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IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI - OMAGGIO A DANTE

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“L’autrice desidera esprimere la sua più sincera gratitudine per gli apprezzamenti rivolti ai progetti presentati sul suo sito, accolti con interesse anche su canali esteri. Il riconoscimento ricevuto costituisce per lei un prezioso incoraggiamento a proseguire con passione e dedizione nel percorso creativo intrapreso.”

giovedì 26 marzo 2026

Intervista a Sergio Cintura a cura di Gioia Lomasti

 


A cura di Gioia Lomasti in collaborazione con Vetrina delle Emozioni - Un sentito ringraziamento va a Sergio Cintura per la disponibilità, la sensibilità artistica e la profondità con cui ha condiviso il suo percorso umano e musicale. Grazie agli interpreti e ai collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione del progetto “La mia Napoli – Vol. 2”, arricchendolo di voci, emozioni e nuove sfumature. Si ringraziano per il loro contributo i musicisti. Antonino Conti, Alberto Calì e Bruno Noli. Un grazie speciale anche a tutti i lettori e agli appassionati che continuano a sostenere la musica d’autore e la tradizione partenopea, mantenendo vivo un patrimonio culturale che appartiene a tutti.

Biografia artistica

Sergio Cintura è un autore, compositore e interprete italiano profondamente legato alla tradizione della canzone napoletana. La sua scrittura unisce poesia, melodia e identità culturale, raccontando Napoli come emozione, memoria e appartenenza. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti autori e musicisti, tra cui il Maestro Luciano Somma, e ha dato voce a testi nati da firme poetiche come quella di Tina Piccolo. Con il nuovo album “La mia Napoli – Vol. 2”, Cintura propone un viaggio musicale maturo e coerente, arricchito dalla partecipazione di Lidia Di Paola, Alberto Calì e Mila Siervo, confermando la sua capacità di parlare a diverse generazioni attraverso un linguaggio autentico e profondamente partenopeo. Non dimentichiamoci dei Maestri musicali Bruno Noli, Antonino Conti e Alberto Calì che hanno regalato musiche all’altezza della bellezza di Napoli.

mercoledì 25 marzo 2026

Dantedì – 25 marzo 2026 Il verso che tace: quando la poesia nasce dal silenzio


Il 25 marzo, data che segna simbolicamente l’inizio del viaggio ultraterreno narrato nella Divina Commedia, l’Italia celebra il Dantedì: una giornata dedicata alla memoria e alla vitalità di Dante Alighieri, padre della nostra lingua e architetto di un immaginario che continua a modellare la cultura europea.

In questo 2026, la ricorrenza si intreccia con un titolo che sembra dialogare direttamente con l’opera dantesca: Il verso che tace di Gioia Lomasti.

Pace che si rinnova – Augurio di Pasqua


La Pasqua ritorna come un varco di luce, un invito a ritrovare la misura del cuore e a ricomporre ciò che il tempo o le ferite hanno disperso. È la festa che ci ricorda che la pace non è un’utopia distante, ma un gesto quotidiano, un ascolto, una scelta che si rinnova.

martedì 24 marzo 2026

Preghiera a tutto il mondo Il canto universale alla pace e di augurio Pasquale firmato da Luciano Somma, L. Mosello e F. Mosello


Preghiera a tutto il mondo” è un brano che nasce dall’incontro tra poesia, spiritualità e musica, scritto da Luciano Somma, L. Mosello e F. Mosello. La canzone si presenta come una preghiera laica, un’invocazione rivolta all’intera umanità, capace di attraversare confini, culture e generazioni. Il testo, semplice nella forma ma profondo nel significato, affronta temi universali come la pace, la sofferenza innocente, la ricerca di luce e la speranza in un mondo migliore.

