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IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI - OMAGGIO A DANTE

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“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

sabato 1 agosto 2026

Omaggio a Vetrina delle Emozioni – 500.000 volte grazie


Siamo giunti ad oggi, a un traguardo che racconta un percorso di dedizione, cura e visione: 500.000 lettori e artisti che hanno scelto di attraversare le pagine di Vetrina delle Emozioni, riconoscendone la qualità, l’eleganza e la profondità culturale.

In questo spazio, nato per accogliere autori, opere e sensibilità diverse, la parola ha trovato un luogo dove crescere con rigore e armonia. Ogni contributo pubblicato è diventato parte di un archivio vivo, dove poesia, narrativa, musica e arte si intrecciano in un dialogo continuo, capace di generare ascolto e memoria.

Intervista a Carmine Alberto Gaito, omaggio alla sua poesia a cura di Gioia Lomasti


PAGINA FAN

Ringraziamo Carmine Alberto Gaito per la disponibilità e per la profondità con cui continua a offrire alla poesia un luogo di ascolto e di verità. La sua presenza arricchisce il percorso culturale nel quale il nostro sito culturale dedica alla parola poetica e ai suoi protagonisti. Carmine Alberto Gaito (St. Maurice, CH, novembre 1979) risalta nei suoi testi la luce della sensibilità e porta la dolcezza dell’anima a dipingere le notti d’estate. Le ore liete e silenziose della notte lo accompagnano nel ripercorrere scorci di vita vissuta, guidandolo a fissare su fogli di carta dettagli passati ma mai dimenticati. In quei momenti di solitudine, libera e descrive il contrasto tra la luce e il buio, osservandone il volo e stringendo al cuore versi che restano, come tracce indelebili, nella memoria. La sua poesia si muove tra introspezione e visione, tra memoria e rivelazione. Le pagine — spesso percepite come “mai lette” perché intime, essenziali, custodite — aprono varchi nel quotidiano e restituiscono al lettore un linguaggio che non teme la fragilità, anzi la accoglie come forma di conoscenza. In questa intervista, la conversazione si orienta verso la poesia in senso ampio, come gesto umano, come responsabilità, come luogo di incontro.

LE PAGINE MAI LETTE
ARTICOLO SU VETRINA DELLE EMOZIONI


QUESTO PROGETTO E' INSERITO
NEL PROGETTO 100 LIBRI D'AUTORE
A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO

Parlaci dell’origine della poesia nel tuo percorso: quale immagine, quale urgenza o quale silenzio riconosci come primo movimento che dà avvio ai tuoi versi.

La poesia nasce come rifugio interiore dal caos, originata dal bisogno di liberare pensieri nel silenzio e dalla necessità di condividere versi che cercano sincerità in un'epoca grigia. L'avvio dei versi è innescato da dettagli sensoriali come un sospiro del mare, uno sguardo brillante o il desiderio di sognare a occhi aperti.

Come percepisci la presenza della poesia nel nostro tempo così rapido e frammentato: dove ritieni che si collochi oggi la sua forza e la sua capacità di resistere.

In un'epoca rapida e priva di valori, la poesia si configura come un rifugio segreto e un universo parallelo in cui l'immaginazione contrasta il grigiore del mondo, rievocando la sincerità del tempo perduto. La sua forza risiede nel liberare il disordine interiore e nella capacità di accarezzare le anime più fragili, offrendo un momento di sospensione dal mondo che ci circonda.

In che modo il silenzio entra nel tuo processo creativo: come dialoga con la parola nella costruzione dei tuoi testi e quale spazio occupa nella tua scrittura.

Il silenzio costituisce lo spazio privilegiato per la manifestazione dei pensieri sulla pagina, agendo come elemento liberatorio per la creatività nel contesto della poesia intesa come rifugio interiore. Esso dialoga con la parola fungendo da custode dei pensieri e da strumento per allontanare il rumore, permettendo all'inchiostro di liberarsi.


