Nota introduttiva a cura di Gioia Lomasti
Con l’inserimento dell’opera Non per un
dio ma nemmeno per gioco. Vita di Fabrizio De André di Luigi Viva, l’autore
partecipa al progetto culturale 100 Libri d’Autore, contribuendo con un testo
di riferimento che restituisce la complessità umana, artistica e civile di uno
dei più grandi cantautori italiani. Un’opera che arricchisce il percorso del
progetto, offrendo una testimonianza autorevole e profondamente documentata
sulla vita e sulla voce di Fabrizio De André.
NON PER UN DIO MA NEMMENO PER GIOCO. VITA DI FABRIZIO DE ANDRÉ
(Il testo in occasione della 25ª edizione
è stato riveduto ed ampliato con le correzioni postume del cantautore rinvenute nelle
bozze del libro conservate presso il Centro
Studi De André a Siena)
“De André ha mostrato sempre attenzione per coloro che protagonisti non sono mai stati: ‘gli ignorati e perseguitati’ dal potere.”
L’educazione sentimentale di un “pettirosso da combattimento”, di un poeta sempre pronto a pagare di persona. Una storia commossa e sincera, lontana dall’ufficialità come dall’apologia. Gli anni dell’infanzia, con Fabrizio, “Bicio”, sfollato in una cascina di Revignano d’Asti; lo zio Francesco reduce dal campo di concentramento, prototipo di tante figure dolenti che popoleranno le sue canzoni. L’adolescenza e la giovinezza a Genova, tra i primi tentativi musicali, la ribellione contro la famiglia borghese e la scoperta del sesso – il “peccaminoso” amplesso in una chiesa e lo scandalo messo subito a tacere, l’appassionata relazione con una prostituta di Via del Campo –, l’alcol, la bohème cittadina. E poi l’amicizia con Luigi Tenco, i primi timidi successi, il processo per oscenità a Carlo Martello. Gli anni della maturità e dei trionfi, il figlio Cristiano e la Sardegna, il sequestro, la malattia. Un testo ricchissimo, documentato e avvincente, che dà voce ai racconti di Fabrizio (interviste, colloqui personali, telefonate) e alle testimonianze di prima mano di amici famosi e no, da Paolo Villaggio, complice inseparabile degli anni genovesi, a Ivano Fossati, collaboratore dell’ultimo album, ai genitori di Fabrizio, ai compagni di scuola e di strada. (BIOGRAFIA CANTAUTORI ITALIANI)
Luigi Viva (Roma 1955), ha esordito nel 1989 con Pat Metheny, La Biografia, Lo stile, gli
strumenti (Muzzio), tradotto in Francia da Filipacchi nella collana
di “Jazz Magazine”. È socio fondatore della Fondazione Fabrizio De André.
Nel 2004, per il Teatro Stabile di Genova, firma insieme a Pino
Petruzzelli Il viaggio di
Fabrizio De André. Per Feltrinelli ha inoltre pubblicato Falegname di parole. Le canzoni e la musica
di Fabrizio De André (2018). Nel 2021 esce Pat Metheny, Lyle Mays e la storia del Pat
Metheny Group (Arcana). Con Luigi Masciari ha realizzato
il CD Viva De André,
contenente le musiche dell’omonimo spettacolo con cui si è esibito nei più
importanti festival jazz. Nel 2026, in occasione della venticinquesima
edizione, viene pubblicata per Feltrinelli la nuova edizione riveduta e
ampliata di Non Per un dio ma
nemmeno per gioco- Vita di Fabrizio De André