Un maestro oltre il tempo: omaggio a Gino Paoli


Oggi la musica italiana perde una delle sue colonne più luminose, e noi perdiamo un uomo che ha saputo trasformare la vita in poesia. La scomparsa di Gino Paoli lascia un vuoto che non può essere colmato, perché alcune voci non appartengono solo al tempo in cui sono nate: attraversano le generazioni, diventano casa, diventano memoria collettiva. Paoli è stato questo: un autore capace di sfiorare l’anima con una semplicità che non era mai semplice, con parole che sapevano restare, con melodie che continuano a respirare dentro di noi.

venerdì 20 marzo 2026

Il verso che tace: la nuova frontiera poetica di Gioia Lomasti

VISITA IL SITO DEL PROGETTO
IL VERSO CHE TACE
DI GIOIA LOMASTI


Libri & Cultura

RAVENNA — C’è un punto in cui la poesia smette di chiedere ascolto e diventa essa stessa ascolto. È da questa soglia che nasce Il verso che tace, la nuova opera poetica di Gioia Lomasti, in uscita per Youcanprint il 21 novembre 2025, già accolta con interesse da lettori, critici e redazioni culturali nazionali e internazionali.

Lomasti, poetessa e curatrice culturale ravennate, firma un progetto che supera la forma tradizionale della raccolta poetica per trasformarsi in un viaggio interiore in dieci canti, un percorso che intreccia visione contemporanea e memoria dantesca. L’omaggio a Dante non è celebrativo, ma dialogico: il poeta fiorentino diventa presenza viva, interlocutore silenzioso che accompagna il lettore in un attraversamento simbolico tra sogno, ombra e rivelazione.

giovedì 19 marzo 2026

Il 13 marzo scorso è uscita postuma «D’aqua e terra», terza silloge poetica di Lucia Bonanni

 


Il 13 marzo scorso è uscita postuma «D’aqua e terra», terza silloge di poesia della compianta e cara poetessa amica Lucia Bonanni (già collaboratrice di “Vetrina delle Emozioni”); nella silloge sono presenti in esergo, su sua espressa volontà, anche tre miei aforismi sulla poesia e sempre, su sua espressa volontà, ho potuto impaginare il word delle prime bozze del libro per l'invio alla casa editrice, insieme al PDF. Chiude il volume, anche la postfazione scritta dal poeta amico e critico letterario Lorenzo Spurio. Necessaria è stata la collaborazione della figlia di Lucia, Sabrina Tosi Cambini, che ha permesso la pubblicazione di questa opera postuma della cara Lucia. Articolo completo al link di Pro letteratura e cultura

 

Emanuele Marcuccio

Luciano Somma: tra musica, poesia e memoria - infiniti auguri Maestro




Nel giorno del suo ottantaseiesimo compleanno, rendiamo omaggio a Luciano Somma — voce autorevole della poesia italiana contemporanea, paroliere raffinato e collaboratore prezioso di Vetrina delle Emozioni. Nato a Napoli il 18 marzo 1940, Somma ha iniziato a scrivere versi a soli tredici anni. Da allora, ha attraversato decenni di storia culturale con oltre 1000 canzoni pubblicate o incise, spaziando dal genere napoletano al folk, dal melodico moderno al latino-americano. È iscritto alla SIAE come paroliere dal 1967 e da qualche anno anche come compositore. Ha ricevuto centinaia di premi, tra cui due medaglie d’argento del Presidente della Repubblica, e una Laurea Honoris Causa in lettere e filosofia dall’Università Popolare Giuseppe Ungaretti. Le sue poesie sono state pubblicate su oltre 150 testate giornalistiche, e inserite in antologie prestigiose come Nati per la vita, accanto a nomi come Quasimodo, Pasolini e De Filippo.

martedì 17 marzo 2026

Una piccola goccia che porta lontano attraverso i progetti di Vetrina delle Emozioni a cura di Gioia Lomasti


Non stiamo dando i numeri, e non è questo il punto. Ciò che davvero conta è la felicità che questi risultati stanno donando agli autori e agli artisti che ogni giorno scegliamo di proporre. Negli ultimi giorni, gli articoli pubblicati hanno raccolto un’attenzione sorprendente: non semplici visualizzazioni, ma letture vere, visitatori unici che si sono fermati, hanno dedicato tempo, hanno ascoltato le parole e le emozioni di chi scrive.

lunedì 16 marzo 2026

“La Mia Napoli – Vol. 2”: il romanzo musicale di Sergio Cintura tra mare, memoria e voce a cura di Gioia Lomasti