LUIGI VIVA - NON PER UN DIO MA NEMMENO PER GIOCO. VITA DI FABRIZIO DE ANDRÉ in occasione della 25ª edizione riveduto ed ampliato - SEGNALAZIONE LETTERARIA


Nota introduttiva a cura di Gioia Lomasti

Con l’inserimento dell’opera Non per un dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De André di Luigi Viva, l’autore partecipa al progetto culturale 100 Libri d’Autore, contribuendo con un testo di riferimento che restituisce la complessità umana, artistica e civile di uno dei più grandi cantautori italiani. Un’opera che arricchisce il percorso del progetto, offrendo una testimonianza autorevole e profondamente documentata sulla vita e sulla voce di Fabrizio De André.

NON PER UN DIO MA NEMMENO PER GIOCO. VITA DI FABRIZIO DE ANDRÉ 

(Il testo in occasione della 25ª edizione è stato riveduto ed ampliato con le correzioni postume del cantautore rinvenute nelle bozze del libro conservate presso il  Centro Studi De André a Siena)

“De André ha mostrato sempre attenzione per coloro che protagonisti non sono mai stati: ‘gli ignorati e perseguitati’ dal potere.”

L’educazione sentimentale di un “pettirosso da combattimento”, di un poeta sempre pronto a pagare di persona. Una storia commossa e sincera, lontana dall’ufficialità come dall’apologia. Gli anni dell’infanzia, con Fabrizio, “Bicio”, sfollato in una cascina di Revignano d’Asti; lo zio Francesco reduce dal campo di concentramento, prototipo di tante figure dolenti che popoleranno le sue canzoni. L’adolescenza e la giovinezza a Genova, tra i primi tentativi musicali, la ribellione contro la famiglia borghese e la scoperta del sesso – il “peccaminoso” amplesso in una chiesa e lo scandalo messo subito a tacere, l’appassionata relazione con una prostituta di Via del Campo –, l’alcol, la bohème cittadina. E poi l’amicizia con Luigi Tenco, i primi timidi successi, il processo per oscenità a Carlo Martello. Gli anni della maturità e dei trionfi, il figlio Cristiano e la Sardegna, il sequestro, la malattia. Un testo ricchissimo, documentato e avvincente, che dà voce ai racconti di Fabrizio (interviste, colloqui personali, telefonate) e alle testimonianze di prima mano di amici famosi e no, da Paolo Villaggio, complice inseparabile degli anni genovesi, a Ivano Fossati, collaboratore dell’ultimo album, ai genitori di Fabrizio, ai compagni di scuola e di strada. (BIOGRAFIA CANTAUTORI ITALIANI)

FRANCESCA VACCARI - L'OMBRA DEI SANTI - SEGNALAZIONE LETTERARIA E RECENSIONE A CURA DI GIOIA LOMASTI

 


Recensione a cura di Gioia Lomasti

L’Ombra dei Santi è un thriller che scava nelle zone più oscure dell’animo umano e nelle pieghe irrisolte della società, restituendo una narrazione intensa, inquieta, capace di interrogare il lettore oltre la trama. Francesca Vaccari, al suo esordio nel genere, costruisce un romanzo che non si limita a raccontare una serie di delitti: indaga la responsabilità, la colpa, la fragilità delle istituzioni e la necessità di proteggere ciò che è sacro.

Roma, 2015. Il commissario Jacopo Lo Ferro si muove in una città che sembra trattenere il respiro mentre un misterioso giustiziere, ribattezzato Il Castigatore, uccide preti accusati di pedofilia. Le indagini si intrecciano con l’incontro inatteso con Susan Dahrek, scrittrice dal talento visionario, la cui opera letteraria sembra riflettere — e talvolta anticipare — gli eventi reali. Il confine tra verità e finzione si assottiglia, diventando un territorio ambiguo e magnetico.

Vaccari dimostra una notevole capacità nel tratteggiare personaggi credibili, tormentati, attraversati da contraddizioni che li rendono vivi. La frase che emerge come sigillo etico — i bambini non si toccano — diventa il cuore pulsante dell’opera, un monito che attraversa ogni pagina e che restituisce al romanzo una dimensione morale potente e necessaria.

