Nel presentare la figura di Latifa Harbaoui, incontriamo una voce che illumina la letteratura algerina contemporanea con sensibilità, rigore e grazia. La sua opera, nutrita da filosofia, impegno culturale e una profonda attenzione all’essere umano, attraversa poesia, narrativa, giornalismo e teatro con naturale eleganza. Le sue parole viaggiano oltre i confini, accolte da riviste e antologie internazionali, mentre il suo contributo culturale continua a crescere e a ispirare lettori e studiosi.
In presenting the work of Latifa Harbaoui, we encounter a voice that illuminates contemporary Algerian literature with sensitivity, depth, and grace. Her writing — shaped by philosophy, cultural engagement, and a profound human vision — moves effortlessly through poetry, narrative, journalism, and theatre. Her words travel far beyond borders, embraced by international journals and anthologies, while her cultural impact continues to grow and inspire readers and scholars.
Ci sono autrici che non si limitano a lasciare un’impronta nella letteratura: la trasformano, la ampliano, la rendono un luogo di incontro tra sensibilità, culture e visioni del mondo. Tra queste figure rare e preziose si distingue Latifa Harbaoui, scrittrice e poetessa algerina la cui opera attraversa con naturalezza territori diversi — poesia, narrativa, giornalismo, teatro, letteratura per l’infanzia — mantenendo sempre intatta una voce riconoscibile, intensa, profondamente umana.
La sua formazione filosofica, maturata presso l’Università di Bouzaréah e successivamente all’Università Mohamed Khider di Biskra, ha plasmato una scrittura che interroga, osserva, ascolta. In ogni suo testo si avverte la presenza di uno sguardo vigile, capace di cogliere le sfumature dell’esistenza e di restituirle con una delicatezza che diventa forza. La parola, per Latifa Harbaoui, è un atto di consapevolezza e di responsabilità: un modo per illuminare ciò che spesso rimane in ombra.
La sua attività giornalistica l’ha resa una voce autorevole nel panorama culturale arabo. Ha scritto per quotidiani e riviste di grande rilievo, curando rubriche dedicate alla società, alla letteratura e al pensiero contemporaneo. Le sue collaborazioni internazionali testimoniano una presenza che supera i confini geografici e linguistici, raggiungendo lettori in tutto il mondo arabo e oltre.
Accanto alla scrittura, Latifa Harbaoui ha dedicato energie preziose alla formazione artistica dei più giovani, fondando nel 1995 il gruppo infantile Chadou El Djazaïr e realizzando opere teatrali e canzoni per l’infanzia. La sua voce ha risuonato anche in radio e televisione, attraverso programmi culturali che hanno contribuito a diffondere la bellezza della parola e il valore della riflessione.
Le sue opere — tra cui Shams Ala Miqassi, Qassasat Qalaq, Rassaïl Al-Khuffash Al-Ashqar, Khatawati Adh-Dhahabiyya fi Al-Qira'a Adh-Dhakiyya e molte altre — hanno ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali, diventando oggetto di studi accademici, tesi universitarie e giornate di ricerca dedicate interamente alla sua poetica. La sua poesia ha viaggiato in numerose lingue, trovando spazio in riviste prestigiose e antologie internazionali come ALL TOGETHER 11.
La figura di Latifa Harbaoui rappresenta oggi una delle presenze più significative della letteratura algerina contemporanea: una voce che continua a espandersi, a dialogare, a generare cultura. Presentare la sua biografia significa rendere omaggio a una donna che ha scelto la parola come strumento di libertà, come gesto di cura verso la comunità artistica, come testimonianza di un cammino che continua a ispirare.
There are authors who do more than leave a mark on literature: they transform it, expand it, and turn it into a place where sensibilities, cultures, and worldviews meet. Among these rare and precious figures stands Latifa Harbaoui, an Algerian writer and poet whose work moves effortlessly across different territories — poetry, narrative, journalism, theatre, and children’s literature — while preserving a voice that is unmistakable, profound, and deeply human.
Her philosophical background, shaped at the University of Bouzaréah and later at the University Mohamed Khider of Biskra, has forged a writing style that questions, observes, and listens. In each of her texts, one perceives the presence of a vigilant gaze, capable of capturing the nuances of existence and returning them with a delicacy that becomes strength. For Latifa Harbaoui, the written word is an act of awareness and responsibility: a way to illuminate what often remains in the shadows.