Ci sono dischi che non si ascoltano soltanto: si attraversano. “La Mia Napoli – Vol. 2” di Sergio Cintura appartiene a questa categoria rara, quella delle opere che non cercano di stupire, ma di restituire un’appartenenza. È un album che si apre come una finestra sul Golfo, con il Vesuvio che osserva immobile e il mare che porta con sé storie, amori, nostalgie. Ogni brano è una pagina di un romanzo intimo, scritto a più mani e interpretato da voci diverse, tutte unite da un’unica radice: NapoliLa forza di questo lavoro sta nella sua sincerità. Non c’è artificio, non c’è ricerca di effetti: c’è la volontà di raccontare la città com’è davvero, con la sua dolcezza e le sue ferite, con la sua ironia e la sua malinconia luminosa. Cintura, insieme ai suoi collaboratori, costruisce un percorso che profuma di vicoli, di tramonti sul lungomare, di finestre aperte da cui escono melodie antiche.

Quando la poesia diventa musica: l’esperienza creativa del Progetto Almax e Vetrina delle Emozioni

IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI

I CANTI

Nel panorama contemporaneo, in cui le arti cercano nuove forme di dialogo, Renato Garbin e Alessia Marani per il Progetto Almax, in collaborazione con Vetrina delle Emozioni, si distingue per la capacità di trasformare la parola poetica in esperienza sonora. Un percorso che unisce sensibilità letteraria, ricerca musicale e cura estetica, offrendo agli autori la possibilità di vedere le proprie poesie fiorire in composizioni musicali originali. L’idea nasce dal desiderio di dare nuova vita ai testi poetici, accompagnandoli in un viaggio che ne amplifica il respiro emotivo. 

COME UN SOGNO poesia di Emanuele Marcuccio s'innalza in musica a cura di Gioia Lomasti


Ci sono creazioni che non si limitano a essere viste: chiedono di essere vissute. “Come un sogno”, tratto dalla poesia di Emanuele Marcuccio e realizzato da Renato Garbin e Alessia Marani per Progetto ALMAX in collaborazione con Gioia Lomasti per Vetrina delle Emozioni, è una di queste. Un’opera che unisce parola, musica e immagine in un’unica carezza sensoriale, capace di sospendere il tempo e aprire uno spazio intimo, quasi rarefatto.

domenica 15 marzo 2026

NELLA NOTTE PIÙ BUIA La nuova song-poetry di Norman Zoia tra memoria, Muse e dediche luminose

 


La nuova song-poetry di Norman Zoia tra memoria, Muse e dediche luminose

Ci sono opere che non nascono in un giorno, né in un anno. Opere che attraversano il tempo come correnti sotterranee, riemergendo quando la vita decide che è il momento giusto. NELLA NOTTE PIÙ BUIA, la nuova song-poetry firmata da Norman Zoia, appartiene a questa categoria: un brano che porta con sé la fragilità delle registrazioni “sporche e incerte”, ma anche la sincerità di un gesto artistico che non teme di mostrarsi per ciò che è.

La sua radice affonda nell’estate del 1965, quando un giovane Norman, insieme all’amico e coautore Chano, iniziava a dare forma a intuizioni che oggi ritornano nella seconda parte del brano. È un ritorno non nostalgico, ma consapevole: un ponte tra ciò che è stato e ciò che continua a vibrare, come un’eco che non ha mai smesso di chiamare.

L’Arte dell’Autenticità: Quando il Lavoro degli Altri Diventa Strumento e non Ispirazione - a cura di Gioia Lomasti


Nel panorama artistico contemporaneo, dove tutto sembra fluire con rapidità e dove l’immagine spesso precede il pensiero, esiste un confine sottile che separa l’ispirazione dal vantaggio improprio. È un confine che non fa rumore, ma che definisce la qualità etica di un percorso creativo.

Approfittare del lavoro altrui non è un gesto nuovo: la storia dell’arte è costellata di rimandi, citazioni, omaggi. Ma c’è una differenza sostanziale tra il dialogo e l’appropriazione, tra il riconoscere una scintilla e il farla passare per propria. L’eleganza, in arte come nella vita, risiede proprio in questo: nel rispetto.

