L'afa soffocante di luglio in un paese di provincia. Un monolocale troppo piccolo per farci entrare un futuro. E un bambino di cinque anni che cerca sassi smarriti, stringe tra le dita un pesce rosso vinto alle giostre ed è abituato a piangere senza fare troppo rumore. Quando Cristina incrocia gli occhi azzurri e acquosi di Lorenzo, capisce che il suo isolamento è finito. Ma come si protegge un bambino quando non si ha niente da offrire se non dodici euro a recensione, un pacchetto di sigarette e un tatuaggio sul braccio che parla di scelte irreversibili? Con una scrittura limpida e intrisa di poesia, La grazia sporca racconta l'incontro tra due solitudini. Una storia spietata e luminosa sul coraggio di guardare dove gli altri distolgono gli occhi, e sulla speranza ostinata che sopravvive anche dove sembra non esserci spazio.
EDIZIONE SPECIALE CON CONTENUTO BONUS INCLUSO
Per ringraziare i lettori dello straordinario affetto, quest'edizione contiene
un racconto inedito e autoconclusivo in appendice, intitolato "La gravità
zero del silenzio". Due storie indipendenti, un unico cuore pulsante: un
viaggio emozionante e evocativo attraverso quel territorio fragile, a volte
doloroso ma sempre poetico, che è l'infanzia. (NARRATIVA
LETTERARIA)
Martina Micol Varaldo
scrive per dare voce a chi vive ai margini: persone che sbagliano, che si
perdono, che continuano ad amare anche quando sembrerebbe impossibile farlo. Le
interessano i silenzi, la colpa, le fragilità della mente e quei gesti
minuscoli che possono cambiare una vita. Per lei la letteratura non serve a
consolare, ma a guardare più a fondo, dove la realtà si fa più cruda e più
vera. La grazia sporca
e La stanza del linoleum
sono i suoi primi romanzi.