Her journalistic work has made her an authoritative voice in the Arab cultural landscape. She has written for major newspapers and literary magazines, curating columns dedicated to society, literature, and contemporary thought. Her international collaborations testify to a presence that transcends geographical and linguistic boundaries, reaching readers throughout the Arab world and beyond.
Alongside her writing, Latifa Harbaoui has devoted significant energy to the artistic education of younger generations. In 1995, she founded the children’s artistic group Chadou El Djazaïr, creating theatrical works and songs for young audiences. Her voice has also resonated on radio and television through cultural programs that have contributed to spreading the beauty of the written word and the value of reflection.
Her works — including Shams Ala Miqassi, Qassasat Qalaq, Rassaïl Al-Khuffash Al-Ashqar, Khatawati Adh-Dhahabiyya fi Al-Qira'a Adh-Dhakiyya, and many others — have received national and international recognition, becoming the subject of academic studies, university theses, and research days entirely dedicated to her poetic vision. Her poetry has travelled across languages, appearing in prestigious journals and international anthologies such as ALL TOGETHER 11.
Today, Latifa Harbaoui stands as one of the most significant voices in contemporary Algerian literature: a presence that continues to expand, to engage in dialogue, and to generate culture. Presenting her biography means paying tribute to a woman who has chosen the written word as a tool of freedom, as an act of care toward the artistic community, and as the testimony of a journey that continues to inspire.
Latifa Harbaoui è una scrittrice e
poetessa algerina. Si è laureata in Filosofia presso l'Università di Bouzaréah
(Algeri) nel 1995 e ha successivamente proseguito i suoi studi presso
l'Università Mohamed Khider di Biskra nello stesso indirizzo accademico. Ha
pubblicato i suoi scritti su importanti quotidiani algerini e arabi, tra cui
Echaâb, El Massa, El Ittihad, oltre a numerose testate culturali e letterarie.
Ha curato diverse rubriche giornalistiche dedicate alla letteratura, alla
società e alla cultura. Ha scritto per giornali e riviste arabe e
internazionali, tra cui Addiyar Al-Londoniya, Sahifat Al-Adab Al-Arabi,
Nashiroun, Arraqib News, nonché per numerose riviste elettroniche di rilievo
nel mondo arabo. Autrice di canzoni e opere teatrali per bambini, nel 1995 ha
fondato il gruppo artistico infantile Chadou El Djazaïr presso la Casa della
Cultura di Biskra. Ha ideato e condotto diversi programmi radiofonici presso
Radio Ziban di Biskra, tra cui Dhouqiyat, Sahwat Damir, Rassaïl Satoursal, Hams
Al Yasmin e Nofous Jamilah, oltre a numerose trasmissioni culturali e
letterarie. È stata ospite di programmi televisivi dedicati alla letteratura e
al pensiero contemporaneo e ha rilasciato interviste a importanti giornali e
riviste nazionali e arabe. Tra le sue opere pubblicate figurano: Shams Ala
Miqassi (Sole su misura per me), Qassasat Qalaq (Frammenti d'ansia), Qariban
Mina Al-Amam Birakla (Quasi avanti con un calcio), Brova (in corso di
pubblicazione), Rassaïl Al-Khuffash Al-Ashqar (Lettere del pipistrello biondo),
Khatawati Adh-Dhahabiyya fi Al-Qira'a Adh-Dhakiyya (I miei passi d'oro nella
lettura intelligente), raccolta di racconti per bambini realizzata sotto
l'egida del Ministero della Cultura e delle Arti nel 2025, e un romanzo in
preparazione dal titolo Ma Lui Mi Vede. Ha partecipato a numerose opere
collettive, tra cui: Rassaïl Nisa'iyya Arabiyya (Lettere di donne arabe),
Machael Jazaïriyya (Fiaccole algerine), Wijdaniyyat, La poesia araba nei
pascoli della libertà, e diverse antologie letterarie e poetiche arabe e
internazionali. Le sue opere sono state oggetto di studi accademici, tesi di laurea,
master e dottorato presso numerose università algerine. Una giornata di studio
universitaria è stata interamente dedicata alla sua esperienza poetica presso
l'Università Mohamed Khider di Biskra nel 2022, con la partecipazione di
ricercatori, docenti e dottorandi. Ha ricoperto numerosi incarichi culturali,
tra cui: Segretaria di redazione dell'Agenzia di Stampa Arrar fino al 2011,
Rappresentante della Lega degli Scrittori Arabi in Algeria, Membro del
Consiglio Consultivo Culturale della Wilaya di Biskra, e Presidente della Casa
della Poesia – Sezione di Biskra. Nel
corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari e
culturali nazionali e internazionali. Ha ottenuto il secondo premio in un
concorso poetico organizzato dall'Unione degli Scrittori e Intellettuali Arabi,
e la poesia premiata è stata tradotta in inglese dallo scrittore egiziano
Hassan Hegazy. Ha inoltre ricevuto: Il Certificato di Eccellenza nella
Letteratura Satirica, Il Certificato di Eccellenza Letteraria conferito dalla
Lega Araba delle Lettere, Il Primo Premio in un concorso nazionale di prosa nel
2014, e diversi riconoscimenti da istituzioni culturali e artistiche algerine e
arabe. Nel 2014 ha ricevuto la Medaglia del Primo Novembre, conferita dalla
Presidenza della Repubblica Algerina e firmata dal Ministro dei Moudjahidine.