Dialogo con Luciano Somma: sessant’anni di parole, musica e memoria - introduzione a cura di Gioia Lomasti


In questa intervista ci addentriamo nel mondo creativo di Luciano Somma, una delle voci più longeve e autentiche della poesia e della canzone d’autore italiana. Con oltre sessant’anni di attività, premi alla carriera e una produzione che attraversa radio, televisione, antologie e collaborazioni musicali, Somma continua a incarnare l’essenza di un poeta che non smette mai di “seminare poesia”, come lui stesso ama dire.

Il dialogo ci conduce tra ricordi, ispirazioni, progetti presenti e futuri, rivelando la sensibilità di un autore che ha saputo trasformare la parola in ponte, in gesto, in memoria condivisa. Un incontro che restituisce la forza discreta di chi ha dedicato la vita alla cultura, alla musica e alla bellezza delle emozioni narrate. (introduzione a cura di Gioia Lomasti)

Intervista a Giorgia Catalano a cura di Gioia Lomasti – in collaborazione con Vetrinadelleemozioni.com | Autori & Artisti

 




Un sincero ringraziamento a Giorgia Catalano per la disponibilità, la sensibilità e la profondità condivisa in questa intervista.  

Giorgia Catalano - Poetessa, scrittrice, attrice, speaker e regista radiofonica dal 2013, è una figura poliedrica del panorama culturale italiano. I suoi format radiofonici accolgono ospiti di rilievo del mondo dello spettacolo e della cultura, e il suo impegno divulgativo si estende anche alla prevenzione sanitaria grazie alla collaborazione con l’Accademia di Medicina di Torino. Ha rilasciato interviste per radio, riviste, quotidiani e Rai News; alcuni suoi componimenti sono stati letti in trasmissioni storiche come L’uomo della notte su Radio 1, per anni condotta da Maurizio Costanzo. Attrice e cantante nella compagnia di Margherita Fumero, ha preso parte anche alla trasmissione Forum su Mediaset. Membro onorario del Direttivo della Cattedra delle Donne, progetto riconosciuto dall’ONU, e vicepresidente del Club dei Cento del Cav. Giorgio Milanese, promuove concorsi letterari, eventi culturali e iniziative benefiche a sostegno della ricerca Telethon.

venerdì 13 marzo 2026

Dolcemente al Soffio di Gioia Lomasti – La poesia che diventa canto e custodisce il respiro delle emozioni

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Dolcemente al Soffio di Gioia Lomasti è un’opera che nasce come libro di poesia e si espande oltre la pagina, trasformandosi in un’esperienza che unisce parola, voce e ascolto. Nella raccolta poetica di Gioia Lomasti, ogni verso è un soffio che attraversa la memoria, un gesto lieve che invita a sostare nella delicatezza e a riconoscere la bellezza nei dettagli più silenziosi. La scrittura in rima si muove come un respiro che accarezza, che accompagna, che apre varchi interiori.

lunedì 9 marzo 2026

Un viaggio immersivo nell’Inferno di Dante: l’esperienza visiva di Paolo Clemenza che avvicina gli studenti alla Commedia di Gioia Lomasti


Il video realizzato da Paolo Clemenza dedicato al viaggio nell’Inferno di Dante rappresenta uno dei modi più efficaci e moderni per introdurre gli studenti alla Divina Commedia. Attraverso un sapiente intreccio di immagini evocative, musica intensa e una narrazione chiara, Clemenza riesce a trasformare un testo complesso e stratificato in un’esperienza accessibile, emozionante e profondamente coinvolgente. L’opera si apre con la celebre scena della selva oscura, resa con atmosfere cupe e simboliche che permettono allo spettatore di percepire immediatamente il senso di smarrimento che Dante vive all’inizio del poema. La voce narrante guida con delicatezza, spiegando il significato di quel luogo metaforico e introducendo il tema centrale del viaggio interiore.

venerdì 6 marzo 2026

Anime – Il viaggio interiore, un progetto di Gioia Lomasti e Marco Nuzzo



Ci sono incontri che non nascono per caso, ma per necessità. Così è accaduto tra Gioia Lomasti e Marco Nuzzo, due voci diverse eppure complementari, che nel tempo hanno trovato un punto di contatto naturale nel territorio della parola. Il loro incontro artistico non è stato un semplice incrocio di percorsi, ma un riconoscersi: la percezione immediata che la sensibilità dell’uno potesse amplificare quella dell’altra, generando una forma nuova di espressione. Entrambi provenivano da esperienze creative già consolidate, ma è nella collaborazione che hanno scoperto una dimensione ulteriore, un modo di abitare la poesia che non appartiene più al singolo, ma a un dialogo.

