ANAGRAMMI PER OGNI DÌ - I PROGRAMMI IN AGENDA
L'Opera partecipa al progetto culturale
100 libri d'Autore a cura di
Gioia Lomasti e Emanuele Marcuccio
Siamo felici di annunciare la partecipazione di Franco Costantini al progetto culturale 100 Libri d’Autore. La sua presenza conferisce prestigio e profondità all’iniziativa, grazie alla maestria poetica e alla sensibilità interpretativa che da sempre lo contraddistinguono. A lui va il nostro sincero ringraziamento per aver accolto l’invito e per il valore artistico che dona al progetto.
Un “calendario-agenda” tutto pieno di “anagrammi-ricorrenza”?
Qual è la ragione di un tale bizzarro progetto? Curiosamente, la domanda è
stata strutturata in un distico di endecasillabi rimati.
Così, nel rispondere, l’Autore decide di mantenere il metro…
«Perché fare “anagrammi-ricorrenza”? (Qual è lo scopo, quale la
valenza?)». Le risposte possibili son tante; ecco un esempio
savio ed elegante: «Rievocar personaggi (oppure eventi) con gli
anagrammi (giochi intelligenti)
avrebbe come fine (in via teorica) il rafforzare la memoria storica».
Ma in altro modo ti risponderò; e la risposta è questa: «Perché no?»
Ragione del progetto a parte, questa è sicuramente un’agenda sui generis;
infatti non ci sono i giorni della settimana, non si fa riferimento a un anno
specifico.
Col pretesto della ricorrenza, si riportano aneddoti e curiosità riferiti a tutti i campi della cultura e delle attività umane, giocosamente abbinati ad anagrammi interessanti e divertenti. In questa agenda universale, valida per tutti gli anni, ci sono spazi per prendere appunti, e quegli spazi si possono usare liberamente (ad esempio: per annotare ricorrenze fisse, come i compleanni di amici e parenti, anniversari, e così via; oppure per scrivere altri anagrammi).
Franco Costantini - Poeta, metrista,
enigmista e raffinato dicitore è una figura centrale della scena culturale
ravennate, noto per la sua naturale vocazione all’eclettismo. Con il poema Cavallegoria
(1997) rinnova l’endecasillabo fondendo epico e comico, antico e moderno. Dal
2000 insegna metrica con un metodo innovativo in università, licei e
istituzioni culturali, sviluppando anche la teoria dell’“archetipo sonoro”,
sulle origini biologiche del ritmo poetico.
Per quasi quarant’anni è voce della Compagnia dei Lettori
di RavennaPoesia, realizzando numerosi audiolibri: la sua interpretazione
dell’Iliade montiana raggiunge le prime posizioni nelle classifiche.
Tiene recital in tutta Italia, spesso con Maria Giovanna Maioli, e
presta la voce ai testi di autori come Mario Luzi, Pietro Ingrao,
Roberto Pazzi, Valerio Massimo Manfredi.
La sua poesia incontra spesso la musica, soprattutto jazz: collabora con artisti come Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Mario Marzi, Rossana Casale, la Lydian Sound Orchestra, creando spettacoli originali che intrecciano poesia, hard bop e atmosfere “hard boiled”. Attivo anche nel teatro e nel cinema, partecipa a produzioni di RavennaTeatro e RavennaFestival, a musical e opere liriche, a cortometraggi e sceneggiati televisivi. Realizza performance multimediali come Allucination 3# e progetti video dedicati a Man Ray. Costantini è inoltre protagonista di numerose letture dantesche, in particolare nella Basilica di San Francesco a Ravenna per il “transitus” di Dante. Collabora alla creazione di un sito ministeriale dedicato ad Alighieri, per cui registra brani della Commedia e compone la Divina Sintesi, riassunto in 136 endecasillabi. Dal 2004 dirige la rassegna poetica estiva O Musiva Musa del Comune di Ravenna e continua a creare progetti interdisciplinari con artisti visivi come Gino Pellegrini, fondendo pittura e poesia.