Ha ottenuto due dottorati honoris causa, uno dall'Unione delle Organizzazioni
del Medio Oriente per la Letteratura e la Poesia e un secondo dall'Accademia di
Svezia nel 2017. È stata selezionata tra le 100 personalità più influenti per
tre anni consecutivi (2018, 2019 e 2020) nei campi dei media, della letteratura
e del volontariato. La sua poesia At-Tabour (La fila) ha riscosso un grande
successo, è stata tradotta in turco e pubblicata sulla prestigiosa rivista turca
Temmuz. Altri suoi testi sono stati pubblicati in raccolte internazionali e
tradotti in diverse lingue. Nel 2023 la sua raccolta poetica Qariban Mina
Al-Amam Birakla ha vinto il Premio Dar Moutoun per la Creatività Letteraria.
Nel 2025 è stata insignita dal Governatore della Wilaya di Biskra del
Certificato di Eccellenza Letteraria per il suo impatto culturale a livello
nazionale e arabo. Nello stesso anno è stata nominata membro attivo del Comitato
Organizzatore del Festival Internazionale della Poesia Araba Classica. La rivista internazionale Barcellona Magazine
l'ha inoltre premiata nel 2025 per la qualità della sua produzione letteraria e
per la sua presenza culturale a livello arabo e internazionale. Tra i suoi più
recenti riconoscimenti internazionali, il suo nome è stato pubblicato insieme
alla sua biografia e a un testo tradotto in lingua inglese nell'importante
antologia internazionale "ALL TOGETHER 11", curata da Kujtim R.
Hajdari. L'opera riunisce cento autori e autrici provenienti da numerosi Paesi
del mondo, molti dei quali insigniti di prestigiosi premi internazionali, ed è
attualmente disponibile su Amazon. La poetessa e traduttrice Christine Chen,
caporedattrice del quotidiano newyorkese Compact News, ha selezionato il suo
testo "I Ritornanti" per la traduzione in lingua cinese e la
pubblicazione accanto a importanti nomi della letteratura mondiale premiati a
livello internazionale. Christine Chen ha inoltre dedicato al testo
un'approfondita lettura critica, parte della quale è stata pubblicata in lingua
inglese sotto forma di studio e analisi letteraria. Un altro suo testo,
"Balcone", è stato pubblicato sul giornale elettronico coreano People
and Culture, mentre ulteriori sue opere sono apparse in una prestigiosa rivista
letteraria indiana, contribuendo alla diffusione internazionale della sua
produzione poetica e culturale. Le opere di Latifa Harbaoui continuano a
rappresentare una voce significativa della letteratura algerina contemporanea, con una presenza sempre
più rilevante nel panorama culturale arabo e internazionale.