Marco Nuzzo – Un singolo che respira di verità e rinascita di Gioia Lomasti


Marco Nuzzo - Wound (Single Track) - Il nuovo singolo si apre come una pagina intima, scritta con l’inchiostro delle emozioni più autentiche. La sua voce, calda e leggermente velata, introduce un racconto che sembra nascere da un momento sospeso: quel punto fragile in cui si decide se restare o lasciar andare, se proteggere ciò che fa male o scegliere finalmente di rinascere. La melodia accompagna questo viaggio con delicatezza, costruita su un pianoforte che non invade ma sostiene, lasciando spazio a un crescendo misurato che amplifica ogni sfumatura emotiva.

mercoledì 4 marzo 2026

Intervista a Gioia Lomasti Il verso che tace – Tra silenzi che parlano e parole che ascoltano di Vetrina delle Emozioni




Vetrinadelleemozioni.com – Autori e Artisti ringrazia con sincera stima Gioia Lomasti per il contributo prezioso che offre al panorama poetico contemporaneo. La sua sensibilità, la cura della parola e la dedizione alla cultura arricchiscono ogni progetto, creando un dialogo autentico tra emozione, arte e lettura. Un ringraziamento speciale è rivolto anche ai lettori, la cui presenza attenta e appassionata rende possibile la diffusione e la condivisione della poesia. Gioia Lomasti è autrice, curatrice editoriale e promotrice culturale. Da anni si dedica alla valorizzazione della poesia come spazio di ascolto e rivelazione, dove la parola diventa ponte tra interiorità e mondo. La sua ricerca poetica si distingue per delicatezza, profondità e attenzione ai silenzi che abitano l’animo umano. Con Il verso che tace, conferma una voce capace di trasformare l’intimità in luce, offrendo al lettore un cammino emotivo da attraversare con grazia e consapevolezza. - WEBSITE & FANPAGE 

martedì 3 marzo 2026

Emanuela Ferrando: emozioni, incontri e impressioni dal suo Sanremo a cura di Gioia Lomasti

 

Emanuela, che emozione hai provato quando hai ricevuto l’invito a realizzare una serie di interviste a Sanremo? È stata un’emozione enorme. Vivere Sanremo da adulta, per la prima volta, ha avuto un significato speciale. Mi sono sentita bene, soprattutto perché so di essere arrivata qui grazie al mio impegno e alla meritocrazia.

Qual è stato il tuo primo pensiero? Quando il mio booking, guidato con grande professionalità da Max Bellè, mi ha comunicato l’invito, ho provato una felicità immensa. Entrare a far parte di un team così eccellente, forte dei miei oltre dieci anni di esperienza, è stato davvero un onore.

Perché condividere è importante: il valore di un gesto semplice nel lavoro culturale a cura di Gioia Lomasti


Nel mondo della comunicazione culturale, un contenuto non vive davvero finché non viene condiviso. La pubblicazione di un post è solo il primo passo: la sua forza si misura nella capacità di raggiungere lettori, creare dialogo, generare attenzione attorno a un libro, un autore, un evento. Eppure, troppo spesso, questo passaggio fondamentale viene trascurato. I contenuti vengono creati, curati, pubblicati… e lì si fermano. Condividere non è un gesto opzionale. È parte integrante del lavoro editoriale e promozionale. Significa sostenere un progetto, valorizzare il lavoro di chi crea i contenuti e amplificare la voce degli autori e delle realtà culturali coinvolte. Ogni condivisione è un tassello che contribuisce a costruire una rete più solida e visibile. Un semplice clic può fare la differenza. Può portare un lettore in più, un contatto nuovo, un’opportunità inattesa. Può trasformare un post in una conversazione, un’informazione in un’emozione condivisa. E soprattutto, dimostra attenzione, partecipazione e rispetto verso il lavoro comune.

