WikiPoesia

WikiPoesia
WikiPoesia Enciclopedia Poetica
Vetrina delle Emozioni sito

Visualizzazioni totali

350.000 VISUALIZZAZIONI

350.000 VISUALIZZAZIONI
GRAZIE EMOZIONI

CERCA NEL BLOG


FANS PAGE FACEBOOK

FANS PAGE FACEBOOK


GIOIA LOMASTI FANPAGE

SELEZIONE LETTERARIA

SELEZIONE LETTERARIA
IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI - OMAGGIO A DANTE

EMOZIONI IN VETRINA

EMOZIONI IN VETRINA
“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

giovedì 21 maggio 2026

Built On The Sand – Costruito sulla Sabbia, tra Ombre e Verità



C’è una voce che nasce dal silenzio, una voce che non chiede permesso e non cerca riparo. È la voce narrante del brano Built On The Sand, interpretato da Marco Nuzzo’s Me, Myself and Why, un viaggio interiore che si muove tra fragilità, memoria e identità.

Fin dalle prime immagini evocate, l’ascoltatore viene condotto in un territorio sospeso, dove i legami si spezzano e le ombre diventano compagne di cammino. Una figura che si definisce “mano” e “ombra silenziosa” racconta la propria presenza discreta, quasi invisibile, ma profondamente radicata nel vissuto dell’altro.

Il metallo freddo, citato nei versi, diventa simbolo di una verità che non scalda più, di un rapporto che ha perso la sua temperatura umana. È come se tutto fosse costruito su una superficie instabile — sabbia, appunto — pronta a cedere sotto il peso delle emozioni non dette.

La musica accompagna questa confessione con un tono intimo, quasi sussurrato, che amplifica la sensazione di un dialogo rivolto a qualcuno che forse non ascolta più.
Il brano si muove tra rivelazione e resa, tra il desiderio di essere visti e la consapevolezza di essere diventati un’eco. Eppure, proprio in questa vulnerabilità, si apre uno spiraglio di forza: riconoscere ciò che è stato, anche quando fa male, è il primo passo per ricostruire su un terreno più solido.

“Built On The Sand” è dunque una meditazione poetica sulla natura effimera dei legami, ma anche un invito a non temere la propria ombra. Perché è nell’ombra che spesso si custodisce la parte più autentica di noi.




Non siamo una testata giornalistica. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. L’amministratore del blog declina ogni responsabilità per gli articoli proposti da altri autori o per i commenti aggiunti agli articoli stessi. Eventuali contenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, o in violazione delle leggi sulla privacy, non sono da attribuirsi all’amministratore del sito, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Qualora fossero presenti contenuti che ricadono nei casi descritti lo si comunichi all'amministratore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione.

https://vetrinadelleemozioni.com/contatti/