Latifa Harbaoui is an Algerian writer and poet. She graduated in Philosophy from the University of Bouzaréah in Algiers in 1995 and later continued her studies in the same field at Mohamed Khider University of Biskra. Her writings have been published in major Algerian and Arab newspapers, including Echaâb, El Massa, and El Ittihad, as well as numerous cultural and literary publications. She has also managed several journalistic columns devoted to literature, society, and culture. She has contributed to Arab and international newspapers and magazines, including Addiyar Al-Londoniya, Sahifat Al-Adab Al-Arabi, Nashiroun, and Arraqib News, in addition to many leading online literary and cultural platforms across the Arab world. An author of songs and theatrical works for children, she founded the children's artistic group Chadou El Djazaïr at the House of Culture in Biskra in 1995. She created and hosted several radio programs on Radio Ziban in Biskra, including Dhouqiyat, Sahwat Damir, Rassaïl Satoursal, Hams Al Yasmin, and Nofous Jamilah, as well as numerous cultural and literary broadcasts. She has appeared on television programs dedicated to literature and contemporary thought and has given interviews to prominent national and Arab newspapers and magazines. Among her published works are: Shams Ala Miqassi (A Sun Tailored to My Measure), Qassasat Qalaq (Fragments of Anxiety), Qariban Mina Al-Amam Birakla (Almost Forward with a Kick), Brova (forthcoming), Rassaïl Al-Khuffash Al-Ashqar (Letters of the Blond Bat), My Golden Steps in Smart Reading, a collection of children's stories produced under the patronage of the Ministry of Culture and Arts in 2025, and a novel in progress entitled Ma Lui Mi Vede (What If He Sees Me). She has participated in numerous collective publications, including: Letters of Arab Women, Algerian Torches, Wijdaniyyat, Arabic Poetry in the Meadows of Freedom, and several Arab and international literary and poetic anthologies. Her works have been the subject of academic studies, graduation theses, master's dissertations, and doctoral research at numerous Algerian universities. In 2022, Mohamed Khider University of Biskra dedicated an entire academic study day to her poetic experience, with the participation of researchers, professors, and doctoral candidates. She has held several cultural positions, including: Editorial Secretary of Arrar Press Agency until 2011, Representative of the Arab Writers League in Algeria, Member of the Cultural Advisory Council of Biskra Province, and President of the House of Poetry – Biskra Branch. Throughout her career, she has received numerous national and international literary and cultural awards. She won second prize in a poetry competition organized by the Union of Arab Writers and Intellectuals, and the winning poem was translated into English by Egyptian writer Hassan Hegazy. She has also received: The Certificate of Excellence in Satirical Literature, The Literary Excellence Certificate awarded by the Arab League of Letters, First Prize in a National Prose Competition in 2014, and various honors from Algerian and Arab cultural and artistic institutions. In 2014, she was awarded the November First Medal, conferred by the Presidency of the Algerian Republic and signed by the Minister of Moudjahidine. She also received two honorary doctorates: one from the Union of Middle Eastern Organizations for Literature and Poetry, and another from the Swedish Academy in 2017. She was selected among the 100 Most Influential Personalities for three consecutive years (2018, 2019, and 2020) in the fields of media, literature, and volunteer work. Her poem The Queue achieved remarkable success, was translated into Turkish, and published in the prestigious Turkish magazine Temmuz. Other works of hers have appeared in international collections and have been translated into several languages. In 2023, her poetry collection Almost Forward with a Kick won the Dar Moutoun Award for Literary Creativity. In 2025, she received the Literary Excellence Certificate from the Governor of Biskra Province in recognition of her cultural impact at both national and Arab levels. In the same year, she was appointed an active member of the Organizing Committee of the International Festival of Classical Arabic Poetry. She was also honored by Barcelona Magazine International in 2025 for the quality of her literary production and her cultural presence on both Arab and international stages. Among her most recent international achievements, her name, biography, and an English translation of one of her texts were published in the important international anthology ALL TOGETHER 11, edited by Kujtim R. Hajdari. The anthology brings together one hundred authors from many countries around the world, including several recipients of prestigious international awards, and is currently available on Amazon. Poet and translator Christine Chen, Editor-in-Chief of the New York newspaper Compact News, selected her text “The Returnees” for translation into Chinese and publication alongside distinguished names in world literature who have received international recognition. Christine Chen also devoted an extensive critical reading to the text, part of which was published in English as a literary study and analysis. Another of her texts, “Balcony”, was published in the Korean online newspaper People and Culture, while additional works appeared in a prestigious Indian literary magazine, further expanding the international reach of her poetic and cultural production. The works of Latifa Harbaoui continue to represent a significant voice in contemporary Algerian literature, with an increasingly important presence in the Arab and international cultural landscape.