La Canzone del Vento: il tempo non guarisce – il ritorno del romanzo di Annalisa Belli Alchem

 


"Il tempo non guarisce, non è un medico
e nemmeno uno sciamano.
Il tempo fa soltanto ciò che apparentemente può fare: trascorrere.
In realtà, viviamo sempre lo stesso giorno e lo stesso attimo.
Tutto ciò che avviene è dentro di noi."
A. Belli

Il vento torna a soffiare tra le pagine di uno dei romanzi più intensi e simbolici della narrativa indipendente italiana. La Canzone del Vento: Il tempo non guarisce, opera d’esordio di Annalisa Belli Alchem, torna disponibile in una nuova edizione arricchita da una copertina rinnovata, capace di catturare l’essenza poetica e misteriosa del libro.

Il romanzo è acquistabile su Amazon, anche in versione ebook, a questo link

lunedì 2 marzo 2026

Novità marzo 2026 Guido Mattioni CUCINARE SENZA REGOLE - MIND EDIZIONI

Guido Mattioni
CUCINARE SENZA REGOLE

 

Ovvero: storie di sapore e di anarchia.

Modificate le ricette scritte.

Osate, sbagliate e riprovate. Sempre.

Con un ingrediente che non può

mai mancare: la fantasia.


Misurare gli ingredienti a cucchiaiate o a occhio, annusare, valutare dallo sforzo del polso le consistenze e, infine, assaggiare… Più che ricette quelle di Guido Mattioni, giornalista di lungo corso e romanziere, sono storie di sapore e di anarchia. Con un ingrediente chiave per dare felicità alle persone care, agli amici, ma anche solo a noi stessi: la fantasia. Insieme alla sostenibilità. Perché cucinare non è abbuffare gli altri o noi stessi. È rispetto per il cibo. Mai come oggi questArte deve attualizzare il precetto delle nostre nonne: non si butta via nulla. Perfino una cipolla, un limone o un pezzo di cioccolata possono avere mille vite. Ma anche per rifuggire agli schemi, incluso l’inamidato protocollo di antipasti, primi, secondi e contorni. Sul tavolo poi, solo cibi di stagione, freschi e mai confezionati, meglio se autoctoni, non per gastro-patriottismo o esaltazione di un Made in Italy che, purtroppo, ha anche le sue magagne, ma per volerci bene. Risultato? Cinquanta ricette senza confini precisi, apolidi come l’autore stesso, saporite “fusion” dei ricordi di quello che ha mangiato nella sua vita di inviato speciale in giro per il mondo. Insieme all’omaggio a cinque cuochi famosi: il milanese Cesare Battisti, i campani Alfonso Iaccarino (La parmigiana si fa in mille... foglie) e Sal De Riso (Torta caprese, ma delicata al limone), il romagnolo Fabio Mazza (Tra terra e mare, all'ombra del Titano) e l'anonimo pasticcere neozelandese che creò la Pavlova di meringa in onore della più grande ballerina classica del secolo scorso.

giovedì 26 febbraio 2026

Studio della copertina di Il verso che tace di Gioia Lomasti




La copertina di Il verso che tace di Gioia Lomasti si presenta come un’immagine di forte impatto emotivo, costruita su una palette seppiata che richiama la memoria, la polvere del tempo e il silenzio interiore. Al centro, una figura incappucciata, chinata, immersa in una penombra che non è oscurità ma sospensione: un luogo liminale dove il pensiero si raccoglie prima di farsi parola.

Dante Alighieri e Gioia Lomasti: l’arte della parola tra architettura cosmica e risonanza emotiva


Accostare Dante Alighieri e Gioia Lomasti significa attraversare secoli di storia letteraria per scoprire come la parola, pur trasformandosi, resti una forza capace di illuminare l’esperienza umana. Da un lato il poeta che ha fondato la lingua italiana e costruito un universo morale attraverso la Commedia; dall’altro una voce contemporanea che intreccia poesia, immagine e relazione, dando vita a un linguaggio emotivo, luminoso e profondamente umano. Due epoche lontane, due sensibilità diverse, ma una stessa fede nella potenza rivelatrice della parola.

