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“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

venerdì 7 agosto 2026

PAOLA NOVARA - DAL MAUSOLEO DI TEODORICO AL MONASTERO DELLA ROTONDA. MATERIALI PER LA RICOSTRUZIONE DELLA STORIA DEL MAUSOLEO RAVENNATE - SEGNALAZIONE LETTERARIA

 


DAL MAUSOLEO DI TEODORICO AL MONASTERO DELLA ROTONDA.

MATERIALI PER LA RICOSTRUZIONE DELLA STORIA DEL MAUSOLEO RAVENNATE

______________________________________________________

Questa Opera partecipa al progetto culturale

100 libri d'Autore Vol. 1

a cura di Gioia Lomasti e Emanuele Marcuccio


Nel cuore di Ravenna, dove la pietra conserva ancora il respiro dei secoli e la luce si posa con un’armonia che sfiora il sacro, il Mausoleo di Teodorico continua a vegliare sulla città come un custode silenzioso. La sua cupola monolitica, sospesa tra mito e ingegneria, non è soltanto un prodigio architettonico: è una soglia. Una soglia che conduce dalla memoria del sovrano goto alla lunga vicenda di coloro che, nei secoli, hanno abitato, trasformato e custodito questo luogo. Da qui prende avvio il percorso che conduce al Monastero della Rotonda, dove la storia si fa più minuta, più quotidiana, più umana. È in questo passaggio – dal monumento regale al complesso monastico – che si compie la metamorfosi del mausoleo: da tomba di un re a fulcro di una comunità, da simbolo del potere a spazio di preghiera, lavoro, silenzio e continuità. Questa monografia, dedicata alla storia “post‑teodoriciana” del monumento, raccoglie e interpreta gli indizi lasciati da dieci secoli di vita ravennate successivi al 30 agosto 526, giorno in cui Teodorico fu deposto nella sua dimora eterna. Gli arredi, i frammenti, le tracce materiali provenienti dal sito diventano qui voce narrante: raccontano il passaggio dei monaci, le trasformazioni degli spazi, le scelte liturgiche, le esigenze pratiche di una comunità che ha saputo integrare un edificio unico nella propria quotidianità. (testo introduttivo all'articolo a cura di Gioia Lomasti)

Il lettore troverà in queste pagine la profondità di sguardo di Paola Novara, studiosa che ha dedicato la sua vita alla storia e all’archeologia dell’antico Esarcato. La sua opera, ricca di rigore e sensibilità, restituisce al mausoleo e al monastero non solo la loro dimensione storica, ma anche la loro vibrazione emotiva: quella capacità, rara e preziosa, di far percepire la continuità della memoria attraverso la materia. Così, dal Mausoleo di Teodorico al Monastero della Rotonda, si compone un itinerario che non è soltanto ricostruzione erudita, ma anche gesto di cura verso la città e il suo patrimonio. Un invito a guardare Ravenna con occhi nuovi, riconoscendo nella sua pietra antica la luce dorata di una storia che continua a parlare. (dalla introduzione)

Questa breve monografia è l’ideale continuazione del volume Una carrozza tutta d’oro (Ponte Vecchio 2025), in cui l’autrice ha ripercorso le vicende che portarono Teodorico in Italia e a stabilire a Ravenna la sua capitale. Nella Carrozza un ampio capitolo è dedicato alla tomba del sovrano, un edificio unico che ha avuto una storia che è andata oltre la morte del re goto, diventando parte di un complesso monastico attivo durante tutto il Medioevo. Attraverso l’analisi di alcuni arredi provenienti dal sito, questo studio traccia la storia “post-teodoriciana” (per riprendere una definizione che fu del celebre Mario Mazzotti) del monumento, nei dieci secoli successivi all’inumazione del re che morì il 30 agosto 526. (SAGGIO DI STORIA LOCALE)

  


Paola Novara è nata e vive a Ravenna. Lavora presso il Museo Nazionale di Ravenna. Dagli anni ’90 si è dedicata allo studio della storia e dell’archeologia del territorio dell’antico Esarcato, con particolare riguardo per Ravenna, Rimini e Pomposa. Ha al suo attivo numerosi contributi editi su riviste scientifiche e opere miscellanee e più di venti monografie. Nel 2022 si è aggiudicata il premio Guidarello nella categoria Cultura per l’opera La Romagna delle Pievi, edita nel 2021 dal Ponte Vecchio. Tra i numerosi saggi pubblicati, vanno ricordati in particolare, S. Adalberto in Pereo e la decorazione in laterizio nel ravennate e nell’Italia settentrionale (secc. VIII-XI) (1994), Storia delle scoperte archeologiche di Ravenna e Classe (1998), “Ad religionis claustrum construendum”. Monasteri nel medioevo ravennate: Storia e archeologia. In appendice l’inedito: Silvio Bernicoli, Elenco cronologico dei principali monasteri di Ravenna e dei luoghi dipendenti (2003), Ravenna medievale. Chiese e altri edifici di culto (2016), Storia di Ravenna (scritto a quattro mani con Alessandro Luparini, 2016), Vita quotidiana nella Ravenna medievale (2021), Santa Croce di Ravenna. Archeologia e storia (2022), Le cento chiese di Ravenna (2023), Una carrozza tutta d’oro. La leggenda di Teodorico da Ravenna ai mari del Nord (2025).


 

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