WikiPoesia

WikiPoesia
WikiPoesia Enciclopedia Poetica
Vetrina delle Emozioni sito

Visualizzazioni totali

600.000 VISUALIZZAZIONI

600.000 VISUALIZZAZIONI
GRAZIE EMOZIONI

CERCA NEL BLOG


FANS PAGE FACEBOOK

FANS PAGE FACEBOOK


GIOIA LOMASTI FANPAGE

SELEZIONE LETTERARIA

SELEZIONE LETTERARIA
IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI - OMAGGIO A DANTE

EMOZIONI IN VETRINA

EMOZIONI IN VETRINA
“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

martedì 13 ottobre 2026

Intervista a Francesca Pagana a cura di Gioia Lomasti in collaborazione con Vetrina delle Emozioni per 100 Libri d’Autore, progetto culturale



Ci sono storie che nascono da eventi straordinari e altre che prendono forma da un gesto semplice, quasi impercettibile. Tutto l’amore del mondo in un "Ciao" di Francesca Pagana appartiene a questa seconda categoria, ricordandoci come talvolta il destino possa celarsi dietro una parola comune pronunciata in un momento qualunque della vita. Attraverso una narrazione autentica e profondamente sincera, l’autrice ripercorre una storia vera iniziata nell’estate del 1997 e cresciuta giorno dopo giorno, trasformando un incontro casuale in un legame fatto di fiducia, condivisione e amore. Il romanzo non ricerca effetti spettacolari, ma affida la propria forza ai dettagli, ai ricordi custoditi nel tempo e a quelle piccole attenzioni che diventano il fondamento delle relazioni più vere. Ne emerge una testimonianza delicata e intensa, capace di parlare a chi continua a credere che i sentimenti autentici possano superare ostacoli, distanze e pregiudizi, lasciando nel cuore del lettore una sensazione di calore e speranza. Ringraziamo con sincera stima Francesca Pagana per aver accolto questa intervista dedicata al suo romanzo autobiografico d’esordio. Nata a Torino nel settembre del 1982, l’autrice ama definirsi una custode di un ricordo. Con Tutto l’amore del mondo in un "Ciao" racconta per la prima volta una storia profondamente personale, nata da un semplice saluto e divenuta, nel tempo, una famiglia. Il libro, pubblicato in formato cartaceo ed e-book, nasce come dono dedicato al marito e alle figlie in occasione dei venticinque anni di matrimonio, trasformandosi in una testimonianza capace di parlare a chiunque creda nella forza dei sentimenti sinceri. Con una scrittura semplice, spontanea e ricca di emozione, Francesca Pagana valorizza quei piccoli gesti quotidiani che spesso diventano i ricordi più importanti della vita, consegnando ai lettori una storia che va oltre il racconto personale per diventare un inno all'amore, alla memoria e alla bellezza delle cose autentiche.



Un semplice "Ciao" è diventato l'inizio di una storia lunga una vita. Quando hai capito che quel ricordo meritava di trasformarsi in un libro?

Non l'ho capito subito. Quel "Ciao" del 1997 è rimasto per anni solo nostro, custodito nel cuore. Ho capito che meritava di diventare un libro quando ho sentito il bisogno di non tenerlo più solo per me. Con il traguardo dei nostri 25 anni di matrimonio, è nato il desiderio di trasformare quel ricordo in un dono per mio marito e per le nostre figlie, perché non si perdesse mai.


Hai definito te stessa una "custode di un ricordo". Che significato ha per te questa espressione e quanto ha influenzato la scrittura del romanzo?

Per me custodire significa proteggere qualcosa di prezioso dal tempo. Io ho custodito quel primo giorno, ogni dettaglio, per quasi trent'anni. Questa espressione ha influenzato tutta la scrittura, perché non ho inventato nulla, ho solo aperto il cassetto dei ricordi che conservavo con amore e l'ho messo su carta con rispetto.

Nel libro emergono piccoli dettagli carichi di emozione: una cassetta musicale, due anelli, dei narcisi bianchi. Quanto sono importanti, nella tua visione dell'amore, i gesti semplici rispetto ai grandi eventi?

Per me i gesti semplici sono l'amore vero. Un grande evento ti emoziona un momento, un piccolo gesto ti resta dentro per una vita. Io ancora oggi ricordo la cassetta musicale, i nostri due anelli e quei narcisi bianchi del 1997. Erano solo piccole attenzioni, ma mi hanno detto tutto. La nostra storia è nata con un "Ciao" e sono stati quei piccoli gesti, giorno dopo giorno, a renderla eterna.

La tua è una storia vera nata in un contesto in cui non tutti credevano in quel sentimento. Quali ostacoli avete dovuto affrontare e quale insegnamento pensi possano offrire oggi ai lettori?

Non è stato tutto facile. Eravamo giovani e intorno c'era chi pensava che il nostro fosse solo un momento passeggero. L'ostacolo più grande è stato continuare a crederci noi due, anche quando gli altri non ci credevano. L'insegnamento che vorrei lasciare è che l'amore vero ha bisogno di coraggio. Se un sentimento è sincero, vale la pena proteggerlo e lottare, anche senza l'approvazione di tutti.

Il romanzo è stato scritto anche come dono per le tue figlie, affinché non dimentichino le radici della vostra storia. Cosa ti piacerebbe che portassero con sé, leggendo queste pagine?

Ho scritto per loro, perché non dimentichino da dove veniamo. Vorrei che portassero con sé che la loro famiglia è nata da un semplice "Ciao" e che le radici sono importanti. Vorrei che capissero che l'amore esiste, che è fatto di gesti semplici come dei narcisi bianchi, e che va custodito ogni giorno. Vorrei che sentissero tutto l'amore del mondo che c'era in quel primo saluto.

Viviamo in un'epoca in cui i rapporti sembrano spesso veloci e fragili. Secondo te, quali valori permettono a un amore di durare nel tempo?

Credo che oggi abbiamo perso la pazienza. Viviamo tutto di fretta, anche l'amore. Per me i valori che fanno durare una storia sono semplici: il rispetto, la condivisione e la capacità di custodire. L'amore non è solo un'emozione, è una scelta che fai ogni giorno.

Dopo aver condiviso una parte così intima della tua vita, quali emozioni hai provato nel vedere la tua storia trasformata in un libro e consegnata ai lettori?

È stata un'emozione grandissima. Da una parte la paura di espormi, perché è la mia vita. Dall'altra una gioia immensa. Vedere la nostra storia, nata da un mazzo di narcisi bianchi, diventare un libro nelle mani di altre persone mi ha fatto sentire leggera. Come se quel ricordo che ho custodito per tanto tempo finalmente potesse respirare anche fuori da me.

Quale messaggio desideri lasciare a chi si avvicinerà a Tutto l'amore del mondo in un "Ciao" e magari sta ancora aspettando quell'incontro capace di cambiare il destino?

Vorrei dire di non smettere mai di credere che un semplice "Ciao" possa cambiarti la vita. A volte aspettiamo il grande colpo di scena, invece il destino arriva in punta di piedi. Abbiate il coraggio di dire quel "Ciao". L'amore arriva quando meno te lo aspetti, ma dovete avere il cuore pronto ad accoglierlo.

 

 

 

Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

https://vetrinadelleemozioni.com/contatti/