che ricette quelle di Guido Mattioni, giornalista di lungo corso e romanziere, sono storie di sapore e di anarchia. Con un ingrediente chiave per dare felicità alle persone care, agli amici, ma anche solo a noi stessi: la fantasia. Insieme alla sostenibilità. Perché cucinare non è abbuffare gli altri o noi stessi. È rispetto per il cibo. Mai come oggi questArte deve attualizzare il precetto delle nostre nonne: non si butta via nulla. Perfino una cipolla, un limone o un pezzo di cioccolata possono avere mille vite. Ma anche per rifuggire agli schemi, incluso l’inamidato protocollo di antipasti, primi, secondi e contorni. Sul tavolo poi, solo cibi di stagione, freschi e mai confezionati, meglio se autoctoni, non per gastro-patriottismo o esaltazione di un Made in Italy che, purtroppo, ha anche le sue magagne, ma per volerci bene. Risultato? Cinquanta ricette senza confini precisi, apolidi come l’autore stesso, saporite “fusion” dei ricordi di quello che ha mangiato nella sua vita di inviato speciale in giro per il mondo. Insieme all’omaggio a cinque cuochi famosi: il milanese Cesare Battisti, i campani Alfonso Iaccarino (La parmigiana si fa in mille... foglie) e Sal De Riso (Torta caprese, ma delicata al limone), il romagnolo Fabio Mazza (Tra terra e mare, all'ombra del Titano) e l'anonimo pasticcere neozelandese che creò la Pavlova di meringa in onore della più grande ballerina classica del secolo scorso.

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