“I Racconti di Azzurrina”
«I Racconti di Azzurrina» nasce dalla famosa
leggenda romagnola di Guendalina - detta Azzurrina - la bimba del castello di
Montebello che, in epoca medievale, sparì misteriosamente nella ghiacciaia, mentre inseguiva una pallina di stracci. Da allora si
narra che la bimba - o meglio il suo fantasma - sia ancora presente e si
manifesti in certi momenti e alle persone più sensibili. Nel libro è la
piccola e dolce bambina a raccontarsi, sospesa tra il passato e il presente.
Sono storie adatte a tutti e desiderano trasmettere tenerezza, poesia e amore.
Guendalina, detta Azzurrina, è la bimba protagonista di un’antica e famosa leggenda di Romagna ambientata nel castello di Montebello di Torriana durante il tardo Medioevo. Di lei si narra fosse albina, quindi al tempo considerata “figlia del diavolo”, una mal-nata, nascosta al mondo dai suoi genitori per paura o vergogna. Si dice anche che, in una notte di tempesta, la bambina sparì misteriosamente nella profonda ghiacciaia del maniero, mentre stava rincorrendo la sua pallina di stracci. Quel che si sa è che la voce di Guendalina, a distanza di secoli, è rimasta sospesa nell’aria immobile di Montebello e riecheggia ancora nelle stanze, lungo il camminamento delle guardie e più giù fino alla verde vallata del Marecchia. Montebello è il luogo del mio cuore, il suo castello vive, respira e con lui, Azzurrina. Mi è più volte sembrato di sentirla ridere tra gli spifferi delle mura e poi parlare, giocare e cantare. L’ho vista correre, accarezzare le creature del bosco nell’aria leggera del mattino e nel buio delle lunghe notti d’inverno, mischiarsi con i turisti di oggi e i loro bambini. Sono nati così, questi racconti: all’ombra del grande albero nella corte. Sono gentili e ogni parola vuole evocare quel mondo Azzurro che sento così vicino a me. Sono storie che desiderano trasmettere tenerezza, poesia e amore: tutto quell’infinito che provo per Montebello e la sua piccola bambina. (RACCONTI)
Daniela Conti, milanese, laureata in lingue e letterature straniere, si occupa di scrittura in particolare nell’ambito dei disturbi e particolarità dell’età evolutiva (Mutismo selettivo e DSA). Attualmente è rappresentante per il suo comune nel sistema bibliotecario Milano Nord-Est. Ha pubblicato i libri: È stata curatrice del volume AA.VV. “I Quaderni. Dal silenzio il canto: storie di mutismo selettivo”, 2015. “Piccole storie di dislessia”, una raccolta di racconti emozionanti con protagonisti bambini, ragazzi, genitori e insegnanti alle prese con i disturbi di apprendimento (DSA). “Ti hanno mangiato la lingua?”, un libro-diario di una mamma nel suo percorso di accettazione del mutismo selettivo della figlia, una storia scritta da una bimba muto selettiva e una lettera alle maestre. “La fragolina di Nicholas”, una storia illustrata per aiutare i bambini a capire il mutismo selettivo e i superpoteri che ciascuno di noi possiede. In uscita, il suo prossimo libro “Cuori Senza Confini”, ed. Astragalo. Racconti di bambini e ragazzi che arrivano da lontano.
Da “I
Racconti di Azzurrina” è tratto il recital omonimo della cantante
romagnola Priscilla Casadei: musica, canzoni, pianoforte, violino, danza e
interpretazione di brani. (RACCONTI)