CD – White Bears Evolution (W.B.E.) Comunicato stampa – 25° Anniversario © P2025 – Autoprodotto - Un progetto che attraversa il tempo

 


I White Bears Evolution celebrano venticinque anni di musica con un nuovo album che non è soltanto una raccolta di brani, ma il racconto di un percorso umano e sonoro nato dall’amicizia. La band, formata da quattro musicisti che hanno sempre vissuto la musica come un rifugio e una necessità, torna oggi con un lavoro che testimonia la loro continuità, la loro ostinazione creativa e la loro identità sincera.

Nati come un gruppo di amici “on the road”, gli W.B.E. hanno attraversato impegni, lavori, cambi di vita e di ritmo senza mai abbandonare la sala prove. Non hanno inseguito mode o palchi irraggiungibili: hanno scelto la strada più autentica, quella del suonare insieme per il puro piacere di farlo. Nel tempo hanno incontrato compagni di viaggio, collaboratori, voci che hanno arricchito il loro cammino, ma il nucleo originario è rimasto saldo, fedele a quella scintilla che li ha uniti fin dall’inizio.

Recensione IL VERSO CHE TACE di Gioia Lomasti - ove parola si fa respiro

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IL VERSO CHE TACE DI GIOIA LOMASTI


GRAZIE PER L'ATTENZIONE
L'OPERA E' DISPONIBILE SUI MAGGIORI WEBSTORE
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In Il verso che tace, Gioia Lomasti compie un gesto raro: non si limita a raccogliere poesie, ma costruisce un luogo interiore dove la parola si fa respiro, attesa, rivelazione. Il libro nasce dall’urgenza di dare voce a ciò che solitamente rimane sommerso — le vibrazioni sottili dell’anima, i silenzi che chiedono ascolto, le emozioni che non trovano spazio nel frastuono quotidiano.

lunedì 23 febbraio 2026

Tracce Visive: quando l’immagine diventa ascolto - nuova sezione IL VERSO CHE TACE website

segui il sito de IL VERSO CHE TACE
e la fanpage dedicata al progetto

Nel cuore del progetto Il verso che tace nuova opera di Gioia Lomasti, si apre un territorio in cui la parola non è più sola. Tracce Visive è il luogo in cui lo sguardo si fa pellegrinaggio, un attraversamento silenzioso che accompagna il lettore oltre il confine del testo. Qui l’immagine non illustra: suggerisce, evoca, custodisce ciò che il verso lascia in sospeso. È un dialogo sotterraneo, un incontro tra due linguaggi che non competono, ma si completano.

Le opere visive che abitano questo spazio sembrano emergere da una soglia interiore. Non cercano di spiegare Dante, né di tradurlo in forme contemporanee; piuttosto, ne intercettano il respiro profondo, la tensione verso l’altrove. Ogni figura è una fenditura nella superficie del reale, un varco che invita a sostare. La luce, le ombre, i vuoti diventano materia poetica, come se la Commedia continuasse a generare immagini anche dopo secoli, in un flusso che non si esaurisce.


sabato 21 febbraio 2026

EMANUELA FERRANDO: UNA VOCE CHE ILLUMINA EMOZIONI – IL SUO UNIVERSO MUSICALE SU YOUTUBE

SEGUI IL CANALE YOUTUBE
DI EMANUELA FERRANDO

Cantautrice dalla sensibilità profonda e dalla voce capace di sfiorare l’anima con delicatezza e forza, Emanuela Ferrando porta avanti un percorso artistico autentico, condividendo sul suo canale YouTube un mondo fatto di canzoni originali, progetti creativi e interpretazioni che mettono in luce la sua identità musicale; attraverso melodie che avvolgono, parole che parlano al cuore e una presenza scenica sincera e luminosa, invita chi ascolta a seguirla in un viaggio emozionale in continua evoluzione, dove ogni brano diventa una storia, ogni video un frammento di vita e ogni nuovo progetto un tassello prezioso del suo cammino artistico, rendendo il canale @EmanuelaFerrando il luogo ideale per chi cerca musica capace di emozionare, ispirare e lasciare un segno.


