WikiPoesia

WikiPoesia
WikiPoesia Enciclopedia Poetica
Vetrina delle Emozioni sito

Visualizzazioni totali

400.000 VISUALIZZAZIONI

400.000 VISUALIZZAZIONI
GRAZIE EMOZIONI

CERCA NEL BLOG


FANS PAGE FACEBOOK

FANS PAGE FACEBOOK


GIOIA LOMASTI FANPAGE

SELEZIONE LETTERARIA

SELEZIONE LETTERARIA
IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI - OMAGGIO A DANTE

EMOZIONI IN VETRINA

EMOZIONI IN VETRINA
“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

lunedì 6 luglio 2026

Èu da Sambànkera cè Tj‑òng Articolo a cura di Gioia Lomasti


Nel panorama sonoro contemporaneo, dove la musica spesso rincorre la perfezione digitale, Norman Zoia sceglie la via opposta: una nudità acustica, due tracce “sporche”, voce e chitarra che non cercano di nascondere la loro verità.

Il brano “Èu da Sambànkera cè Tj‑òng” nasce come un piccolo rito sonoro dedicato ai cercatori di UFO e UAP, agli esploratori dell’invisibile, a coloro che scrutano il cielo con la stessa ostinazione con cui altri scrutano la propria anima.

La Sambànkera evocata da Zoia non è solo un luogo: è una soglia.
Un punto di passaggio dove il reale si assottiglia e il possibile si dilata.
La voce dell’autore, ruvida e sincera, sembra provenire da una notte di vento, da un altopiano dove le presenze non si mostrano ma si percepiscono, come un battito d’aria o un lampo improvviso dietro le colline.

La chitarra accompagna con un passo lento, quasi rituale, come se ogni accordo fosse un segnale inviato verso l’alto.
Non c’è ricerca di spettacolo: c’è ricerca di verità, quella che appartiene agli uomini che non temono di guardare oltre il visibile.
Il brano diventa così un omaggio a chi vive nell’intersezione tra scienza e mistero, tra osservazione e intuizione, tra la terra che sostiene e il cielo che chiama.

Zoia costruisce un microcosmo sonoro dove convivono esoterismo, curiosità cosmica e umanità.
La sua voce non racconta solo un luogo: racconta un modo di stare al mondo, con la testa rivolta alle stelle e i piedi ben piantati nella polvere dei sentieri.

“Èu da Sambànkera cè Tj‑òng” è dunque un invito:
a non smettere di cercare,
a non smettere di ascoltare,
a non smettere di credere che, in qualche punto del cielo, qualcosa risponda.


Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

https://vetrinadelleemozioni.com/contatti/