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Il progetto “100 Libri d’Autore/100 Author’s Books” costituisce una significativa sorpresa nel panorama culturale italiano, unendo opere che spaziano dalla poesia, alla narrativa ed alla saggistica contemporanea. Ideato da Gioia Lomasti e da Emanuele Marcuccio, il progetto intende valorizzare la letteratura della nostra epoca, creando le basi per realizzare una vasta collana culturale che raccolga le opere di autori di generi diversi, ma che abbiano l’unico scopo di camminare insieme e di regalare emozioni ai lettori. Grazie alla preziosa collaborazione di Ashraf Aboul-Yazid, editore, autore e giornalista, nonché figura di rilievo nell’ambito culturale globale e membro di prestigiose organizzazioni letterarie internazionali, il progetto nasce con vocazione bilingue (italiano/inglese), con la consapevole ambizione di poter estendere la diffusione delle opere anche oltre i confini nazionali, attraverso un proficuo e sinergico dialogo con redazioni, istituzioni e realtà di altri Paesi.
Ma come nasce l’idea del progetto? L’idea è maturata dall’intensa collaborazione già consolidata tra Gioia Lomasti ed Emanuele Marcuccio che si basa su una spontanea e genuina affinità di visione del mondo della cultura e su un’interazione letteraria continua. Tale collaborazione, così strutturata ed originale, conferisce all’intero progetto un’identità culturale solida e ben riconoscibile.
In particolare, Gioia Lomasti, autrice, curatrice ed ideatrice di felici format culturali, è una figura nota per la sua esperienza pluriennale nella promozione editoriale, nella direzione di collane specifiche e nella realizzazione di percorsi dedicati alla valorizzazione degli autori. Nel corso della sua attività letteraria, cominciata già nel 2008, Gioia ha pubblicato sia opere poetiche che narrative, arricchite da progetti multimediali, di pari passo con le innovazioni tecnologiche, riuscendo a perfezionare iniziative capaci di unire parola, immagine e memoria artistica. Ed è proprio la “memoria artistica” di Gioia Lomasti, in aggiunta alla sua esperienza decennale in campo letterario, che la rende una delle figure chiave del progetto “100 Libri d’Autore”, nel quale infonde una costante e palpabile passione.
L’opera di Gioia, che partecipa al progetto “100 Libri d’Autore”, porta il titolo emblematico de “Il verso che tace” (Link all'acquisto), una raccolta poetica composta da dieci canti che, come recita la nota conclusiva del precitato testo “nasce come atto di devozione e di ascolto, come gesto poetico che si inchina alla grandezza di Dante Alighieri, guida eterna e maestro di parola”. La magnifica raccolta, che peraltro ha ricevuto il “patrocinio morale” da parte della Società Dante Alighieri, rende omaggio alla grandezza del sommo poeta ed al suo spirito universale, dando voce con originalità e spontaneità ai sentimenti più profondi dell’essere umano, come un ponte tra passato e presente: un accorato invito a scoprire, attraverso i versi poetici, le mirabili e nascoste aspirazioni dell’anima. Dietro un titolo così iconico, possiamo leggere un chiaro significato metaforico. “Il verso che tace” canta l’importanza del “silenzio”, inteso non come “assenza”, ma come “presenza attiva”. Sono versi che non intendono “urlare” ed imporre la propria visione del mondo, ma che vogliono suggerire pace, armonia e solidarietà con eleganza e sobrietà. Nei versi di Gioia Lomasti, la mente si sente libera di vagare e di intuire soluzioni creative per risolvere problemi complicati.
Come detto in precedenza, l’altra figura chiave del progetto “100 Libri d’Autore” è Emanuele Marcuccio, poeta, aforista, drammaturgo e curatore editoriale. La sua collaborazione arricchisce il percorso del progetto con contributi critici di elevato livello ed attraverso analisi ed approfondimenti su tematiche specifiche che siano in grado di rendere armonica ed unitaria la visione editoriale dell’intero progetto. Emanuele è noto per aver curato numerosi volumi, diretto varie rubriche letterarie, ricevendo riconoscimenti che ne hanno attestato la notevole qualità del suo lavoro critico. Egli stesso è autore di suggestive raccolte poetiche, che si distinguono per il limpido timbro classico ed essenziale, nonché inventore esperto di aforismi e di testi teatrali.
L’opera, con cui Emanuele Marcuccio, partecipa al progetto 100 Libri d’Autore, presenta un altro titolo dal forte significato emblematico: “Lo stupore e la meraviglia” (Link all'acquisto), la cui struttura della raccolta è ben chiarita dal sotto-titolo, Aforismi e Pensieri (2012-2018). Questa silloge raccoglie frammenti creativi che l’Autore ha composto su carta nell’arco di sei anni e può essere considerata come la naturale prosecuzione di una prima stagione di scritti, culminata nella pubblicazione del 2012, Pensieri Minimi e Massimi. Cosa possiamo intravedere in un titolo così accattivante e nello stesso tempo filosoficamente significativo? Platone, nel Teeteto, sostiene che l’atteggiamento del sapiente è il provare meraviglia. Aristotele, nella Metafisica, spiega che lo spirito critico deriva dalla “meraviglia”, quando gli esseri umani sono rimasti stupiti prima davanti ai fenomeni naturali più semplici e poi nel porsi fondamentali domande sul macrocosmo e sul microcosmo. “Lo stupore e la meraviglia” di Marcuccio è un omaggio al pensiero critico, spingendo il lettore a cercare una spiegazione delle cose che oltrepassi l’apparenza.
Sono ben lieto di aver aderito ad un progetto così vasto e profondo con l’opera pubblicata nel 2025, “Il Cuore e la mente”(Riflessioni sui miti greci) (Link all'acquisto). Il libro analizza i più importanti miti greci, delineando come questi racconti, mediante lo svolgimento di trame epiche, costituiscano compiute espressioni dei segreti della natura e degli stati della coscienza umana. Ogni mito viene contestualizzato nell’epoca in cui si è sviluppato, ma nello stesso tempo cerco di darne un’interpretazione diacronica e metastorica, capace di arrivare fino al cuore e alla mente di noi, donne ed uomini del XXI secolo. Il titolo, “Il Cuore e la mente” ben incarna lo spirito del libro. Il mito, infatti, è concepito come un racconto che parla alla mente, intesa come la parte razionale della nostra personalità, ma scritto con le parole del cuore, con ciò volendo esprimere la nostra parte emozionale, l’organo creduto dagli antichi come la sede dei sentimenti. Antigone ancora ci parla del conflitto tra diritto e morale, Edipo ci fa riflettere sull’ineluttabilità del destino, Icaro ci ricorda che per spiccare il volo, è necessario tener conto dei propri limiti, Amore e Psiche (in copertina) ci conducono verso un percorso spirituale iniziatico, il labirinto del Minotauro diventa la metafora del nostro complesso inconscio…
In estrema sintesi, “100 Libri d’Autore” offre agli autori un utile spazio di riconoscimento e di dialogo, rappresentando un innovativo ponte di collegamento tra la tradizione letteraria italiana e le nuove forme espressive. Aperto a tutte le redazioni, giornalisti, associazioni o altre realtà artistiche che vorranno dedicare articoli, recensioni ed approfondimenti, da inviare alla “pagina di riferimento”, il progetto costituisce un percorso culturale condiviso, dove ogni volume è un tassello unico per favorire e sostenere la diffusione della parola contemporanea.
Articolo a cura di Luigi Angelino

