Opera selezionata nel secondo volume culturale 100 libri d'Autore progetto internazionale a cura di Gioia Lomasti in collaborazione con Emanuele Marcuccio - per la selezione internazionale Ashraf Aboul-Yazid Ashraf-Dali
Guido Mattioni al Progetto Culturale "100 Libri d’Autore" Introduzione a cura di Gioia Lomasti
È con profonda stima e orgoglio che diamo il benvenuto nel progetto culturale "100 Libri d’Autore" a Guido Mattioni, figura di spicco del panorama giornalistico e letterario italiano, che partecipa alla nostra iniziativa con la sua ultima fatica narrativa: Rapsodia per Lory Bett (Mind Edizioni), un'opera d'intensa carica emotiva in preordine su Amazon.
Nato a Udine nel 1952, Guido Mattioni ha legato gran parte del suo percorso umano e professionale a Milano, dove si trasferì nel 1978 chiamato da Indro Montanelli al Giornale Nuovo. Nelle maggiori redazioni di quotidiani, settimanali e mensili nazionali ha ricoperto ogni ruolistica del mestiere, da cronista di strada a inviato speciale, fino alla vicedirezione, distinguendosi sempre per una scrittura rigorosa, acuta ed elegante. Il suo profondo legame con gli Stati Uniti lo ha portato, nel 1998, a ricevere la cittadinanza onoraria della storica città di Savannah, in Georgia. Dal 2015 ha scelto come sua dimora la Repubblica di San Marino.
Autore eclettico e appassionato, Mattioni ha saputo coniugare la grande narrativa d'ambientazione con una spiccata sensibilità umana. Dopo il successo del giallo-inchiesta La morte è servita (2014) e dei tre romanzi acclamati dalla critica Ascoltavo le maree (2013), Soltanto il cielo non ha confini (2014) e Conoscevo un angelo (2015) — successivamente raccolti nel prestigioso volume Trilogia americana (2020) — si è distinto anche nel panorama saggistico e gastronomico. Cuoco raffinato per diletto, ha firmato Ti racconto una ricetta (2024), viaggio tra i piatti simbolo della cucina italiana e internazionale, e Cucinare senza regole (2026), una celebrazione del suo personale estro ai fornelli.
Con il suo quinto romanzo, Rapsodia per Lory Bett, Mattioni ci consegna la parabola di Ferguson Lamb (detto Gus), clarinettista virtuoso di fama internazionale caduto in disgrazia per un errore giudiziario. Costretto nella solitudine di una cella, Gus difende la propria dignità intrecciando una toccante confessione di vita, accompagnato dall'ombra luminosa del suo unico e grande amore svanito troppo presto.
L'adesione di Guido Mattioni arricchisce in modo straordinario la sezione d'autore di "100 Libri d'Autore", confermando la vocazione del nostro progetto come punto d'incontro per le voci più eccelse della letteratura e del giornalismo contemporaneo.
Ferguson Lamb - per tutti soltanto Gus - è un americano perbene. Ex studente modello, figlio di un ruvido militare e di una dolce mamma dai riccioli color pervinca pallidio ha coronato il suo sogno: diventare clarinettista classico in una grande orchestra. Ha girato il mondo, ha raccolto applausi, ha venduto dischi, ha guadagnato bene, ha raggiunto la notorietà. Poi, come può capitare, tutto cambia: un incontro sbagliato, un matrimonio ancora più sbagliato, il tracollo economico e una condanna da innocente, ma senza possibilità di provarlo. Ha perso tutto, meno che la dignità e il ricordo di Lory Bett, l’unico vero amore della sua vita. Un angelo volato via troppo presto. Così, chiuso in una cella, in una divisa arancione che gli prude sulla pelle, Gus inizia a scrivere e a raccontarci la sua vita con la sola compagnia di uno scarafaggio che si fa vivo ogni sera da una crepa sotto al lavandino.
