La Prima Reunion Poeti nasce come un esperimento audace e gioioso all’interno di Progetto Almax, Vetrina delle Emozioni e della rubrica Musicando KellerLab: una serata virtuale ambientata in un pub immaginario, dove autori antichi e contemporanei si ritrovano fianco a fianco, uniti da un filo di ironia, rispetto e amore per la letteratura. L’idea, apparentemente folle, prende forma grazie alla collaborazione tra il progetto e un videomaker altrettanto visionario, Renato Garbin, che intreccia fantasia, immagini e intelligenza artificiale per dare vita a un incontro impossibile eppure sorprendentemente naturale.
La creazione del video non è stata un semplice gioco: due giornate intere di lavoro, prove e riprese hanno permesso di trasformare un’intuizione in un racconto visivo leggero, divertente e mai irriverente. L’obiettivo non è dissacrare la tradizione, ma mostrarla in una veste nuova, capace di strappare un sorriso anche nei tempi più incerti. E se qualcuno potrà giudicare l’esperimento come un azzardo, resta affascinante immaginare come Dante Alighieri, Giovanni Pascoli, Giosuè Carducci, Giacomo Leopardi e Alessandro Manzoni avrebbero reagito all’idea di trascorrere una serata in compagnia, tra musica e convivialità. Forse, come suggerisce il progetto, si sarebbero divertiti anche loro.
Accanto ai grandi della letteratura, la Reunion accoglie voci contemporanee come Emanuele Marcuccio, la frizzante Nicole Steiner e soprattutto Gioia Lomasti, poetessa, scrittrice e curatrice di Vetrina delle Emozioni. Con la sua opera in dieci cantici Il Verso che Tace, dedicata al Sommo Poeta, ha ispirato l’atmosfera poetica che permea l’intero progetto, contribuendo con tavole originali realizzate tramite intelligenza artificiale. Le grafiche e l’editing video, curati da Renato Garbin, completano un lavoro che unisce creatività, tecnica e un pizzico di sana follia.
La Prima Reunion Poeti si presenta così come un momento di spensieratezza condivisa, un invito a lasciarsi trasportare da un immaginario che non teme di mescolare epoche, stili e linguaggi. Un piccolo omaggio alla poesia e alla sua capacità di creare ponti, anche quando tutto sembra distante. Un sorriso, cinque minuti di leggerezza e la promessa di nuovi incontri: questo è lo spirito che anima il progetto, pronto a proseguire il suo cammino tra tradizione e invenzione. Per partecipare con i vostri testi poetici e narrativi cliccate qui!