La scrittura è diretta, incisiva, ma capace di aprire varchi emotivi profondi. Il ritmo è serrato, la tensione costante, la costruzione narrativa solida e ben calibrata. L’Ombra dei Santi è un thriller che non cerca solo di intrattenere: vuole scuotere, interrogare, lasciare un segno.

L’opera è inclusa nel progetto 100 Libri d’Autore a cura di Gioia Lomasti ed Emanuele Marcuccio, iniziativa che valorizza voci contemporanee, percorsi narrativi originali e opere capaci di dialogare con il presente. L’inserimento del romanzo di Francesca Vaccari conferma la volontà del progetto di accogliere testi che uniscono qualità narrativa, impegno etico e forza espressiva.


SEGNALAZIONE LETTERARIA


venerdì 31 luglio 2026

MISNA CHANU - THE SILENT WHISPERS (I SUSSURRI DEL SILENZIO) - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 

MISNA CHANU - THE SILENT  WHISPERS 

(I SUSSURRI DEL SILENZIO)

(QUESTO LIBRO PARTECIPA AL PROGETTO CULTURALE 100 LIBRI D'AUTORE A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO IN COLLABORAZIONE CON Ashraf Aboul-Yazid Ashraf-Dali PER LA SEZIONE INTERNAZIONALE

 

*The Silent Whispers* (I sussurri del silenzio) dà voce alle anime disseminate nell'universo, i cui canti rimangono inascoltati, trascurati o soffocati per una o molte ragioni. È anche la melodia di tutte quelle canzoni mai cantate, diffuse tra gli strati del tempo e dello spazio. The Silent Whispers diventa così la voce di tutte le melodie del mondo rimaste inesplorate, inascoltate, soffocate o ridotte al silenzio. In questa raccolta, il lettore troverà poesie che esplorano l'amore, la perdita, la nostalgia, la tristezza, la fragilità dell'essere umano, le ingiustizie del mondo e i tradimenti della vita. Al tempo stesso, il libro intraprende un percorso verso la scoperta del valore di sé, dell'integrità, della pienezza interiore, della spiritualità e dell'amore incondizionato. (POESIA - inglese)

ANA STJELJA - WHISPER OF THE UNIVERSE - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 


ANA STJELJA

WHISPER OF THE UNIVERSE

(QUESTO LIBRO PARTECIPA AL PROGETTO CULTURALE

100 LIBRI D'AUTORE 

A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO

IN COLLABORAZIONE CON Ashraf Aboul-Yazid Ashraf-Dali 

PER LA SEZIONE INTERNAZIONALE


WHISPER OF THE UNIVERSE

 

Il sussurro dell'universo: una poesia su Nikola Tesla è una meditazione poetica dedicata alla vita, alla visione e all'eredità senza tempo di una delle menti più straordinarie della storia. Piuttosto che raccontare le imprese di Tesla attraverso una semplice biografia, quest'opera esplora le correnti invisibili che hanno plasmato la sua immaginazione: là dove la scienza incontra la spiritualità, la luce diventa linguaggio e l'invenzione si trasforma in poesia. Ispirata al profondo legame di Tesla con la natura, il cosmo e il mistero della creazione, la poesia invita il lettore a entrare nel suo mondo interiore attraverso una riflessione lirica. Tesla vi appare non solo come un inventore, ma come un ricercatore dello spirito, capace di ascoltare i ritmi nascosti dell'universo e di tradurli in scoperte che hanno cambiato il destino dell'umanità. Unendo espressione letteraria e profondità filosofica, Il sussurro dell'universo offre una prospettiva spirituale sulla figura di Nikola Tesla, celebrandone la visione immortale e ricordandoci che ogni grande innovazione nasce dapprima come un sussurro in attesa di essere ascoltato. (POESIA - inglese)

“Sotto il Segno dell’Ariete” progetto culturale a cura di Stefania Piccardo - articolo di Gioia Lomasti





Promosso da 100 Libri d’Autore, progetto culturale 
ideato da Gioia Lomasti in collaborazione con Emanuele Marcuccio 


