WikiPoesia

WikiPoesia
WikiPoesia Enciclopedia Poetica
Vetrina delle Emozioni sito

Visualizzazioni totali

CERCA NEL BLOG


FANS PAGE FACEBOOK

FANS PAGE FACEBOOK


GIOIA LOMASTI FANPAGE

EMOZIONI IN VETRINA

EMOZIONI IN VETRINA
“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

giovedì 15 gennaio 2026

Le più belle recensioni de IL VERSO CHE TACE di GIOIA LOMASTI - a cura dei lettori

segui la fanpage
dedicata al progetto

Il verso che tace è un libro che non si limita a raccogliere poesie: sembra piuttosto costruire un luogo, una piccola dimora interiore in cui la parola non è soltanto suono, ma gesto, respiro, attesa. Gioia Lomasti lavora sul silenzio come se fosse una materia viva, un interlocutore che non si lascia afferrare facilmente. La sua scrittura procede per sottrazione, ma non diventa mai rarefatta: è un silenzio che vibra, che custodisce, che suggerisce.

C’è in queste pagine una tensione continua verso ciò che non si può dire del tutto, come se ogni verso fosse la soglia di un’altra stanza. È una poesia che non cerca l’effetto, ma la risonanza. E proprio in questa ricerca si avverte un’eco antica, quasi medievale, come se la poetessa dialogasse con quella “luce intellettual, piena d’amore” che Dante colloca nel punto più alto del suo viaggio. Non per imitazione, ma per affinità: la stessa volontà di attraversare l’ombra per arrivare a una forma di chiarezza.

Lomasti non teme la delicatezza, anzi la rivendica. Nei suoi testi la fragilità non è un cedimento, ma un modo di stare al mondo con attenzione. Le immagini sono nette, ma mai rigide; il sentimento è presente, ma non invade. È una poesia che si muove come l’acqua: scava senza rumore, leviga senza ostentazione.

Il risultato è un libro che invita a rallentare, a leggere non solo con gli occhi ma con il ritmo del proprio respiro. Il verso che tace non chiede di essere interpretato: chiede di essere ascoltato. E in questo ascolto, a tratti, si ha davvero la sensazione che il silenzio possa parlare.

Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

https://vetrinadelleemozioni.com/contatti/