Introduzione a cura di Gioia Lomasti
L’opera di Gastone Cappelloni si apre come un varco nella memoria emozionale, dove la parola poetica diviene eco, bagliore, sospensione. Non procede per linee rette, ma per affioramenti: frammenti che respirano, ricordi che si ricompongono, visioni che tornano a farsi presenza. In questo spazio di vibrazioni interiori, la nostalgia — “gentile regina che germogli nelle armonie dei sogni…” — si fa guida silenziosa, custode di un sentire che attraversa il tempo e lo trasfigura.
Cappelloni, poeta contemporaneo nato nel 1957 a Sant’Angelo in Vado, porta nella sua voce la maturità di un autore che ha attraversato molte stagioni della parola. Le sue raccolte, diffuse in Europa e in America Latina, testimoniano un cammino costante, attento al sociale e radicato nel dialogo culturale internazionale. L’edizione bilingue, tradotta con finezza da Elisabetta Bagli, amplifica questo respiro, offrendo al lettore un ponte tra lingue e sensibilità.
L'opera si presenta come un percorso lirico nella memoria emozionale. Non segue una narrazione lineare, ma si sviluppa attraverso frammenti, ricordi e bagliori di coscienza. "Nostalgia, gentile regina che germogli nelle armonie dei sogni..." (POESIA - opera bilingue spagnolo e italiano)
Gastone Cappelloni è un poeta contemporaneo nato nel 1957 a Sant'Angelo in Vado (Marche). Ha pubblicato numerose collezioni poetiche, molte delle quali tradotte e diffuse sia in Europa che in America Latina. È un autore attivo nel sociale e membro della Consulta Italiani all'Estero (AIM). Il libro è un'edizione bilingue (spagnolo e italiano), tradotta da Elisabetta Bagli.