Nel comune di Fontanella, situato in Lombardia, in provincia di Bergamo, l’assessora Stefania Piccardo ha avviato un percorso culturale dedicato alla divulgazione e alla crescita del territorio. Da questa visione nasce “Sotto il Segno dell’Ariete”, un progetto che unisce incontri, dialogo e promozione delle arti, con l’obiettivo di offrire alla comunità momenti di approfondimento e partecipazione. L’iniziativa prevede l’invito di scrittori, autori, storici, artisti, medici e professionisti, chiamati a condividere il proprio sapere con la cittadinanza. Ogni appuntamento diventa un’occasione per avvicinare il pubblico alla letteratura contemporanea, alla storia locale, alle arti e alle discipline che contribuiscono alla vita culturale del territorio. 

Sulle Rotte della Via della Seta: Il Diario di Viaggio di Ashraf Aboul‑Yazid (Ashraf‑Dali) a cura di Gioia Lomasti


 A cura di Gioia Lomasti

Il viaggio compiuto da Ashraf Aboul‑Yazid (Ashraf‑Dali) lungo l’antica Via della Seta si rivela come un attraversamento che supera la semplice dimensione geografica. È un cammino culturale e spirituale che unisce popoli, lingue e tradizioni, restituendo la percezione di una rotta che continua a vivere nel dialogo tra le civiltà.
Ogni tappa, ogni incontro, ogni parola scambiata ha confermato che la Via della Seta non è soltanto un’eredità storica, ma un organismo vivo che ancora oggi genera amicizia, pace e cooperazione.

In qualità di Presidente Onorario del 6° Festival Internazionale della Poesia e delle Arti della Via della Seta, Ashraf Aboul‑Yazid ha incontrato poeti, scrittori, fotografi e calligrafi provenienti da diversi Paesi, condividendo con loro la convinzione che la cultura sia il ponte più autentico tra le civiltà.
Il suo ruolo ha dato voce a un percorso che continua a intrecciare sensibilità e visioni, confermando la forza della poesia e delle arti come strumenti di dialogo universale.



giovedì 30 luglio 2026

DELMIS DIANELIS GONZALEZ SANCHEZ - UN GIORNO ALLA VOLTA - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 


UNGIORNO ALLA VOLTA

QUESTO PROGETTO PARTECIPA

A 100 LIBRI D'AUTORE

A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE 

Un libro da portare sempre con sé, da prendere quando la vita vi pone dei dubbi, vi pone davanti delle difficoltà, e avete bisogno di riflettere. Trovare noi stessi non è semplice e talvolta ci perdiamo nei meandri della mente, ma bastano poche parole per fornirci la chiave di volta e poter ricominciare il nostro cammino.L'autrice, con tempo e costanza, ha scritto questi aforismi perché possano essere un supporto per tutti coloro che vorranno attingere a questa energia!Con l'augurio di una buona vita! (AFORISMI)


martedì 28 luglio 2026

SALVATORE AMOROSO - IL SENSO DELL'INVISIB(I)LE LA GEOMETRIA DELL'ANIMA - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 


IL SENSO DELL'INVISIB(I)LE LA GEOMETRIA DELL'ANIMA 
SALVATORE AMOROSO

QUESTO PROGETTO PARTECIPA A 100 LIBRI D'AUTORE VOLUME 1
A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO


Cosa resta quando una vita si trasforma in invisibile? Restano i frammenti, e resta la scelta di come ricomporli. In questo libro, Salvatore Amoroso (AS VitaS) propone un viaggio in 12 tappe attraverso quella che definisce la Geometria dell'Anima. Non è solo un diario del dolore, ma un vero e proprio cantiere aperto alla speranza. Attraverso poesie, riflessioni, racconti, filastrocche e indovinelli, l'autore trasforma la perdita da muro invalicabile a 'feritoia' da cui lasciar passare la luce. Pensato per chiunque si trovi ad abitare il vuoto di un'assenza, per i caregiver che cercano una bussola nel caos del lutto e per i professionisti della cura, IL SENSO DELL'INVISIB(I)LE è un invito a riscoprire il coraggio di sorridere alla Vita. L'opera ha una forte anima solidale: parte del ricavato sarà devoluto ad organizzazioni ONLUS impegnate ogni giorno nel campo della cura e della solidarietà. (INTROSPEZIONE E SPIRITUALITÀ)


