Quando si scrive la prefazione ad una silloge, dobbiamo richiamare sempre coloro che hanno preceduto il tempo contemporaneo lasciando l’impronta come missiva che arriva a destinazione puntualmente. Come diceva Giovanni Raboni, la poesia nasce dalla poesia, nel senso che un poeta prima è lettore e successivamente scopre dentro di sé la forza che genera la poesia. La poesia cerca sempre di allontanarsi dalla dicotomia corpo-spirito, perché vede in questi due elementi la sede iniziatica del poeta stesso. Chi è Giuseppe Piluso? La domanda è suscettibile di una varietà di risposte accomunate dall’amore per la sapienza. La poesia di Piluso richiama costantemente il senso della filosofia, la speculazione di quell’archè sempre in movimento. Giuseppe. Il mio amico, l’autore, non si è mai definito poeta o filosofo, ma uno scrutatore della vita, soprattutto ha cercato e cerca continuamente la profonda significazione dell’amore. A cura di Bartolomeo (Theo) Di Giovanni (POESIA)
Giuseppe Piluso è nato a Cosenza nell’Agosto ‘87; ha frequentato le scuole Elementari: “Il Presterà” e Medie in Vibo Marina, Comune della Provincia di Vibo Valentia, in Calabria. Nel 2001 si è trasferito nella città di Rende in provincia di Cosenza, dove ha frequentato l’Istituto Commerciale, Ragioneria: “Vincenzo Cosentino”. Ha conseguito il Diploma di Ragioniere Perito Commerciale Programmatore. Successivamente si è iscritto all’Unical, in Fisica con buoni risultati, ma l’anno seguente, si iscrisse a Filosofia e Scienze Umane e nel 2016, conseguì la Laurea Triennale con la tesi in ‘Filosofia Morale’ dal titolo Il male nella Teodicea di Leibniz. Successivamente nel 2021, conseguì la Magistrale in Scienze Filosofiche con tesi su ‘Filosofia Morale ed Etica’. Successivamente prese altri titoli tra i quali: C2 in alcune lingue straniere ed alcuni Master; ultimamente si è iscritto alla sua seconda Magistrale in Filologia.







