Perché mi trattieni, dimmi…
Il testo di Nicole Steiner si presenta come un piccolo canto di appartenenza, un dialogo intimo con il mare che diventa custode, confidente e destino. La voce poetica si muove con naturalezza tra immagini quotidiane — il sentore del caffè, l’alba sopra i tetti, i vicoli odorosi di sale — e un sentimento più profondo, quasi ancestrale, che lega l’io lirico alla città e alle sue acque.