SULLE MIE NOTE - UN VIAGGIO MUSICALE CHE RIPERCORRE ALCUNI TESTI DI GIOIA LOMASTI CANTATI DA ALESSIA MARANI IN COLLABORAZIONE CON PROGETTO ALMAX






SULLE MIE NOTE – Gioia Lomasti in collaborazione con Alessia Marani, in arte ALMAX

Compositori vari - CITATI NEI PRECEDENTI CARICAMENTI SINGOLO BRANO SULLE PIATTAFORME WEB E SOCIAL REALIZZATE IN COLLABORAZIONE CON PROGETTOALMAX

venerdì 20 febbraio 2026

“Unfurl” di Marco Nuzzo: quando il suono diventa un orizzonte che si apre. Un artista che trasforma l’ascolto in esperienza

Unfurl di Marco Nuzzo nasce come un movimento silenzioso che prende forma poco a poco, un brano che sembra emergere da un punto lontano per poi avvicinarsi e avvolgere l’ascoltatore con una delicatezza sorprendente. Fin dalle prime battute si percepisce la volontà dell’artista di creare non solo una composizione musicale, ma un vero spazio emotivo, un luogo in cui il suono diventa materia viva e il tempo si distende. La musica di Nuzzo possiede una qualità rara: non chiede attenzione, la conquista. Non invade, ma accompagna, suggerisce, lascia respirare.

mercoledì 18 febbraio 2026

NOTE CONDIVISE – Un viaggio tra poesia, attualità e voce condivisa

SEGUI LA FANPAGE

 

Nel panorama letterario contemporaneo, dove l’informazione corre veloce e spesso si disperde nel rumore di fondo, Note Condivise emerge come un progetto capace di restituire profondità, ascolto e riflessione. Firmato da Gioia Lomasti e Luciano Somma, il volume rappresenta la sintesi di una lunga amicizia e di una collaborazione costante, maturata negli anni attraverso la scrittura, la poesia e l’osservazione attenta del mondo.

L’opera si presenta come un ponte tra poesia e attualità, due dimensioni che raramente dialogano con la stessa naturalezza. Eppure, nelle mani dei due autori, la parola poetica diventa strumento per leggere il presente, interpretarlo e restituirlo con una sensibilità che non rinuncia mai alla forza dell’emozione. Gli articoli e i testi raccolti nel volume attraversano temi che spaziano dalla storia all’arte, dalle memorie personali alle suggestioni culturali, sempre con un linguaggio che unisce delicatezza e incisività.

domenica 15 febbraio 2026

Si presentano i romanzi di Gaetano Cuffari

 

SEGUI IL CANALE 
DI GAETANO CUFFARI

Troppi segreti per cui morire e I colori della notte narrano le avventure di Rodrigo “Rogo” Gardini, un deejay e speaker radiofonico catanese dall’animo bohémien che nei primi anni ‘90 veste i panni del detective fai da te per scoprire la verità su dei crimini che in qualche maniera lo riguardano. In Troppi segreti per cui morire Rogo, dopo aver rilasciato un’intervista ad Alena Blasi, giovane e agguerrita ragazza in cerca della verità sull’omicidio del fratello Eddy, che secondo gli inquirenti è avvenuto per un regolamento di conti nel mondo dello spaccio, inizia con lei una personale indagine per scoprire la verità sulla morte del ragazzo che spalancherà loro le porte a un mondo sommerso e pericoloso, quello dei traffici di droga, della prostituzione e della malavita catanese dell’inizio degli anni ’90. 

venerdì 13 febbraio 2026

NAPOLI SENZA MASCHERA – Testo di Luciano Somma, musica e interpretazione di Luigi Polge, un inno alla città vera e senza filtri che racconta Napoli nella sua autenticità più profonda.



NAPOLI SENZA MASCHERA – Nel brano “Napoli Senza Maschera”, con testo di Luciano Somma e musica di Luigi Polge, l’artista offre un ritratto autentico e vibrante della città partenopea, raccontandone l’anima più sincera attraverso melodie calde, atmosfere mediterranee e un linguaggio sonoro che unisce tradizione e modernità, trasformando la canzone in un omaggio intenso alla Napoli vera, quella che non indossa maschere e si mostra nella sua bellezza fatta di storia, emozioni e verità.


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