 

ROSARIA TORALDO - IL TERZO COMPUTO : ROMANZO STORICO D'INCHIESTA - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 IL TERZO COMPUTO DI ROSARIA TORALDO

ROMANZO STORICO D'INCHIESTA

QUESTO PROGETTO PARTECIPA A 100 LIBRI D'AUTORE VOLUME PRIMO

A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO


Napoli, primavera del 1905. In una città percorsa dai fermenti dello sciopero ferroviario e da profonde fratture sociali, la giornalista Amelia Serra si imbatte in un caso giudiziario inquietante. La vedova Concetta Tauriello rischia l'interdizione e il manicomio su accusa dei propri figli, sostenuti da un'inattaccabile perizia dell'illustre professor Giacomo Lombardi Brenner. La diagnosi è spietata quanto paradossale: la donna sarebbe affetta da "mania ragionante", una condizione in cui la perfetta lucidità della vittima non la scagiona, ma diventa la prova stessa del suo presunto delirio. Mossa dall'etica del «fatto nudo» e dalla volontà di non piegarsi alla retorica, Amelia inizia a indagare. Si addentra così in un vero e proprio "noir rovesciato", dove il delitto è perfettamente legalizzato e l'arma letale è la diagnosi psichiatrica.  



CARLO BRAMANTI - VENNE IL GIORNO DEGLI AQUILONI SEGNALAZIONE LETTERARIA CON NOTA A CURA DI GIOIA LOMASTI

 


VENNE IL GIORNO DEGLI AQUILONI

CARLO BRAMANTI

L’opera si presenta come un tassello prezioso all’interno del progetto 100 libri d’autore – Primo Volume, curato da Gioia Lomasti ed Emanuele Marcuccio, un’iniziativa che valorizza voci capaci di trasformare la parola in esperienza, memoria e visione. In questo contesto, il romanzo di Carlo Bramanti si inserisce come un affresco poetico che attinge al patrimonio del folclore siciliano per restituirlo in forma di fiaba moderna, senza il tradizionale “c’era una volta”, ma con la forza evocativa di un mondo perduto che torna a vivere attraverso la letteratura. Una galleria di figure simboliche la gattara, l’uomo con il sacco, il signore dei venti, l’arrotino, e altri archetipi della superstizione popolare si muove in una trama corale, vibrante di colori e malinconie, dentro una Sicilia che non esiste più ma che continua a pulsare nell’immaginario collettivo. (a cura di Gioia Lomasti)

Un racconto incentrato su vari personaggi della superstizione popolare, una fiaba moderna senza il c'era una volta che attinge a un mondo perduto e ne fa pura poesia. La gattara, l'uomo con il sacco, il signore dei venti, l'arrotino e tanti altri personaggi si muovono in una tela piena di colori dentro una Sicilia che non esiste più.



Un romanzo corale dove amore e smarrimento sono dietro l'angolo, come del resto la discriminazione verso quelle persone considerate invisibili, emarginate da un mondo che crede di virare verso un processo evolutivo importante ma che dimentica i più deboli, travolgendoli senza alcun rimorso. (ROMANZO SOPRANNATURALE/FANTASY/ FOLCLORE)

lunedì 27 luglio 2026

FRANCO COSTANTINI - ANAGRAMMI PER OGNI DÌ - I PROGRAMMI IN AGENDA - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 


FRANCO COSTANTINI 

ANAGRAMMI PER OGNI DÌ - I PROGRAMMI IN AGENDA

L'Opera partecipa al progetto culturale

100 libri d'Autore a cura di 

Gioia Lomasti e Emanuele Marcuccio

Siamo felici di annunciare la partecipazione di Franco Costantini al progetto culturale 100 Libri d’Autore. La sua presenza conferisce prestigio e profondità all’iniziativa, grazie alla maestria poetica e alla sensibilità interpretativa che da sempre lo contraddistinguono. A lui va il nostro sincero ringraziamento per aver accolto l’invito e per il valore artistico che dona al progetto.

