Cosa resta quando una vita si trasforma in invisibile? Restano i frammenti, e resta la scelta di come ricomporli. In questo libro, Salvatore Amoroso (AS VitaS) propone un viaggio in 12 tappe attraverso quella che definisce la Geometria dell'Anima. Non è solo un diario del dolore, ma un vero e proprio cantiere aperto alla speranza. Attraverso poesie, riflessioni, racconti, filastrocche e indovinelli, l'autore trasforma la perdita da muro invalicabile a 'feritoia' da cui lasciar passare la luce. Pensato per chiunque si trovi ad abitare il vuoto di un'assenza, per i caregiver che cercano una bussola nel caos del lutto e per i professionisti della cura, IL SENSO DELL'INVISIB(I)LE è un invito a riscoprire il coraggio di sorridere alla Vita. L'opera ha una forte anima solidale: parte del ricavato sarà devoluto ad organizzazioni ONLUS impegnate ogni giorno nel campo della cura e della solidarietà. (INTROSPEZIONE E SPIRITUALITÀ)
Salvatore Amoroso è nato ad Alcamo nel 1966. Studi
giuridici e una carriera come informatico presso l'Archivio di Stato di
Trapani, coltiva oggi la sua formazione come studente di psicologia. La sua
vita e la sua produzione letteraria sono profondamente segnate dagli affetti
più cari: il legame viscerale con la moglie Vita Lucia Maria, docente scomparsa
prematuramente, e l'amore per i figli Dario e Sofia, entrambi docenti e
musicisti, e per il piccolo Paolo, volato via troppo presto. La sua vena
poetica affonda le radici in un dolore lontano, la perdita della madre a soli
dodici anni, evento che ha plasmato la sua sensibilità spingendolo verso la
scrittura. Dopo aver pubblicato la raccolta Versi di una grande storia d'amore,
il volume fotografico Il magico mondo degli Amigurumi – L'uncinetto scultore
(dedicato alle opere della moglie) nonché la raccolta ultima Forse è stato solo
un sogno, Salvatore torna con questa nuova idea. Qui, la poesia si intreccia a
riflessioni, racconti, opere, filastrocche e persino indovinelli confermando la
centralità dell'essenza, come forza capace di superare i confini del tempo.
Ora, dietro lo pseudonimo di AS VitaS
