Franco Bagnari è un autodidatta nel senso più puro del termine. Non ha frequentato scuole di canto né seguito percorsi accademici: ha imparato da solo, ascoltando, provando, lasciando che la voce trovasse la sua strada naturale. È un percorso fatto di istinto, curiosità e dedizione, che gli ha permesso di sviluppare un timbro personale, caldo e sorprendentemente espressivo.
Il suo punto di riferimento è sempre stato Fabrizio De André. Non come modello da imitare, ma come universo da esplorare. Le canzoni di Faber sono diventate per lui un terreno fertile dove far crescere la propria sensibilità vocale: storie da raccontare più che brani da eseguire. E proprio in questo racconto Franco dà il meglio di sé.
Nei video che circolano online si percepisce subito la sua autenticità: canta con naturalezza, senza artifici, lasciando che la voce segua l’emozione. Non cerca effetti, non forza mai; si affida alla sincerità del testo e alla sua capacità di interpretarlo. È questo che colpisce chi lo ascolta: la spontaneità di un autodidatta che ha fatto della verità emotiva il suo stile.
Quando affronta il repertorio di De André, Franco non si limita a riproporre le canzoni. Le vive. Le attraversa. Le restituisce con rispetto e con una delicatezza che nasce proprio dal suo percorso libero, non incasellato, non costruito. La sua voce diventa un ponte tra l’eredità poetica di Faber e chi ascolta oggi.
A cura di Gioia Lomasti - vetrinadelleemozioni.com