Un “calendario-agenda” tutto pieno di “anagrammi-ricorrenza”?
Qual è la ragione di un tale bizzarro progetto? Curiosamente, la domanda è stata strutturata in un distico di endecasillabi rimati.
Così, nel rispondere, l’Autore decide di mantenere il metro…
«Perché fare “anagrammi-ricorrenza”? (Qual è lo scopo, quale la valenza?)». Le risposte possibili son tante; ecco un esempio savio ed elegante: «Rievocar personaggi (oppure eventi) con gli anagrammi (giochi intelligenti)
avrebbe come fine (in via teorica) il rafforzare la memoria storica». Ma in altro modo ti risponderò; e la risposta è questa: «Perché no?»
Ragione del progetto a parte, questa è sicuramente un’agenda sui generis; infatti non ci sono i giorni della settimana, non si fa riferimento a un anno specifico.
 

Col pretesto della ricorrenza, si riportano aneddoti e curiosità riferiti a tutti i campi della cultura e delle attività umane, giocosamente abbinati ad anagrammi interessanti e divertenti. In questa agenda universale, valida per tutti gli anni, ci sono spazi per prendere appunti, e quegli spazi si possono usare liberamente (ad esempio: per annotare ricorrenze fisse, come i compleanni di amici e parenti, anniversari, e così via; oppure per scrivere altri anagrammi).


STEFANIA PICCARDO - LA CASA SUL MOLO - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 

LA CASA SUL MOLO

PARTECIPA A 100 LIBRI D'AUTORE

PROGETTO A CURA DI 

GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO

Ci sono luoghi che continuiamo a lasciare, ma che non smettono mai di aspettarci. Dopo oltre trent'anni, Sofia torna a Punta del Sole per vendere la casa sul molo appartenuta ai nonni. È convinta che sarà solo una breve parentesi, il tempo necessario per chiudere una porta rimasta socchiusa troppo a lungo. Ma quella casa custodisce molto più di vecchi mobili e fotografie ingiallite. Custodisce l'ultima estate della sua adolescenza. Le amicizie nate tra il profumo del mare e il rumore delle biciclette sulla passeggiata. Le risate, i falò sulla spiaggia, i pomeriggi trascorsi sugli scogli e l'amore intenso e fragile vissuto con Jacopo, il ragazzo che le aveva insegnato quanto bastasse poco per sentirsi felici. (ROMANZO)

Ritrovare quei luoghi significa fare i conti con ciò che il tempo non è riuscito a cancellare, con le scelte che hanno cambiato il corso della vita e con una domanda rimasta senza risposta per più di trent'anni. La casa sul molo è un romanzo che parla di primi amori, amicizie autentiche, famiglia, nostalgia e seconde possibilità. Una storia capace di riportare il lettore all'estate dei suoi diciassette anni, quando bastava una bicicletta, un tramonto sul mare e una mano sfiorata per credere che il futuro fosse infinito.


IO LO SO CHE TU NON TORNI, MA IO T’ASPETTO COMUNQUE… di Elena Bergamaschi - Segnalazione Letteraria per la partecipazione al progetto 100 libri d'Autore volume 1

 

QUEST'OPERA PARTECIPA AL PROGETTO 100 LIBRI D'AUTORE 
A CURA DI GIOIA LOMASTI E EMANUELE MARCUCCIO

IO LO SO CHE TU NON TORNI, MA IO T’ASPETTO COMUNQUE…

La poetessa e insegnante di Romano di Lombardia Elena Bergamaschi torna con la raccolta “Io lo so che tu non torni, ma io ti aspetto comunque…”. Nato dopo un lungo silenzio e legato alla tradizione familiare di Giuseppe Cavagnari, il volume adotta uno stile confidenziale e privo di pose accademiche. Al centro dell'opera, arricchita da componimenti nati per vari concorsi, vi sono l'attesa consapevole, l'assenza e la resistenza emotiva dell'amore. Un percorso intimo che, opponendosi ai ritmi frenetici moderni, custodisce l'essenza più profonda dell'animo umano. (POESIA)



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